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Calcio. Sconfitta a testa alta. Foggia Incedit 0 – Salvemini Manfredonia 1

Il Foggia Incedit nel pre-gara (foto Foggia Incedit) ndr
di Nico Baratta

FOGGIA, 16 OTT.Non riesce l’impresa dell’ ASD Calcio Foggia Incedit 1957 di espugnare il campo del Salvemini Manfredonia. Sul campo della Polisportiva Salvemini, contrariamente quanto riportato nel tabellino della Lega che dava l’incontro allo stadio “Miramare”, “I Canarini di Foggia”, in tenuta gialla, allenati da Mister Enrico La Salandra perdono a testa alta per 1 a 0. A siglare il goal per la vittoria, al 71’, dei bianco-celesti, è Santoro Matteo. Fischio d’inizio alle ore 15:35. Partita avvincente e nervosa da entrambe le compagini, con molti falli e diverse proteste. In campo, fin dal primo minuto, si è visto un gioco “maschio”, con possesso di palla bilanciato e molte azioni costruite a centrocampo. Sugli spalti c’erano circa 200 spettatori, tutti di casa, che hanno incitato loro i beniamini fino alla fine. Campo pesante con manto verde irregolare, fattore importante che ha influito sulle prestazioni dei calciatori per palloni poco rimbalzanti. Clima quasi estivo e molto soleggiato, con temperatura vicina ai 28°C.
Il Primo Tempo inizia già con gioco “maschio”. Da entrambe le parti si sente a pelle l’importanza del match e del risultato da ottenere. La fase di studio praticamente non c’è stata. Al 3’ è il Manfredonia a rompere gli indugi, presentandosi in area piccola, ma D’Elia è lì e neutralizza. Tre minuti dopo, al 6’, son sempre i padroni di casa a insidiare i foggiani con un tiro centrale di Santoro, bloccato dal portiere ospite. Il pressing dei bianco-celesti incalza, mentre il Foggia Incedit cerca la quadra per sfruttare svarioni avversari. Si costruisce molto gioco a centrocampo, interrotto da vari falli di ostruzionismo. Al 12’ primo cartellino giallo: è Bruno Salvatore (detto Sasà) a riceverlo. Gli ospiti non ci stanno a subire il pressing (anche dagli spalti) e tra fraseggi e palle corte riesce ad arrivare vicino l’area difesa da Valente. Al 17’ il Foggia Incedit ottiene una punizione dal limite; la battuta impegna l’estremo difensore manfredoniano in una parata in due tempi. Il centrocampo continua ad essere battuto da entrambe le squadre, con gioco stretto e nervoso. Al 21’ scatta la seconda ammonizione; questa volta è per Gravinese del S. Manfredonia, per proteste verso l’arbitro. Due minuti più tardi, invece, tocca nuovamente ai foggiani ad essere redarguiti con un giallo verso Izzo, che atterra un  avversario al limite dell’area di rigore. Batte la punizione Malavisi che centra la porta ma D’Elia vola stupendamente e devia in angolo. Il gioco è frenetico e al rilancio. Al 25’ è il Foggia Incedit a battere una punizione dal limite per fallo su Bruno. Sulla palla va Tucci che spara sulla barriera e Bruno, sul rimbalzo, tenta la rete calciando alto. Il Manfredonia accusa il colpo ma subito ricomincia a dettar il gioco. Su contropiede è Vaccarella a presentarsi solo innanzi a D’Elia che para. Occasione persa per i padroni di casa che incalzano, con un Foggia Incedit in difesa. Al 39’ è il S. Manfredonia a sfiorare il vantaggio. Da una punizione dal limite per fallo su Malavisi, la palla centralmente buca la barriera, ma D’Elia, insuperabile, la neutralizza sulla linea. Da qui al 45’ solo azioni senza conclusioni da entrambe le squadre.
Nel Secondo Tempo scendono in campo gli stessi undici del primo, con i ragazzi di Mister La Salandra con il sole in faccia. L’inizio è nervoso, con fasi di gioco duro. Al 48’ è Santoro, del S. Manfredonia, a commettere un brutto fallo su Capitan Morelli; ennesimo cartellino giallo. Un minuto dopo i padroni di casa riprendono palla e Vaccarella, nuovamente solo davanti a D’Elia, spara alto. Il Foggia Incedit capisce che, ora o mai più, deve imprimere velocità se vuole il risultato, senza troppi fraseggi e palle basse. Bruno al 51’ dribblando tre avversari si porta sotto porta, tenta il tiro ma la difesa bianco-celeste riesce a intercettare il pallone. Niente da fare, il S. Manfredonia sembra compatto e rilancia. Al 54’, sugli sviluppi di un calcio di punizione dal limite dei manfredoniani respinto dalla difesa foggiana, è sempre Bruno “Sasà” a cogliere l’attimo: vede il portiere avversario fuori dai pali e da centrocampo tenta il pallonetto. Il S. Manfredonia non ci sta a subire e al 56’ da una respinta della difesa avversaria si spinge in contropiede con Vaccarella che accentrandosi davanti a D’Elia tira e colpisce la traversa. Sembra il preludio per il vantaggio, tant’ che al 60’ è nuovamente D’Elia a salvare il risultato, neutralizzando con un volo tra i pali l’insidiosissimo tiro del tenace Vaccarella. Ma I Canarini di Foggia non demordono e attaccano. Al 69’ ennesimo giallo per gli ospiti: questa volta è Lupano a riceverlo. Il nervosismo in campo è palese e saltano gli schemi. Il S. Manfredonia ne approfitta e al 71’ con Santoro, su azione da fermo per punizione dal limite, sigla di testa la rete del vantaggio. S. Manfredonia 1 – Foggia Incedit 0. È tempo di sostituzioni e gli ospiti al 72’ cambiano Guerra con Caggiano. Di risposta i padroni di casa sostituiscono Santoro che lascia il campo per Coccia. Dallo svantaggio il Foggia Incedit non sembra aver subito il colpo e conscio che alla fine mancano meno di venti minuti più recupero, tenta il pari, attaccando e costruendo gioco che, però, si smorza prima di arrivare davanti l’area difesa da Valente. Gatta al 78’ gioca duro sugli avversari e viene ammonito. Il S. Manfredonia capisce che deve contenere il vantaggio e all’81’ sostituisce Vaccarella con Palumbo. Ora è sempre il Foggia Incedit a giocare nella metà campo avversaria. Al 90’ Tucci si presenta nell’area piccola, scarta un difensore e il portiere, fuori dai pali, da dietro atterra la punta foggiana: per il sig. Lupelli non è rigore. Sono sei i minuti di recupero conferiti dall’arbitro, dove gli ospiti attaccano e i padroni di casa contengono. Al 95’ poteva esserci il pareggio. Tucci servito da Bruno si trova a tu per tu con Valente che neutralizza il tiro. L’arbitro fischia la fine.
Purtroppo il Foggia Incedit assapora a testa alta la prima sconfitta, fuori casa e su un campo ostico e pesante, dove  anche la tifoseria ha fatto la differenza. Ora è fermo sempre a 1 punto, con un S. Manfredonia a 4. Domenica prossima, 22 ottobre 2017, sempre alle ore 15:30, i ragazzi di Mister La Salandra affronteranno, sul campo del Don Uva a Foggia, l’A.C. San Giovanni Rotondo, ora a 3 punti.
Tabellino
ASD Foggia Incedit
D’Elia Davide (P), Lupano Francesco, Villani Emanuele, Morelli F.sco Paolo (C), Izzo Giuseppe, Albanese Simone, Guerra Matteo, Azzarone Francesco, Di Flumeri Fabrizio, Bruno Salvatore, Tucci Daniele.
A disp.: Caricato Fabio, Testini Pierluigi, Aprile Giuseppe, Caggiano Alessio, Gerardi Andrea, Ritoli Luigi, Prencipe Daniele.
Allenatore: Enrico La Salandra

ASD M. Salvemini Manfredonia
Valente Francesco (P), Manzella Davide, Gatta Christian, Simone Antonio (C), Pestilli Fabio, La Torre Michael Pio, Malavisi Raffaele, Gravinese Elia, Santoro Matteo, Casalino Stefano, Vaccarella Mario,   
A disp.: Cascavilla Gennaro, Gentile Libero, Vergura Raffaele, Palumbo F.sco Paolo, Ferrato Fernando, Prencipe Carmine, Coccia Luigi.
Allenatore: Rinaldi Michele

Arbitro: sig. Lupelli Luca della sezione di Bari.
Marcatori: Santoro Matteo al 71’.
Sostituzioni: Caggiano al posto di Guerra (72’ Fg Inc.), Coccia al posto di Santoro (74’ S. Manfr.),
Ammoniti: Bruno Salvatore (12’ FG Inc.), Gravinese Elia (21’ S. Manfr.), Izzo Giuseppe (23’ FG Inc.), Santoro Matteo ( 48’ S. Manfr.), Lupano Francesco ( 69’ FG Inc.), Gatta Christian (78’ S. Manfr.).

I Canarini di Foggia son tornati in campo e voleranno.



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