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Calcio. SUPERCOPPA al Foggia battuto il Venezia con un poker di gol

Supercoppa Lega Pro. (foto com.) ndr.

di Mario Schena

FOGGIA, 27 MAG. -  Di fronte le prime della classe. In palio la Supercoppa che consacra la squadra più forte della Lega Pro. Al “Penzo” di Venezia il Foggia strapazza la formazione di Pippo Inzaghi, gli rifila quattro gol e mette in bacheca un altro prestigioso titolo al termine di una stagione da incorniciare. Partita diretta da Armando Ranaldi di Tivoli, assistito da Giuseppe Scarica di Castellammare di Stabia e Maurizio Loni di Cagliari. Stroppa in attacco schiera Sarno suIla destra e Maza a sinistra. Deli prende il posto di Agnelli squalificato. Il primo tempo inizia subito con i rossoneri padroni del campo. Solito fraseggio rapido e preciso e padroni di campo subito in difficoltà proprio sugli esterni del Foggia. Il Foggia fa la partita, ma è il Venezia a sfiorare in più di una occasione il gol del vantaggio. 
Al sesto Marsura impegna Guarna che si ripete con un grande intervento tre minuti dopo al termine di un’azione che ha visto Moreo che, spalle alla porta, ha servito un ottimo assist per Falzerano che in corsa tira quasi a colpo sicuro. All’undicesimo ancora Venezia pericolosissimo con una combinazione tra Geijo e Marsura con tiro di quest´ultimo che Guarna respinge e sulla ribattuta si avventa Moreo che, da posizione decentrata non riesce a realizzare a porta vuota. Il Foggia attacca più del Venezia, ma non trova il guizzo vincente concedendo al quarto d’ora ancora una occasione a Moreo che conclude da ottima posizione trovando però, ancora una volta, Guarna pronto alla parata. Al diciottesimo il Foggia passa. Maza serve Deli al limite dell´area, il centrocampista rossonero fa partire un gran tiro che Vicario forse vede in ritardo e tocca goffamente. Il Venezia accusa il colpo e Sarno, servito da Mazzeo al limite dell´area, ci prova con un tiro a giro mandando a lato di poco. 
Al ventottesimo il Foggia raddoppia con Vacca che riceve palla fuori dall’area, si accentra e fa partire un bolide che Vicario non riesce a deviare. Il Venezia accusa il colpo e cerca di riaprire la gara con Geijo che di testa impegna Guarna che al trentunesimo para una conclusione dal limite di Moreo. La squadra di Inzaghi la partita e la riapre al trentaquattresimo con un colpo di testa di Geijo che mette in rete un calcio d’angolo calciato da Bentivoglio. Il Foggia però rimette a posto le cose con il suo Bomber Mazzeo ancora una volta implacabile davanti alla porta su assist di Deli. Non accade più nulla e squadre negli spogliatoi per l’intervallo. La ripresa si apre con la marcatura del Venezia con Domizi che, emulando il suo compagno di squadra sugli sviluppi di un calcio d’angolo mette in rete di testa riaccorciando le distanze. Il ritmo cala, comincia la girandola delle sostituzioni e la partita diventa più tattica. Bentivoglio sfiora il gol su punizione, come Fabiano con un tiro da fuori area. 
Al trentunesimo il Venezia resta in dieci per l’espulsione di Geijo e la gara si fa anche nervosa. A undici minuti dalla fine il Foggia rimette le cose a posto realizzando la quarta marcatura con Deli servito in area con un “no look” da Mazzeo. La partita finisce qui, resta lo spazio per qualche schermaglia tra i protagonisti della gara senza conseguenze disiplinari. Finisce la gara ed il Foggia si laurea migliore formazione delle sessanta squadre della Lega Pro. Ancora un successo, ancora una volta meritatissimo, ed ora ci si vede in serie B.



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