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Attualità. Umberto senior Giarletti: UNA VITA DEDICATA A G. MARCONI

Ornelaa e Umberto Giarletti. (foto com.) ndr.

di Gianfranco Maria Di Lauro

BARI, 17 LUG. - Aprendo la posta elettronica vi trovo un comunicato stampa che giro volentieri ai nostri lettori e che mi ha permesso di conoscere personalmente il signor Umberto senior Giarletti, estimatore e profondo conoscitore delle vicende Marconiane. In occasione dell’ottantesimo anniversario della morte di G. Marconi, sul lungomare di Bari si terrà una importante manifestazione dedicata alla radio e non solo. L’ A.R.I. (Associazione Radioamatori Italiani) con la collaborazione del collezionista Umberto Giarletti, inaugurerà sul lungomare di Bari una mostra della radio che inizierà alle ore 18 di venerdì 21 luglio c.m. e si protrarrà sino alle ore 22 di domenica 23 luglio p.v. Per l’occasione, le Poste Italiane, nel pomeriggio del sabato, saranno sul posto offrendo a tutti i partecipanti un servizio temporaneo per uno speciale annullo filatelico. 
La gioia di tutti i collezionisti. Anche il nostro mister Giarletti metterà in mostra la sua collezione privata di filatelia e numismatica Marconiana. Pezzi stampati e coniati in tutto il mondo. Ma non finisce mica qui. Il nostro storico collezionista esporrà anche una parte della sua collezione di radio antiche, fonografi, magnetofoni e moltissimi altri cimeli di valore inestimabile. Decido così di saperne di più. Chiedo un’intervista “all’ammiratore patologico”, nel senso più puro della parola, (n.d.r. Giarletti) affinchè possa documentarmi su tante altre piccole curiosità che solo lui conosce. Devo ancora porgli la prima domanda che, con aria di sfida, mi sottopone ad un vero e proprio interrogatorio. Parte chiedendomi se fossi a conoscenza che G. Marconi sia ancor oggi un cittadino onorario Barese. Ammetto timidamente di non saperlo e contestualmente lo prego di documentarmi su tante notizie note e meno note che i lettori vorrebbero conoscere visto che lo storiografo è lui. Parte in quarta e mi sciorina una serie di notizie che se lette al giorno d’oggi potrebbero apparire “gossippare”. Mi racconta che: “…nel 1904 la nostra città divenne protagonista di uno storico evento. Marconi fece con successo il primo collegamento Italiano dal radio faro situato sulla costa Barese, dalle parti della Fiera del Levante. con il Montenegro. 
A tal proposito la città di Bari dedicò a lui un intero quartiere che ancor oggi porta il suo nome”. (n.d.r. zona del lungomare che va dalla Fiera sino a Fesca) Grazie all’indispensabile collaborazione di sua figlia Ornella, preparata come e quanto lui che gli sta accanto da sempre, tira fuori delle carte e mi racconta che: “… Marconi, con la sua storica invenzione inaugurò il primo servizio pubblico regolare di radiotelegrafia attraverso l’ Oceano Atlantico dando la possibilità alle navi di lanciare il “S.O.S.” che sostituì l’antico e poco funzionante codice CQD. Il primo eclatante soccorso navale avvenne quando portò al salvataggio gli oltre 1700 passeggeri del transatlantico statunitense "Republic", che stava per affondare dopo essere stato speronato dal piroscafo italiano "Florida. Nel 1929, su richiesta di Sua Santità si incaricò di sovrintendere alla costruzione della prima Stazione Radio del Vaticano dalla quale Papa Pio XI pronunciò in latino il primo radio messaggio in collegamento diretto con New York, Melbourne, Québec e altre città del mondo”. 
Ammetto che i suoi racconti precisi, puntuali e documentati, mi lasciano interdetto ma, come se non bastasse, per meravigliarmi ancora di più, mi invita nel retro bottega dove mi mostra alcuni pezzi della sua invidiale collezione di radio e grammofoni. Mentre parla in maniera logorroica ed entusiasta, non solo mi descrive nei particolari alcuni suoi “cimeli”, ma, pur di dimostrare la sua profonda conoscenza della storia Marconiana, mi sorride beffardo e… mette il cosiddetto “carico da undici” corroborando le descrizioni tecniche con date e particolari inimmaginabili. Esordisce, indicandomi un apparecchio conservato gelosamente in una teca di plexiglas: “… questo antico magnetofono, per esempio, è del 1933  anno in cui Marconi divenne presidente dell'Istituto Treccani… quest’altra radio invece è del 1934, anno in cui fu nominato primo presidente del CIRM… etc.etc.” Non riesco a stargli dietro. Mi tempesta di date, dati e avvenimenti degni del miglior Pico della Mirandola. Meravigliato dalla sua enorme conoscenza nel settore e, impossibilitato dal seguirlo nei suoi pindarici voli conoscitivi, cerco di mollarlo per correre a casa e mettere sulla carta quello che potrò ricordarmi della sua narrazione. Abbastanza frastornato, prometto di rivederlo dandogli appuntamento alla mostra estemporanea che si terrà tra qualche giorno. Occasione più unica che rara. Vi invito tutti a non mancare, c’è sempre qualcosa da imparare da uno strabiliante “signore d’altri tempi”. 

La locandina illustrativa. (foto com.) ndr.




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