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Concerti. Il pianista Pierluigi Camicia incanta il pubblico del Petruzzelli, suonando Čajkovskij

Una immagine del concerto. (foto M.C.) ndr.

di Maria Caravella

BARI, 21 SETT. - Spesso capita di cercare grandi talenti in terre lontane, senza sapere che la nostra Puglia è piena di grandi artisti, con riconoscimenti a livello internazionale. E' il caso di ricordare a tal proposito il nostro talentuoso conterraneo Pierluigi Camicia, pianista di grande pregio, presente nell’ambito della Stagione Concertistica 2017 della Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari, che ha tenuto nel Politeama barese un splendido concerto. Pianista di notevole prestigio tecnico ed interpretativo, ha acquistato una così singolare maestria dello strumento sotto la direzione di insigni maestri in prestigiosi luoghi di formazione. Numerosi i riconoscimenti ottenuti da Camicia, come i premi conseguiti in Concorsi Nazionali (Treviso) e Internazionali di grande prestigio, (Busoni, Ciani, Chopin) e con l’ammirazione e la stima di artisti quali Rostropovitch, Ferrara, Ciccolini. 
Molteplici i suoi recital in Germania, Polonia e Svizzera e negli Stati Uniti d'America, che hanno sempre riscontrato ampi consensi di critica e i favori del pubblico. Di autografo ingegno porge nelle sue scelte di repertorio, particolare attenzione a raccolte di nicchia, realizzate anche in collaborazione con solisti e direttori di fama e con orchestre europee e americane. Insieme a Michael Flaksman, Angelo Persichilli , Felix Ayo, Nina Beilina la sua attività cameristica diventa occasione per esternare disegni musicali multiformi e seducenti. Pierluigi Camicia al pianoforte ha eseguito nella prima parte della serata Le Stagioni op. 37a di Pëtr Il’ič Čajkovskij, Gennaio: Al focolare, Giugno: Barcarola, Luglio: Canto del mietitore, Novembre: Troika, Dicembre: Natale, Dumka in do minore per pianoforte op. 59 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, Sonata n. 4 in fa diesis maggiore op. 30 di Aleksandr Skrjabin, Cinque preludi op. 16 di Aleksandr Skrjabin e dopo un breve intervallo i Quadri da un’esposizione di Modest Musorgskij. 
Numeroso il pubblico presente, composto non solo di addetti ai lavori, ma anche dagli affezionati abbonati alla Fondazione Petruzzelli, che non si sono lasciati sfuggire questo importante concerto. Titolare di cattedra al Piccinni di Bari dal ‘73, Camicia ha goduto della stima professionale del grande Maestro Nino Rota, allora Direttore del Conservatorio. Camicia è stato anche maestro di numerosi talenti, che hanno acquisito già fama nell'ambito del concertismo. Ha inciso inoltre musiche di Chopin, Giuliani, Faurè e Van Westerhout per la Abegg e Bongiovanni. Dal 2003 è Direttore Artistico della Camerata Musicale Salentina di Lecce. Tiene Masterclasses di pianoforte e musica da camera per Università in Usa e in Festivals in Germania, Francia, Kosovo. Ha suonato per importanti Teatri, Orchestre e Associazioni concertistiche in Italia, tra cui La Scala a Milano, il Teatro Verdi a Trieste, L’Ente Lirico Sinfonico a Cagliari, il Bellini di Catania, La Fenice di Venezia. Ha ricevuto nel 2000 il Premio per la Musica “NELO FRENI”. Nel Novembre 2007 è stato nominato dal Ministro dell’Università On. Fabio Mussi Direttore del Conservatorio Tito Schipa di Lecce per “meritata fama”.



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