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Putignano (Ba). Arrestato dai cc. minorenne per spaccio di droga [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

La droga e le banconote sequestrate. (foto cc.) ndr.

di Redazione

POLIGNANO A MARE (BA), 29 LUG. (Comunicato St.) - Ancora un arresto per droga. Prosegue l’intesa attività investigativa svolta dai Carabinieri della Stazione di Putignano, che, nel corso del solo mese di Luglio, hanno arrestato 6 persone, di cui 2 minorenni, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Quello di ieri sera è solo l’esito dell’ultima operazione. Era già un po’ che i militari avevano individuato un giovane nullafacente del posto, che per sbarcare il lunario aveva dato l’impressione di aver intrapreso una lucrosa attività di spaccio di sostanze stupefacenti. I Carabinieri hanno atteso il momento giusto e ieri sera hanno deciso di agire eseguendo un controllo più minuzioso, sottoponendolo a perquisizione. Fermato nel centro storico di Putignano, è stato trovato in possesso di varie dosi di stupefacente. Il 17enne, riposte nel marsupio, nascondeva 4 dosi di “cocaina”, 8 dosi di “marijuana” e 17 dosi di “hashish”, per un peso complessivo di quasi un etto di sostanze stupefacenti. Inoltre è stata rinvenuta la somma di 500,00 euro in contanti in banconote di diverso taglio sottoposta a sequestro penale perchè ritenuta provento della illecita attività, nonché due telefoni cellulari attualmente al vaglio degli inquirenti. Arrestato, il pusher minorenne, su ordine dell’Autorità Giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti domiciliari e dovrà rispondere dell’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. 

Il materiale sequestrato. (foto cc.) ndr.
POLIGNANO A MARE (BA): FURTO IN APPARTAMENTO. ROCAMBOLESCO, ARRESTO TRA GLI APPLAUSI, DEI CARABINIERI 

Nella mattina di ieri, i Carabinieri della Stazione di Polignano a Mare e quelli del Nucleo Operativo e Radiomobile di Monopoli hanno tratto in arresto, per “furto in abitazione”, G.P., disoccupato, 30enne, pluripregiudicato, originario di Bari Palese, sorpreso mentre tentava di fuggire da un appartamento in cui si era introdotto per commettere un furto. I Carabinieri, allertati da alcuni vicini, hanno raggiunto una palazzina condominiale nella periferia della località marittima barese, dove erano stati segnalati due soggetti che, dopo aver forzato una finestra, si erano introdotti in un’abitazione del primo piano. Accortisi dell’arrivo dei militari, i due malviventi non hanno esitato a lanciarsi dal balcone, dandosi repentinamente alla fuga a piedi. Mentre il complice riusciva a far perdere le proprie tracce, i Carabinieri, dopo un breve inseguimento hanno bloccato il 30enne tra gli applausi dei residenti della zona, che avevano seguito le rocambolesche fasi dell’arresto affacciati alle finestre delle proprie abitazioni. L’uomo, trovato in possesso di attrezzi da scasso e materiale per il travisamento, è stato condotto presso il Tribunale di Bari e, dopo la convalida dell’arresto, accompagnato presso la propria abitazione agli arresti domiciliari, in attesa del processo, fissato per il prossimo mese di settembre. Sono in corso accertamenti finalizzati a risalire all’identità del complice riuscito, solo per ora, a fuggire. 

Coltivazioni di marijuana. (foto cc.) ndr.
ANDRIA (BT): CONTINUA SENZA SOSTA LA LOTTA CONTRO LO SPACCIO. TRE ARRESTI NEL GIRO DI POCHE ORE OPERATI DAI CARABINIERI 

I Carabinieri della Compagnia di Andria, nel corso dei mirati servizi predisposti per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato tre pregiudicati del luogo con precedenti penali. Il primo è stato tratto in arresto durante le ore notturne, quando i militari si sono appostati nei pressi dell’abitazione del 32enne C.R. e nell’istante in cui rincasava è stato bloccato e sottoposto a perquisizione personale e domiciliare. All’interno della propria abitazione, i militari hanno rinvenuto occultati, in vari locali, 180 grammi di marijuana unitamente ad un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi. Sapendo che il giovane aveva a disposizione una villa in campagna ove spesso si reca, la perquisizione proseguiva anche nei locali di quest’ultima, dove venivano rinvenuti ulteriori 740 grammi di marijuana e sei piante ad alto fusto della medesima sostanza, amorevolmente coltivate dal padre del 32enne, a sua volte denunciato in stato di libertà, mentre il figlio è finito ai domiciliari. Nella successiva mattinata, in analogo servizio di prevenzione, sono stati tratti in arresto due fratelli, L.A. e L.V., di 56 e 54 anni, pregiudicati. Appostatisi innanzi ad una sala giochi del centro cittadino, dove da diverso tempo era stata segnalata attività di spaccio posta in essere dai due fratelli, tra l’altro gestori dell’esercizio commerciale, i Carabinieri hanno potuto constatare un continuo e strano andirivieni dal locale alla loro abitazione. Dopo un discreto ed interrotto viavai di acquirenti, non appena ne hanno avuto l’opportunità operativa, i militari uscivano allo scoperto e bloccavano i predetti operando di conseguenza oculata perquisizione personale che consentiva di rinvenire la somma contante di 380 euro, verosimile provento dell’attività illecita. Anche in questo caso gli operanti decidevano di controllare l’abitazione dei due germani: qui infatti sono stati recuperati dodici grammi di cocaina, abilmente celati negli anfratti ricavati in un gradino del vano scala, unitamente ad un bilancino di precisione e materiale vario per il confezionamento. Anche in questo caso i due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari. 

Arrestato in Svezia 38enne. (foto cc.) ndr.
BARI: ARRESTATO IN SVEZIA 38ENNE CON DOPPIA CITTADINANZA SVEDESE ED AFGANA SOSPETTATO DI TERRORISMO 

La Polizia Svedese ha tratto in arresto un individuo trentottenne dalla doppia cittadinanza svedese ed afgana, di origine iraniana, sospettato di preparare un attentato terroristico in quel paese scandinavo. La sua individuazione è avvenuta grazie alla tempestiva segnalazione dei Carabinieri del Ros, veicolata attraverso canale Europol alle autorità di intelligence di Stoccolma, dopo che egli aveva ripetutamente tentato di acquistare via internet 400 kg di sostanze fertilizzanti che, opportunamente trattate, si trasformano in esplosivi ad alto potenziale, come quelli utilizzati dalle organizzazioni terroristiche jihadiste, tra gli altri, nei recenti attentati in Europa. Le attività investigative sono state coordinate dalla Procura della Repubblica Antiterrorismo di Bari. Le indagini hanno, altresì, evidenziato l'efficacia della cooperazione transnazionale degli organi antiterrorismo impegnati nel contrasto alla minaccia dei "lupi solitari", che agiscono in nome della strategia di matrice confessionale collegata alle organizzazioni islamiste.



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