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Inchieste. Caso Moro: Novità esclusive sulla Faranda e luoghi dei brigatisti

Il Pres. Aldo Moro prigioniero delle BR. (foto com.) ndr.
di Nico Baratta

ROMA, 28 SET. - Ci sono novità esclusive comunicate dalla II Commissione parlamentare che si occupa sul “Caso Moro”. Dopo le rivelazioni ottenute durante l’ultima seduta, la Commissione dagli indizi forniti e dalle testimonianze fornite avrebbe ricostruito un puzzle che racconta segreti finora mai svelati. Entrando nei dettagli pare che Adriana Faranda, l’è un'ex brigatista italiana, militante delle Brigate Rosse durante gli “Anni di piombo” e compagna di Valerio Morucci, racconta che prima di essere arrestata il 29 maggio 1979 viveva, con il suo compagno, nella casa di Giuliana Conforto.
Da alcune indagini si è scoperto che il padre della Conforto a quel tempo era  un potente agente del KGB, che lavora pure la CIA ed infine per il Sismi. Le indagini hanno anche appurato che quella sera i due brigatisti, tra l’altro ricercati in tutta Italia, cenarono con il prof. Conforto, con la figlia la prof.ssa Giuliana ed il suo compagno Saverio Tutino, quest’ultimo famoso giornalista di Repubblica ed amico di Giangiacomo Feltrinelli, noto attivista e partigiano italiano e vicinissimo alla ideologia di Fidel Castro.
Con tali presupposti la Commissione ha rivolto delle domande alla Faranda, in particolare se chi era a cena con loro li aveva riconosciuti. Ebbene, la risposta della ex brigatista è stato un secco «No». 
La Commissione, naturalmente, ha fatto sapere che non ha creduto a quel «No», ribattendo che alcuni di loro continuano palesemente a mentire.
Ma ciò non ha inficiato il lavoro svolto dalla Commissione che alla luce di queste ultime rivelazioni è più che convinta che in via Massimi, 91, a Roma, in una palazzina dello IOR, gestita da Paul Casimir Marcinkus, Arcivescovo cattolico statunitense più volte presente in fascicoli di importanti inchieste (si vedano quelli della morte di Papa Giovanni Paolo I e la sparizione di Emanuela Orlandi) al tempo dell’omicidio del Presidente Aldo Moro hanno vissuto alcuni brigatisti.

Comunque, per chi volesse approfondire l’attività della Commissione parlamentare sul Caso Moro può visitare il web site www.gerograssi.it, troverà documenti interessanti e inediti.



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