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Mostre. L’Esercito approda nella BAT con la mostra sulla Grande Guerra

L'inaugurazione della mostra. (foto E.I.) ndr.
Inaugurata a Trinitapoli la Mostra dello Stato Maggiore dell’Esercito: “La Grande Guerra. Fede e valore”. 

di Magg. Mauro Lastella

TRINITAPOLI (FG), 06 OTT. - Per la prima volta nella provincia di Barletta Andria Trani (BAT) fa il suo esordio la mostra edita dello Stato Maggiore dell'Esercito - Ufficio Storico, intitolata "La Grande Guerra. Fede e Valore” allestita dal Comando Militare Esercito "Puglia". La mostra, trova collocazione nell’ambito delle manifestazioni commemorative del Centenario del Primo Conflitto Mondiale. Essa racconta, attraverso le immagini dei pannelli didattici, realizzati dall’Esercito, gli avvenimenti che contraddistinsero quel tragico momento storico. Durante la conferenza di apertura oltre al Generale di Brigata Mauro Prezioso, Comandante territoriale dell’Esercito in Puglia, sono intervenuti il Sindaco di Trinitapoli, Francesco di Feo, l’Assessore alla Cultura, Marta Patruno, il Funzionario archeologo SABAP Annamaria Tunzi ed ha moderato il Presidente del Consiglio Comunale Nicoletta Ortix. Il prof. Nicola Neri, docente presso l’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, inquadrando storicamente la Grande Guerra, ha umanizzato la trincea dichiarando che “….oltre ad essere un luogo insalubre di morte ha rappresentato il primo momento di obbligata aggregazione nazionale, dove si è sentita l’esigenza di parlare un unica lingua –l’italiano - e ove il pugliese ed il veneto si sono sentiti parte di un unica speme”. 
Il Sindaco di Feo, ha iniziato il suo intervento esprimendo un grande plauso per il lavoro svolto a tutto campo dall’Esercito sottolineando viva soddisfazione per l’allestimento museale posto in opera dal Comando Militare Esercito “Puglia” e per il rafforzamento dei conseguenti rapporti istituzionali. Ringraziamenti sono stati espressi anche nei riguardi dell’Associazione Culturale Tautor, dell’ Associazione Nazionale Carabinieri, sezione di Trinitapoli, dell’ Archeoclub e delle scuole di ogni ordine e grado che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa proponendo anche un progetto grafico, multimediale e letture di poesie e lettere dal fronte. A rendere ancora più appassionante l’esposizione, cimeli, uniformi, copricapo, elmetti d’epoca e stampe, oltre ad una collezione esclusiva di cartoline dedicate al prestito nazionale. Una vera operazione di marketing, quella del Prestito, tendente a finanziare l’intero sforzo bellico, anche se, come si nota dalle cartoline in esposizione, la prima erogazione avvenne nel 1915, quando l’Italia era ancora neutrale. 
È visionabile all’interno dello spazio espositivo anche un esclusiva di trentasei cartoline litografiche, nate da bozzetti che Tommaso Cascella realizzò traendo ispirazione dalla sua esperienza di corrispondente di guerra per la rivista “La Grande Illustrazione” diretta dal padre Basilio Cascella. La Mostra dell’Esercito, arricchita dalla presenza di documenti, di elementi uniformologici e di cartoline dell’epoca messe generosamente a disposizione dai collezionisti privati Franco Tria e Piero Violante, rappresenta uno spaccato dell’intera società del periodo, che visse con e nell’Esercito il primo grande momento di unità nazionale. Il Generale Mauro Prezioso ha evidenziato l’importanza di commemorare, di ricordare il valore e l’importanza di quanti tra uomini e donne, pur non essendo votati alle armi, combatterono sul fronte, manifestando il primo momento di unità nazionale.

Una immagine della Conferenza di presentazione. (foto E.I.) ndr.




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