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Salute. Legumi e prevenzione delle malattie metaboliche nei paesi industrializzati, tema del convegno svoltosi a Gravina

Gesualdo Tino con i relatori convegno Legumi, P. Francabandiera, M.Ferrulli,M.Tantillo (foto F. Nacucchi) ndr.

di Franco Nacucchi

GRAVINA IN PUGLIA (BA), 30 OTT. -  Promosso da "Vivaterra bio" Tecnofarm s.r.l. di Gravina in Puglia, si è svolto, presso la Fondazione Benedetto XIII, un importante convegno territoriale, sul tema: "Legumi e prevenzione delle malattie metaboliche nei paesi industrializzati". Ha introdotto il moderatore, ll Prof. Michele Ferrulli, Agronomo e Medico Veterinario, Dottore di ricerca in Sicurezza Alimentare, Consulente Sanitario Alimentare, facendo riferimento al territorio della murgia barese, ha detto che da sempre terra di agricoltori, la Puglia vanta una tradizione agricola centenaria, dedita anzitutto alla coltivazione di cereali e di legumi, elementi tipici dell'alimentazione cosidetta "povera" o contadina. Sono intervenuti la prof.ssa Marilia Tantillo, Ordinario di ispezione degli alimenti, Direttrice della Scuola di Specializzazione di Igiene e Ispezione degli alimenti dell' Università di Bari, si è complimentata con i promotori del convegno, impegnati alla coltivazione di legumi e cereali che vengono coltivati e sanificati, appena raccolti , con processi compatibili con l'agricoltura biologica, al fine di garantire sicurezza, salubrità e genuinità. 
Il Prof. Pasquale Francabandiera, Agronomo, Responsabile Marketing operativo Timac Agroitalia S.p:a. , ha invitato i produttori a continuare a coltivare i cererali e legumi, biologicamente, i prodotti biologici del nostro territorio, contengono tutto il buono e la naturalità dei sapori mediterranei, unici e inimitabili perchè tipici delle tradizioni agroalimentari della nostra tera, mirare alla qualità prima di tutto, Ha concluso l'illustre Prof. Loreto Gesualdo, Preside della Scuola di Medicina dell'Università di Bari, Direttore del dipartimento di Nefrologia e Dialisi e Trapianto Organi dell' Università di Bari, che ha evidenziato l'importanza della corretta alimentazione per la nostra salute, l'importanza dei legumi per l'alimentazione , la salute nel piatto, noi siamo cosa mangiamo, Nella tradizione italiana, cereali e legumi, assieme a frutta e ortaggi, sono essenziali per una corretta alimentazione. 
La loro combinazione costituisce un ottimo sostituto della carne in grado di coprire il totale fabbisogno proteico giornaliero, sostituendo le proteine vegetali a quelle animale riducendo così l'assunzione di grassi saturi e di colesterolo. La caratteristica principale di legumi e cereali è di fornire energia a lento rilascio, producendo un senso di sazietà duraturo. Ottimi dunque per chi è a dieta, per gli sportivi, e per tutti coloro che necessitano di attenzione prolungata durante la giornata. I cereali e soprattutto i legumi sono anche buone fonti di fibra alimentare, essenziale per facilitare il transito intestinale e favorire naturalmente la disintossicazione fisiologica dell'organismo. Il loro consumo contribuisce inoltre al controllo del livello di glucosio e di colesterolo nel sangue, aiutando a prevenire e ridurre il diabete e altre malattie cardiovascolari. Ha fatto riferimento ad alcuni Oncologi di importanza nazionale, dove consigliano di mangiare poca carne e molti legumi, ortaggi e frutta, oltre al pesce. 
Dopo gli interventi dei vari relatori , si è aperto il dibattito , è intervenuto Franco Nacucchi, Presidente dell'associazione culturale 3P (Partecipare, produrre e progredire) il quale ha ringraziato, Antonio Lofrese, di viva terra, Tecnofarma, per il suo impegno alla coltivazione di legumi e cereali biologici e selezionati e per aver promosso questo importante convegno, riconoscendo ai relatori il loro impegno , grande professionaità e disponibilità alla prevenzione, dall'illustre Preside Prof. Loreto Gesualdo,, evidenziando l'importanza della valorizzazione dei legumi e degli altri prodotti agroalimentari del territorio, con l'invito agli organi competenti di incrementare i controlli sanitari per verificare la qualità dei prodotti agroalimentari in commercio e in arrivo dall'estero , alcune volte, di scarsa qualità , ha proposto ai vari amministratori, comunali e regionali, di predisporre nelle varie sedi deliberative, di vietare l'uso del glifosato nel territorio , considerato che è l'erbicida più usato nel mondo, in Italia si applica il principio di precauzione, si auspica che l'U.E. Unione Europea possa decidere definivamente per vietare l'uso del glifosato. 
Sono intervenuti diversi dirigenti scolastici , fra cui il Preside dell' II;SS di Altamura, prof. Petronella,affermando l''importanza di coinvolgere gli studenti a un impegno sulla corretta alimentazione, a seguito del nuovo corso di agricoltura presso l' II:SS: si nota un attenzione particolare da parte dei giovani a diventare imprenditori agricoli. Sono intervenuti anche i rappresentanti di granus salus, De bonis e Dibenedetto, il sindaco di Gravina Alesio Valente ha portato il saluto dell'amministrazione comunale, presente anche l'assessore comunale dott. Giacinto Lagreca, il consigliere comunali G: Meliddo,, presenti numerosi agricoltori di Altamura, Gravina e Poggiorsini, con agronomi e ricercatori del territorio.



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