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Barletta (Bat). I carabinieri arrestano una coppia per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

La droga e le banconote sequestrate. (foto cc.) ndr.

di Redazione

BARLETTA (BT), 7 AGO. (Comunicato St.) - I carabinieri della compagnia di Barletta durante un servizio per contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti, hanno arrestato un uomo C.G., 40enne, ed una donna D.S., 53enne, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il tutto si e’ svolto quando, durante il passaggio dei militari in via Piccinni, la coppia, già nota ai militari, per reati specifici, ha avuto degli atteggiamenti sospetti tanto da essere controllati e successivamente perquisiti dove l’esito portava al rinvenimento, all’interno della borsa della donna di due grossi involucri risultati essere “cocaina” per un peso complessivo di gr. 110 e di una somma di denaro contante pari ad euro 830,00, risultato provento della illecita attività di spaccio. Per i due si sono aperte, inevitabilmente, le porte della casa circondariale di Trani. 


Posti di controllo dei cc ad Andria. (foto cc.) ndr.
ANDRIA (BT): PUSHER ARRESTATO DAI CARABINIERI 

I Carabinieri hanno arrestato L.F., 22enne, già ai domiciliari. L’accurato appostamento, che i militari hanno effettuato per diversi giorni nei pressi dell’abitazione dell’arrestato, ha messo in evidenza un continuo andirivieni di giovani che, citofonando, ottenevano sostanze stupefacenti che lo stesso provvedeva a consegnare personalmente lanciandole dal balcone. Dopo l’acquisto da parte di altri giovani, che hanno ricevuto quanto desiderato recandosi direttamente nell’appartamento, i militari sono entrati in azione nel momento in cui un ulteriore acquirente è entrato nel garage di pertinenza del pusher con la propria autovettura, il quale, sorpreso, non si è perso d’animo e si è dato da fare con calci e pugni nei confronti dei militari , tentando vanamente di disfarsi della droga che aveva addosso. Bloccato, non ha desistito dalla condotta violenta, anzi ha aggiunto minacce nei loro. La successiva perquisizione fatta sulla persona, ha consentito di rinvenire un involucro contenente ben 63 dosi di “cocaina”, unitamente ad una somma contante pari ad € 375,00, provento dell’illecita attività. Fra le urla e le reiterate minacce, i militari hanno proseguito con una perquisizione nei locali della propria abitazione, rinvenendo ulteriori 10 dosi della medesima sostanza, nonché materiale vario utilizzato per il confezionamento della stessa, unitamente a due telefoni cellulari, che durante tutte le fasi di arresto e perquisizione, continuavano a squillare. Il giovane è stato rinchiuso nel carcere di Trani a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.



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