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Cronaca. Monte Sant’Angelo, situazione indecorosa al 118. Lo denuncia il M5S '

Il 118 di Monte Sant'Angelo (foto Meet-Up “Monte in moVimento”) ndr.
di Redazione

MONTE SANT'ANGELO (FG), 15 OTT. (Com. St.) - Di seguito si riporta la nota stampa del Meet-Up “Monte in moVimento” di  Monte Sant’Angelo sulla situazione indecorosa in cui versano le aree previste per gli operatori del 118 del centro garganico. A supporto della denuncia interviene anche la Consigliere regionale pentastellata Rosa Barone.


«Il 18 settembre scorso il Meet-up di Monte Sant’Angelo ha posto all’attenzione della consigliera regionale, Rosa Barone (movimento 5 stelle e portavoce regionale di detto meet-up), la questione della postazione del 118 inviando una puntuale relazione nella quale venivano descritte le indecorose condizioni di lavoro degli operatori del 118 di Monte Sant’Angelo. La consigliera, allarmata, ha voluto avere personalmente contezza della situazione e oggi, 13 ottobre 2017, accompagnata da alcuni attivisti di “Monte in moVimento”, ha visitato la struttura in questione constatando le inadeguate condizioni in cui viene svolto il servizio che lei stessa ha definito di fondamentale importanza per Monte Sant’Angelo: la postazione è allocata in locali che nascono come deposito; sprovvisti di magazzino per la conservazione dei farmaci, questi vengono depositati in uno sgabuzzino, adagiati in un piatto doccia; mancano locali da adibire a spogliatoi per gli operatori che, allo scopo, utilizzano un corridoio, lo stesso che porta all’attiguo obitorio; mancano adeguate protezioni alla struttura che salvaguardino gli operatori da ingerenze esterne, specie notturne, da parte di qualsivoglia male intenzionato: gli infissi, di scarsa fattura, non consentono sufficiente protezione al personale; l’ambulanza è parcheggiata in luogo privo di qualsiasi protezione dalle intemperie, caldo d’estate e freddo d’inverno minacciano di alterare farmaci e presidi contenuti obbligatoriamente nell’automezzo. 

Il 118 di Monte Sant'Angelo (foto Meet-Up “Monte in moVimento”) ndr.
Una situazione inaccettabile, specie se si pensa che la postazione era stata “provvisoriamente” appoggiata in detti locali per poi essere trasferita nei locali dell’ex pronto soccorso, a quel tempo in ristrutturazione. Sono ormai trascorsi circa due anni ma le condizioni non migliorano. Nel frattempo i predetti locali dell’ex-pronto soccorso sono stati preparati per ospitare non si sa bene quali alti dirigenti, mentre tutto risulterebbe più facile e più funzionale se detti locali ospitassero proprio il 118 costituendo un servizio di soccorso completo che comprenda i già esistenti Punto di Primo Trattamento e Guardia Medica, fisicamente uno accanto agli altri. La consigliera regionale, che ha avuto parole di plauso per la recente istituzione della cosiddetta “medicalizzata” augurandosi che il servizio diventi permanente e vada oltre l’attuale sperimentazione di sei mesi, si è impegnata a porre un’interrogazione nel consiglio regionale al presidente Michele Emiliano (assessore alla sanità) al quale chiederà un sollecito intervento per la soluzione del problema del 118. 

Il 118 di Monte Sant'Angelo (foto Meet-Up “Monte in moVimento”) ndr.
Il meet-up “Monte in MoVimento” si augura che presto gli operatori del 118 possano ottenere la postazione dignitosa che meritano per l’indispensabile servizio che erogano alla cittadinanza».



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