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Cultura. A Foggia “Il Teatro Ha Classe” 2017: connettiamo le comunità

La locandina (foto) ndr.
di Redazione

FOGGIA, 21 OTT. (Com. St.) - Il 24 e il 25 ottobre, nel teatro “Giordano” di Foggia, ritorna “Il Teatro Ha Classe” iniziativa culturale e di inclusione sociale dedicata alle scuole e promossa dal Comune di Foggia -tramite l’Assessorato alla Cultura- nell’ambito delle celebrazioni per il 150enario della nascita di Umberto Giordano.
L’iniziativa punta a valorizzare la funzione sociale della Cultura e delle sue sedi più prestigiose a Foggia, nonché per avvicinare i giovani foggiani e le scuole al Teatro e alla sua storia.
Il tema di questa terza edizione è “connettiamo le comunità”, un concetto importante che guida il progetto nel coinvolgimento dei ragazzi in un’azione strutturata di recupero della conoscenza del patrimonio artistico e culturale, per raccontarlo in maniera innovativa e appassionante.
«Abbiamo il dovere di stabilire collegamenti tra la vita intellettuale e i nostri giovani –ha dichiarato il sindaco di Foggia Franco Landella-. È fondamentale aprire una finestra sul futuro e reagire con azioni positive alle sollecitazioni che da più parti rappresentano la nostra comunità in maniera non corretta. Vogliamo sollecitare nuove sfide e restituire nuovi strumenti ai nostri ragazzi, per condividere obiettivi e visione del futuro, puntando su un concetto preciso: la Cultura può generare lavoro e crescita economica!».
«Vedere il contenitore culturale della nostra città trasformato in una casa accogliente e sempre aperta a nuove sollecitazioni è solo il punto di partenza di un processo complesso e articolato che mette al centro l’industria culturale e creativa -ha aggiunto l’assessore comunale alla Cultura Anna Paola Giuliani- Oggi abbiamo il dovere di osare e “il Teatro Ha Classe” è uno dei modi in cui lo stiamo facendo, puntando sui nostri giovani e sulla loro energia creativa».
Grazie al supporto dei volontari Wikimedia Italia – Associazione per la diffusione della conoscenza libera (WMI), presso il Teatro “Giordano”, il 24 e 25 ottobre prossimi, gli alunni delle quinte elementari e delle prime medie degli istituti comprensivi che hanno aderito all’iniziativa (circa 1500) potranno vivere un momento di formazione alternativa, raccontata da Luigi Catalani, wikimediano responsabile nazionale, in cui saranno illustrati la missione ed il metodo dell’azione dei “wikipediani”, stimolando i ragazzi nella raccolta di materiale fotografico e testuale da poter inserire nella piattaforma del sapere libero “Wikipedia”.
Nelle stesse giornate, in linea con la necessità educativa di coniugare la conoscenza digitale con la formazione classica, i ragazzi assisteranno alla riduzione scenica dell’opera di Umberto Giordano “Il Re”, realizzata in collaborazione con il Conservatorio “Giordano” e curata da Gianna Fratta e Dino De Palma. Un modo per apprezzare le sfumature della lirica attraverso tutti i sensi e senza l’ausilio delle nuove tecnologie.
«“Teatro 2.0”, “Giordano in Jazz”, l’“Anno Giordaniano” patrocinato dal MiBACT, le produzioni operistiche e “Il Teatro Ha Classe”, sono le tappe di questo 2017 non ancora concluso e con tanta energia ancora da sprigionare –ha sottolineato il dirigente comunale del Settore Cultura Carlo Dicesare-. L’impulso che stiamo dando alla vita culturale della città è un processo necessario per dare opportunità di crescita ai giovani ed al territorio».



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