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Cronaca. Foggia, Via Parisi, una sorgente? Macché, è una perdita d'acqua [VIDEO]


Il luogo della perdita di acqua (foto Nico Baratta) ndr.
di Nico Baratta


FOGGIA, 11 GIU. - Sono ormai quattro giorni, considerando quello di oggi, che in Via Parisi pare che sia sgorgata una sorgente di acqua sotterranea. Invece è una perdita, copiosa, che sta preoccupando i residenti limitrofi. 

Infatti è da venerdì 09 giugno 2017, e precisamente dalle ore 12, che a circa metà della strada, in pieno centro dei Quartieri Settecenteschi e Ottocenteschi del capoluogo dauno, è comparsa una grossa perdita di acqua. I tecnici dicono che per eliminarla bisognerebbe chiudere la saracinesca centrale che alimenta Foggia. Ovviamente simili dichiarazioni le prendiamo con le pinze, poiché è impensabile che in una citta di oltre 160mila abitanti, non vi siano valvole d’intercettazione a zone. 

Particolare della perdita di acqua (foto Nico Baratta) ndr.
Comunque, l’allarme è stato lanciato dai residenti che sono preoccupati per l’andazzo intrapreso da chi dovrebbe intervenire, nello specifico l’Acquedotto Pugliese, ma soprattutto sono preoccupatissimi per quello che l’acqua potrebbe causare alle fondamenta delle abitazioni. Acqua che si perde nel sottosuolo. Acqua che s’infiltra nei muri delle abitazioni poste nel sottosuolo, per poi venir fuori attraverso umidità nelle abitazioni. Acqua che potrebbe danneggiare le fondamenta delle abitazioni. Insomma, acqua che fa danni più che bene. E ciò non può passare inosservato, a maggior ragione che i costi di questa perdita potrebbero ricadere sulle tasche dei cittadini. Ovviamente si spera che tal spreco di denaro non sia a carico dei contribuenti.

Il cantiere aperto de luogo della perdita di acqua (foto Nico Baratta) ndr.
Tuttavia, e lo diciamo con forza, è una vergogna che ad oggi vi sia uno spreco di acqua dovuto a un intervento che potrebbe essere svolto in assoluta emergenza, ed invece tra il sabato trascorso, tra la domenica appena terminata, si stia attendendo, si spera, lunedì 12 giugno, primo giorno lavorativo e perciò utile a porre fine a tal scempio.




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