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G7 Taormina. Il corteo a Giardini per Migranti, Pace e Ambiente

Il corteo anti G7 a Giardini (foto L.Manna) ndr
Al termine del corteo alcuni disordini

di Luciano Manna

GIARDINI NAXOS (MESSINA), 27 MAG. – La manifestazione organizzata dal Coordinamento Regionale contro il G7 ha rispettato i suoi obiettivi: due ore di corteo in un clima sereno in cui si è manifestato per i diritti dei migranti, per la pace e per l’ambiente; tre argomenti che, in virtù delle cronache narrate dai media di tutto il mondo, non sembrano trovare riscontri nei buoni propositi del leader partecipanti al summit di Taormina. Il corteo, che ha preso forma nel primo pomeriggio partendo dalla periferia di Giardini, per poi proseguire sul lungomare, dove sono convogliati gli autobus provenienti dalle altre regioni ed i manifestanti siciliani, ha ricevuto la solidarietà dei cittadini di Giardini Naxos: in molti sui balconi dimostravano la vicinanza ai temi del corteo esponendo striscioni e cartelloni, altri hanno preferito camminare insieme a tutti gli altri.

La comunità di Giardini ha compreso i buoni intenti e il fine pacifico della manifestazione nonostante nei giorni precedenti la comunicazione dei media aveva portato il livello della comunicazione verso tensioni e paure che di fatto non hanno trovato riscontro nello svolgimento del corteo. Il giorno precedente alla manifestazione anti G7, in piazza a Giardini, c’erano i gruppi che con una conferenza stampa presentavano l’incontro di discussione che affrontava i temi di questi giorni. Il titolare del bar della piazza che ha accolto i manifestanti di prima mattina ha espresso loro solidarietà condividendo le loro idee, inoltre si dimostrava dispiaciuto per la chiusura obbligata, e prevista per il giorno della manifestazione, per mezzo di una ordinanza sindacale che vietava, appunto, l’apertura di tutti gli esercizi commerciali durante il corteo. Alla luce, poi, dello svolgimento della manifestazione contro il G7 si è registrato per i titolari delle attività commerciali solo un danno economico. I manifestanti in due ore di corteo non hanno potuto comprare neanche bottiglie di acqua, un grosso disagio date le temperature quasi estive.

L’incontro "contro-vertice dei popoli" che ha come titolo “No al G7, un altro Mondo è necessario” che si è svolto il giorno precedente la manifestazione, venerdì 26 presso il cinema King di Catania, ha visto i contributi di diverse associazioni sulle tematiche principali di questi giorni: Migranti, Pace e Ambiente. Le associazioni che hanno argomentato le tematiche tramite i loro rappresentanti intervenuti sono: Carovane Migranti, Welcome to Europe, No Muos, Oxfam, Cobas, Borderline, Peacelink, Rete delle Città Vicine, Terre pour Tous. Inoltre hanno portato la loro esperienza esponenti di organizzazioni che operano a favore dei diritti dell’uomo del Guatemala e del Messico, tra questi il francescano Fray Tomas Gonzales Castillo.

Il giorno dopo tutti i partecipanti del contro-vertice si sono ritrovati alla manifestazione insieme a chi proveniva da altre regioni d’Italia. “Coprire le vetrine con i cartoni non è servito a nulla –ci dice Gianmarco Catalano dell'assemblea regionale contro il G7- semplicemente perché non c’era bisogno di porre Giardini in stato di assedio prima del nostro passaggio. I cittadini erano lì tra chi camminava con noi e chi ci dimostrava solidarietà dai balconi, non solo con la loro presenza o applaudendo al nostro passaggio, ma anche esponendo manifesti con slogan che richiamavano i temi da noi toccati. Anche i commercianti si sono dimostrati sensibili, abbiamo parlato con loro e ci hanno detto che per oggi volevano rimanere aperti ma non hanno potuto perché costretti a rimanere chiusi per l’ordinanza sindacale. In definitiva il corteo è andato bene e ha raggiunto i suoi obiettivi, noi organizzatori siamo più che soddisfatti.


Momenti di tensione a corteo finito (foto L.Manna) ndr
A manifestazione terminata, quando questa con il mezzo che apriva il corteo diffondendo musica aveva raggiunto il Municipio ed il punto accordato per il termine della manifestazione, un gruppo composto da una trentina di ragazzi ha proseguito la marcia verso il blocco della Polizia sino ad avvicinarsi a pochi metri da loro. A quel punto le forze dell’ordine in tenuta anti sommossa sono intervenute con una carica utilizzando anche lacrimogeni. Il gruppetto che si è staccato dal corteo ha quindi indietreggiato per poi tornare vicino alle forze dell’ordine per una seconda. In questo secondo avvicinamento non ci sono stati scontri. Il gruppetto di manifestanti dopo aver urlato alcuni slogan ha indietreggiato per poi disperdersi.


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