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Bari. Bloccato dai carabinieri l’omicida del carpentiere albanese ucciso a Terni nelle prime ore di ieri mattina [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

Fermato l’omicida del carpentiere albanese ucciso. (foto cc.) ndr.

di Redazione

BARI, 19 LUG. (Comunicato St.) - Il Reparto Operativo – Nucleo Investigativo del Comando Provinciale CC di Bari, su impulso investigativo fornito dal R.O. del Comando Provinciale CC di Terni, alle ore 19.00 di ieri sera, ha bloccato, prima di imbarcarsi per l’Albania, BELI KUJTIM, nato in Albania il 06.05.1957, sottoponendolo a fermo di indiziato di delitto in esecuzione di apposito decreto emesso dalla Procura della Repubblica di Terni, nella persona del Dott. PESIRI Raffaele che concordava integralmente sui gravi indizi di reità raccolti dagli investigatori Ternani a carico del predetto quale autore responsabile dell’omicidio di HYSENI Demir, 49enne Albanese, avvenuto nel centro cittadino di Terni, ieri mattina. BELI KUJTIM è stato rintracciato dai Carabinieri di Bari e arrestato mentre, con la sua autovettura, stava per imbarcarsi da Bari per l’Albania. I militari, infatti, sono riusciti ad individuare la Lancia Lybra a lui intestata parcheggiata nello scalo marittimo di Bari, attendendo per diverse ore che il conducente ritornasse a prenderla, procedendo così alla sua identificazione e quindi alla notifica, in Caserma, del decreto di fermo di indiziato di delitto di omicidio aggravato. 

La droga sequestrata. (foto cc.) ndr.
BARI – JAPIGIA: UN ALTRO MAXISEQUESTRO DI DROGA DA PARTE DEI CARABINIERI 

Ancora un colpo messo a segno dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri Bari Centro che negli ultimi tempi sta provvedendo, senza sosta, a rinvenire e sequestrare ingenti quantitativi di stupefacente nel capoluogo pugliese, per mettere un significativo freno al dilagante fenomeno dello spaccio al dettaglio. Questa volta ci troviamo in pieno Quartiere Japigia già luogo di operazioni che hanno portato ad ottimi risultati. Nei giorni scorsi, i militari, impegnati in apposito servizio antidroga, hanno proceduto all’arresto di M.G., 30enne pluripregiudicato del quartiere Japigia, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I Carabinieri, che da tempo tenevano sotto controllo via Caduti dei Partigiani, al momento più opportuno, sono intervenuti, procedendo ad una minuziosa attività di perquisizione nel corso della quale è stato rinvenuto un vero e proprio supermarket della droga. Difatti, abilmente occultati all’interno dell’armadio della sua stanza da letto, sono stati recuperati 1,1 kg di hashish, 600 grammi di marijuana, già suddivisa in singole dosi pronte per essere smerciate e 105 grammi di cocaina pura, per un valore di mercato al dettaglio stimato in circa 20-30.000 euro. Unitamente alle sostanze stupefacenti vi erano bustine di diverso tipo e dimensione utilizzate per il confezionamento, coltelli intrisi di droga, vari bilancini di precisione, centinaia di ritagli in plastica di forma circolare per contenere cocaina e una macchina sottovuoto utilizzata per confezionare imballi di grandi dimensioni di stupefacente. Dunque un vero e proprio laboratorio fatto in casa per tagliare, confezionare e smerciare la droga nell’illecito mercato. Il tutto è stato posto sotto sequestro in quanto ritenuto corpo di reato. Un altro duro colpo dunque per la criminalità del quartiere Japigia. La sostanza stupefacente è stata trasmessa al L.A.S.S. (Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti) del Comando Provinciale Carabinieri di Bari per effettuare un esame specialistico per stabilire il principio qualitativo e quantitativo: da tali analisi si è avuto modo di appurare che dalla droga sequestrata sarebbero state ricavate migliaia di dosi. Per tali ragioni M.G. è stato arrestato e tradotto presso la Casa Circondariale di Bari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. 

Arrestato spacciatore a Minervino dai cc. (foto cc.) ndr.
MINERVINO MURGE (BT): SCOVATO E ARRESTATO ALTRO SPACCIATORE DAI CARABINIERI 

In Minervino Murge, la scorsa notte, l’incessante attività di controllo dei Carabinieri della locale Stazione ha consentito di scovare un altro pusher arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti. Si tratta di un 24enne del luogo, C. P., già noto alle forze dell’ordine per reati sempre connessi al traffico di droga. I militari, che da tempo seguivano le sue mosse, sono intervenuti in quella via Cappuccini, dove lo stesso era solito stazionare in attesa di eventuali assuntori. Visto l’atteggiamento sospetto, C.P. è stato sottoposto ad una perquisizione personale che ha consentito di rinvenire cinque dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina, del peso complessivo di grammi tre, oltre ad un coltello a serramanico. Considerate le circostanze, la modalità del confezionamento della droga, pronta per la cessione e del quantitativo della sostanza stupefacente, per il 24enne sono scattate le manette e su disposizione dell’A.G. è finito agli arresti domiciliari, dovendo rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di arma bianca. Continua quindi l’attività antidroga dei Carabinieri nel piccolo comune murgiano, volta a prevenire e reprimere ogni illecita attività riguardante il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti.



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