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Bari. La Polizia arresta MILELLA Natale, 38enne barese, ritenuto responsabile dei reati di rapina, lesioni personali e resistenza a pubblico ufficiale [CRONACA DELA P.S. ALL'ITERNO]

Un arresto della Polizia a Bari. (foto P.S.) ndr

di Redazione

BARI, 13 SETT. (Comunicato St.) - Alle ore 20.00 circa, in via De Rossi, un poliziotto dell’U.P.G.S.P. della Questura di Bari, libero dal servizio, ha notato un uomo che si è avvicinato ad una donna appena uscita da un esercizio commerciale e, con forza, le ha messo le mani al collo strappandole contemporaneamente una parte della maglia da lei indossata ed una collanina; subito dopo, l’aggressore si è dato alla fuga ma è stato inseguito e raggiunto dal poliziotto che è riuscito a bloccarlo, dopo una breve colluttazione, nonostante i calci ed i pugni con cui l’uomo ha cercato di colpirlo nel tentativo di sottrarsi all’arresto. In ausilio, nell’immediatezza, è giunto sul posto un equipaggio della Squadra Volante inviato dalla Sala Operativa della Questura, allertata dalla segnalazione di uno scippo giunta mediante telefonata al 113. Durante il tentativo di fuga, l’arrestato si è sbarazzato della collanina scippata poco prima, lanciandola per strada; il monile, in oro bianco con pendente a forma di croce 
e brillanti, del valore di circa 4 mila euro, è stato recuperato dai poliziotti e restituito alla legittima proprietaria. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato presso la locale Casa Circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. 

SUL TRENO DELLE FERROVIE BARI NORD SEGNALATA IERI SERA UNA PERSONA DIVERSAMENTE ABILE SMARRITASI. LE PATTUGLIE DELLA POLIZIA FERROVIARIA DI BARI CENTRALE NELLA PRIMA MATTINATA RINTRACCIAVANO LA SORELLA

Una storia a lieto fine per il ragazzo della provincia di Foggia, che si era allontanato dalla propria famiglia. Ieri sera intorno alle ore 23:10 la pattuglia del Reparto Operativo di Polizia Ferroviaria di Bari Centrale era stata allertata da un capotreno delle Ferrovie Nord Barese sulla presenza di una persona diversamente abile, che si trovava su un convoglio da sola, incapace di esprimersi. Con abilità, attraverso un continuo flusso informativo con tutti gli uffici territoriali delle Forze dell’Ordine, le varie pattuglie della Polizia Ferroviaria di Bari Centrale, nonostante il ragazzo non avesse dato nessuna indicazione sulla sua identità, né tantomeno sul domicilio di provenienza, riuscivano nella mattinata a rintracciare la sorella, che lo stava cercando. Prima di lasciare l’ufficio una bella colazione con i poliziotti per festeggiare lo scampato pericolo. Dall’inizio dell’anno sono state rintracciate nr. 21 persone scomparse, di cui nr. 14 minori, qualche giorno fa anche una ragazza con problemi psichici che veniva affidata ad una Casa protetta. 

- Nella giornata di sabato, a Bitonto, la Polizia di Stato ha tratto in arresto S.F., pregiudicato classe 75, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Bari su richiesta della locale Procura della Repubblica. L’uomo è ritenuto responsabile del reato di estorsione, commesso ai danni di alcuni suoi familiari per ben due volte nell’arco di poche ore. In particolare l’arrestato, poco dopo essere stato rilasciato dalla Casa Circondariale ove era recluso per reati della stessa indole, ha incontrato i propri familiari e, mediante minacce di morte ed aggressioni fisiche, si è fatto consegnare la loro pensione, circa 300 euro. Il giorno successivo l’uomo ha reiterato la sua condotta violenta nei confronti della madre e della sorella cercando di estorcere la somma di 1000 euro; l’intervento tempestivo dei poliziotti del locale Commissariato di P.S. e la ferma opposizione delle vittime del reato hanno consentito di fermare l’uomo che, successivamente, a fronte dei gravi fatti accaduti e della sua pericolosità, è stato colpito dalla misura della custodia cautelare in carcere. Dopo gli accertamenti di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Bari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.



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