Ultim'Ora

Bari. Duro colpo dei cc. al mercato della droga. 9 arresti [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

La droga, il materiale e le banconote sequestrate. (foto cc.) ndr.
Sequestrati complessivamente 3 kg. di stupefacenti tra cocaina pura, eroina e marijuana. Valore stimato al dettaglio circa 350.000,00 euro

di Redazione

BARI, 7 OTT. (Comunicato St.) - In questi ultimi giorni la città di Bari e l’intera provincia sono state al centro di un’ampia e coordinata attività di controllo del territorio, finalizzata a contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Di notevole rilievo i risultati ottenuti. Nel capoluogo, in tre distinti interventi di Polizia Giudiziaria, rispettivamente condotti dai Carabinieri della Compagnia di Bari Centro e dai militari del Nucleo Radiomobile, sono state arrestate complessivamente 4 persone, il più giovane dei quali sorpreso mentre trasportava 1 kg. di “COCAINA” purissima. Precisamente: 

- G.G., di appena 19 anni, con un solo precedente di polizia per droga, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di un chilo di sostanza stupefacente del tipo “COCAINA” ed è finito, su disposizione dell’A.G., in carcere a Bari. Il giovane, nella tarda serata di ieri, mentre era alla guida di uno scooter, ha cercato di evitare un posto di controllo dei Carabinieri della Stazione di Bari San Nicola eseguito nella città vecchia. I militari, insospettiti dalla reazione emotiva del ragazzo, sono riusciti comunque a bloccarlo ed a sottoporlo ad una perquisizione, nel corso della quale, occultato all’interno di una borsa che lo stesso portava a tracolla, hanno trovato un chilo di cocaina pura che, messa sul mercato, al dettaglio, avrebbe potuto fruttare circa 300.000 euro. 

- R.I., 36enne pluripregiudicato ed F.S. di 41 anni, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio, in concorso, di quasi mezzo chilo di sostanza stupefacente del tipo “EROINA”, dopo essere stati sorpresi dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Bari Centro, in un’abitazione di Corso Cavour. Ad attirare l’attenzione dei militari è stato l’iniziale atteggiamento sospetto assunto nei pressi del portone d’ingresso da R.I.. Sottoposto a controllo, il predetto è stato trovato in possesso di alcune dosi di “EROINA”. Immediatamente i militari hanno proceduto ad una perquisizione dell’abitazione dell’uomo, all’interno della quale è stato sorpreso F.S.. Nel corso dell’approfondito controllo, è stato trovata, abilmente celata nel forno della cucina, la parte restante dello stupefacente, anch’esso rivelatosi essere “EROINA”. La droga era in parte già suddivisa in dosi e quindi già pronta per essere smerciata. Assieme ad essa sono stati rinvenuti e sequestrati diversi strumenti da taglio, materiale per il confezionamento, nonché bilancini utilizzati per la pesatura della sostanza. In pratica un vero e proprio laboratorio fatto in casa per tagliare, confezionare e smerciare la droga, che avrebbe potuto fruttare circa 30.000,00 euro. Per entrambi si sono aperte le porte del carcere di Bari, ove resteranno a disposizione della competente A.G.; 

- D.B.O. 43enne, invece è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile in flagranza di reato, quando veniva sorpreso, verso mezzogiorno di ieri, nella frequentatissima Piazza Umberto, nell’atto di cedere ad un tossicodipendente della città 100 ml. di metadone. D.B.O. è finito agli arresti domiciliari su disposizione della competente A.G.. Nel Nord Barese, precisamente a Molfetta, è stata arrestata dai Carabinieri della locale Compagnia, una 35enne sorpresa con 1 chilo e mezzo di droga, del tipo “MARIJUANA”, 35 proiettili cal. 7,65 e la somma contante, ritenuta il provento dello spaccio di 800,00 euro. Anche in questo caso ad attirare l’attenzione dei militari, è stato l’insolito via vai di alcuni tossicodipendenti, i quali si aggiravano nelle vicinanze di un palazzo, ubicato nel centro storico di Molfetta. Proprio dopo essere riusciti a comprendere quale fosse la meta finale di quei giovani, i Carabinieri di quella Compagnia hanno deciso di eseguire una perquisizione domiciliare, nel corso della quale, in un armadio della camera da letto è stata rinvenuto un pacco al cui interno vi erano, già confezionate, diverse bustine di marijuana. Ma la donna occultava anche altro. Infatti, in un locale, posto nel terrazzo e di proprietà della stessa, sono state ritrovate due grosse buste contenenti 110 dosi della stessa sostanza stupefacente, per un peso complessivo di oltre 1 chilo e mezzo. Il tutto pronto per essere immesso nel mercato locale, ove avrebbe fruttato un valore stimato di oltre 10.000 euro. Da un cassetto di un mobile della camera da letto, invece, sono saltati fuori 800 euro circa, in banconote di vario taglio, ritenuti il provento dell’attività di spaccio, oltre a 35 proiettili cal.7.65, illegalmente detenuti. Il tutto sottoposto a sequestro. La 35enne si trova ora, su disposizione della competente A.G. agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio. Nella rete dei controlli eseguiti contestualmente dai Carabinieri, in altri territori della provincia, sono finiti anche: 

- T.S. 39enne e C.L. 45enne, entrambi di Putignano (BA), i quali, fermati dai Carabinieri della locale Stazione, durante un posto di controllo, hanno cercato di disfarsi di un involucro che è stato subito recuperato ed è risultato contenere 11 dosi di “COCAINA”, per complessivi 3,5 grammi, e un grammo di marijuana. La droga rinvenuta, oltre alla somma di 675,00 euro in contanti ritenuta il provento dell’attività di spaccio e materiale per il confezionamento, hanno fatto scattare per i due le manette ed ora si trovano agli arresti domiciliari a disposizione della competente A.G.; 

- D.A.. 38enne incensurato di Noci, invece è stato notato dai militari della locale Stazione CC, mentre, nervosamente, si intratteneva per le vie del centro storico, come se fosse in attesa di incontrare qualcuno. L’intuizione dei Carabinieri che quell’attesa fosse legata ad una possibile cessione di droga, è stata confermata allorquando il giovane, avvedutosi della loro presenza, ha cercato di dileguarsi. Subito bloccato, è stato trovato in possesso di alcune dosi di “cocaina” e di diverse banconote di vario taglio. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire e sequestrare, nell’intercapedine della caldaia dislocata nella cucina, ulteriori dosi della stessa sostanza. Complessivamente sono state sequestrate 14 dosi di cocaina per un peso totale di circa 5 grammi nonché la somma di euro 225,00 ritenuta il provento dell’illecita attività di spaccio. D.A. si trova ora agli arresti domiciliari in attesa di giudizio; 

- M.G. 19enne di Conversano (BA), è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Noci nella serata di ieri a seguito di un preliminare controllo nel corso del quale il giovane era stato sorpreso mentre deteneva la somma di 400,00 Euro in banconote occultata nelle parti intime. Immediatamente sono scattate le verifiche attraverso una perquisizione domiciliare, eseguita in una casa di campagna di cui il giovane aveva la disponibilità. Sono saltate così fuori 46 dosi di Marijuana già confezionate, per un peso complessivo di circa 80 grammi. Anche M.G., su disposizione della competente A.G. è finito agli arresti domiciliari. Tutta la sostanza stupefacente rinvenuta nonché i vari materiali da taglio, confezionamento e pesatura, posti sotto sequestro saranno analizzate dal L.A.S.S. (Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti) del Comando Provinciale Carabinieri di Bari per effettuare un esame specialistico per stabilirne il principio qualitativo e quantitativo. 
Posti di controllo dei cc. ad Andria. (foto cc.) ndr.

ANDRIA (BT). FINGONO DI PROVARE CAPI DI ABBIGLIAMENTO E, NEL CAMERINO, LI OCCULTANO INDOSSO O NELLE BORSE. TRE DONNE “SPECIALIZZATE” ARRESTATE DAI CARABINIERI 

La scorsa sera i Carabinieri della Compagnia di Andria hanno arrestato tre giovani donne, resesi responsabili di furto aggravato all’interno del centro commerciale Mongolfiera di contrada Barbadangelo, ad Andria. Le autrici dei furti sono R.N., 19enne di Bitonto, M.V., 24enne di Bitetto e C.C.D., 18enne di Bitonto, tutte con precedenti penali e di polizia per analoghi reati. Le giovani, in particolare, nascondendoli un po’ nelle borse e un po’ tra le giacche che avevano indosso, avevano deciso di accaparrarsi quanti più vestiti possibile, da quelli più glamour a quelli casual: un intero guardaroba, in pratica. Ma senza spendere un soldo. Il loro continuo andare avanti e dietro tra i banconi ed i camerini, tuttavia, troppo veloce per essere un semplice apprezzamento estetico sulla foggia degli abiti, ha destato i sospetti del personale addetto alla vigilanza che, quindi, ha allertato il 112. Tempestivamente giunti sul posto, i Carabinieri hanno sequestrato la refurtiva, a cui erano state manomesse le placche antitaccheggio, del valore di circa 400 euro, restituendola al personale dell’esercizio commerciale. Su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, le giovani donne “in trasferta” sono state arrestate e sottoposte al regime degli arresti domiciliari.



Nessun commento