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Lifestyle. La Cinquecento compie 60 anni. Ma in pensione non ci va

La Fiat 500. (foto Agi) ndr.

di Redazione

ROMA, 3 LUG. (AGI) - La prima 500 nacque a Mirafiori: costava meno di 500mila lire e in poco tempo invase le strade italiane. Icona del Made in Italy e simbolo del miracolo economico, l'auto più famosa della Fiat compie 60 anni. In circolazione nel mondo esistono ancora più di 388mila esemplari e non si contano i raduni e i 'fan club' che la considerano un vero oggetto di culto.

Come è cambiato il 'Cinquino' 

Al 'battesimo' il 4 luglio 1957 c'erano Giovanni Agnelli e Vittorio Valletta: oggi i festeggiamenti sono con Sergio Marchionne, che l'ha rilanciata in Italia e all'estero, dopo essere uscita dai listini nel 1975, quando le unità vendute ammontavano a due milioni e 677.313. Erede della Topolino, la Nuova 500 era allora alta 133 centimetri e lunga 297, con una potenza di 13 Cv: oggi la citycar è alta un metro e mezzo e lunga 3,55 metri. Restano le linee tondeggianti e accattivanti, che la rendono unica nel panorama automobilistico. 

Le tante incarnazioni di un mito 

In sessant'anni, i modelli sono stati aggiornati e rinnovati: quello a cui gli italiani sono sicuramente più affezionati è con il tettuccio apribile, apprezzato dai giovani spensierati degi anni '60 ma anche dalle famiglie che andavano in vacanza caricando di tutto, dall'ombrellone alla sdraio. La più apprezzata è stata forse la 500 Lusso, caratterizzata dai famosi 'tubi' sui paraurti. Gli appassionati delle corse hanno privilegiato la Sport, che poteva superare i 105 km/h. Il cinema e i cartoni animati l'hanno amata (da Cars a Dragon Ball) e così gli artisti che l'hanno rappresentata in varie forme o hanno pitturato la carrozzeria tanto da farne un'opera d'arte. Da ultimo, a maggio scorso, l'omaggio di Lapo Elkann: una 500 tappezzata di immagini del Kamasutra. Per l'anniversario la Fiat guarda al passato e propone una versione celebrativa ispirata agli anni 50: la nuova serie ritroverà colori e stile vintage, tessuti a righe interni e loghi storici per evocare la Dolce Vita e provare a ripetere i grandi successi del passato.



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