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Acquaviva delle Fonti (Ba). E’ incinta e ruba superalcolici nel supermercato insieme al marito. Entrambi arrestati dai Carabinieri

Arrestata coppia di romeni dai cc. (foto cc.) ndr.

di  Redazione

ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA), 22 MAG. (Comunicato St.) - Una coppia di cittadini romeni, marito e moglie, è stata arrestata in flagranza di reato dai Carabinieri della locale Stazione di Acquaviva delle Fonti per un furto in un supermercato. I due, lui 22enne e lei 21enne, incinta, come una normale giovane coppia di sposi, sono entrati in un supermercato del centro per fare la spesa. Dopo aver iniziato a girare tra gli scaffali e scelto cosa prendere, hanno riposto nel carrello alcuni prodotti; altri, invece, sono finiti sotto l’ampio vestito indossato dalla donna. Mentre l’uomo ha raggiunto la cassa e si è messo in fila per pagare, la gestante, come se niente fosse, ha oltrepassato la fila portandosi all’esterno per raggiungere l’autovettura lasciata nel parcheggio. Il loro comportamento però non è sfuggito ad alcuni impiegati che, insospettiti, hanno chiamato i Carabinieri. Intervenuti sul posto, i militari hanno bloccato la giovane coppia, mentre era intenta a salire a bordo del veicolo. Fermati e sottoposti a controllo, i militari operanti hanno trovato, celate all’interno del bagagliaio, 10 bottiglie di superalcolici, 2 confezioni di tonno in scatola per un valore complessivo di circa 300,00 euro, il tutto poi riconsegnato ai legittimi proprietari. Successivi accertamenti permettevano di scoprire che i due malfattori avevano perpetrato precedentemente analogo reato presso un altro esercizio commerciale del posto, dal quale avevano sottratto altri generi alimentari, anch’essi rinvenuti e restituiti agli aventi diritto. Arrestata con l’accusa di furto aggravato continuato, la coppia su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è finita agli arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza, in attesa di giudizio. 

Controlli dei cc. (foto cc.) ndr.
ALTAMURA (BA): SCACCO MATTO AI DUE ACCANITI PUSHER DEL CENTRO STORICO 

Carabinieri di Altamura hanno arrestato due giovani del posto ritenuti responsabili di oltre mille cessioni di stupefacenti di varia nautra (hashish, marijuana, eroina e cocaina). Giovani e giovanissimi i loro principali clienti, che ottenevano le dosi di “roba” tra i vicoli del centro o all’ingresso di scuole. Dopo svariati mesi di indagini serrate da parte dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Altamura, consistite in mirati servizi di osservazione e controllo del centro storico e nei pressi di alcuni istituti scolastici, nei punti e negli orari ove maggiore è l’aggregazione giovanile, è stato posto un freno all’attività si spaccio di vari generi di sostanze stupefacenti posta in essere da due giovani altamurani, per i quali ieri si sono aperte le porte del carcere di Bari. Si tratta del 23enne LUNARE Giovanni e del 20enne BERARDI Giuseppe, entrambi già noti alle forze dell’ordine, che, su ordine del GIP del Tribunale di Bari, emessa su richiesta della Procura della Repubblica, che ha coordinato le indagini, sono stati colpiti da un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere. Il certosino lavoro compiuto dai militari dell’Arma ha permesso di portare alla luce una fiorente e continua attività di spaccio di vari tipi di sostanze stupefacenti c.d. “leggere e pesanti” (hashish, marijuana, eroina e cocaina) posta in essere dai due giovani pusher nel centro Altamurano nel periodo compreso tra i mesi di marzo ed ottobre dello scorso anno. Sono più di un migliaglio le cessioni di stupefacente accertate dagli inquirenti nel lungo periodo di indagine. Dato questo che – confortato dagli esiti delle analisi sullo stupefacente sequestrato – ha indotto il giudice ad irrogare la massima misura afflittiva nei confronti dei due giovani.



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