Ultim'Ora

Rutigliano (Ba). Furto con strappo al mercato. Un arresto dei carabinieri grazie alla collaborazione della popolazione [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

Un arresto dei carabinieri a Rutigliano. (foto cc.) ndr.

di Redazione

RUTIGLIANO (BA), 11 LUG. (Comunicato St.) - I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Triggiano (BA), nella mattinata odierna, hanno arrestato, in flagranza di reato, il 49enne M.N. di Conversano (BA), resosi responsabile di un furto con strappo commesso ai danni di un’anziana durante il mercato settimanale a Rutigliano. I Carabinieri della Centrale Operativa del Comando Provinciale di Bari, avvisati da una richiesta d’intervento al 112 che ha segnalato il fatto avvenuto nel corso del mercato settimanale a Rutigliano, ad opera di un uomo che stava scappando a piedi in direzione di via Mola, ha allertato una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Triggiano già in zona, come sempre avviene in occasione del mercato cittadino, che, in tempo reale ha raggiunto la via di fuga del reo, imbattendosi in un uomo che stava correndo, inseguito, a breve distanza, da alcuni passanti che cercavano di fermarlo per consegnarlo alle Forze dell’Ordine. L’arrivo della pattuglia, in collaborazione di quello contestuale della Polizia Locale, ha consentito di bloccare l’uomo e di ricostruire i fatti. L’immediata perquisizione personale del 49enne ed il consequenziale rinvenimento di un portafogli, contenente una somma contante e documenti appartenenti alla persona offesa, non hanno lasciato dubbi sulle sue responsabilità, pertanto per lui sono scattate le manette. La vittima, dopo essere stata assistita, ha riferito che, poco prima, in quella via Paisiello, proprio quando si era concessa una sosta per riposarsi a causa della calura e dell’affaticamento, è stata sorpresa alle spalle dall’uomo che gli ha sottratto il portafogli, scappando a piedi verso via Mola. A quel punto, alcuni passanti, avendo sentito le urla della signora che ha gridato: “al ladro!, al ladro!”, hanno iniziato ad inseguire il fuggitivo, mentre altri hanno chiamato il 112, descrivendo con dovizia di particolari l’uomo e la via di fuga che voleva guadagnare. Per M.N. si sono così aperte le porte della Casa Circondariale di Bari, ove resterà a disposizione della Procura della Repubblica di Bari. I Carabinieri fanno rilevare come, ancora una volta, la tempestiva segnalazione al 112 da parte dei cittadini di fatti, persone o mezzi sospetti, siano stati determinanti per consentite alle pattuglie in servizio sul territorio di attuare un’efficace azione di contrasto ai reati predatori, questa volta consentendo l’arresto di uno scippatore e la restituzione della refurtiva alla vittima che, trattandosi di un’anziana, è ancora più vulnerabile e quindi più bisognosa di protezione. 

SANTERAMO IN COLLE (BA): IDENTIFICATI ED ARRESTATI DAI CARABINIERI I DUE GIOVANI CHE, DURANTE LA FESTA PATRONALE DEL 3 GIUGNO SCORSO, SI SONO RESI RESPONSABILI DI ESTORSIONE E RAPINA, NEI CONFRONTI DI UN COETANEO 

Il clima gioioso dei festeggiamenti per il Santo Patrono della città è stato turbato da un brutto episodio di cui è stato vittima un giovane Santermano che, durante le prime ore della notte del 3 giugno scorso, mentre rincasava dopo aver trascorso la serata in compagnia di amici, è stato avvicinato da due giovani che gli si sono improvvisamente parati davanti intimandogli di consegnare loro il denaro in suo possesso, altrimenti lo avrebbero picchiato. La vittima, ignara di quanto gli sarebbe poi capitato, ha deciso di sottovalutarli e proseguire a passo spedito, ma i due balordi lo hanno seguito e successimante spintonato e fatto cadere a terra. Mentre uno di loro lo teneva, l’altro gli ha sferrato calci e pugni sul volto nonostante le grida di aiuto della vittima. A questo punto, per garantirsi l’impunità ed impedire che il malcapitato potesse richiedere i soccorsi, gli hanno sottratto il telefono cellulare facendo perdere le loro tracce. Sanguinante ed in stato di shock per quanto accaduto, con l’aiuto di un passante, il giovane è riuscito a richiedere l’intervento del 118 e nei giorni successivi si è recato alla locale Stazione Carabinieri per denunciare l’accaduto, descrivento con dovizia di particolari i suoi aggressori. Le indagini, prontamente svolte dai militari di Santeramo in Colle, hanno permesso di indentificare in CONTINISIO Michele, 26enne pregiudicato locale e in PJECI Arjan, 21 albanse incensurato, gli autori della violenta aggressione. Le perquisizioni domiciliari hanno consentito di recuperare il telefono cellulare della vittima. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bari, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari che ha coordinato le indagini, ha emesso quindi un ordine di custodia cautelare in carcere e i due giovani sono stati tradotti presso l’istituto penitenziario del capoluogo pugliese.






Nessun commento