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Spettacolo. Al Teatro Abeliano, Licia Lanera grande interprete di“White Rabbit Red Rabbit”

Una immagine dallo spettacolo. (foto M.C.) ndr.

di Maria Caravella

BARI, 14 OTT. - “White Rabbit Red Rabbit” con Licia Lanera, ha inaugurato la stagione del NuovoTeatro Abeliano. Teatri di Bari, infatti per l'occasione ha ospitato una delle tappe italiane del progetto internazionale White Rabbit, Red Rabbit di Nassim Soleimanpour; l’autore iraniano, poichè impossibilitato a lasciare il suo paese per motivi politici, ha creato uno spettacolo che gira il mondo al suo posto, durante il quale gli spettatori si uniscono all’attore che di turno recita, per intraprendere, insieme, un viaggio verso l’ignoto, un vorticoso precipitare verso una destinazione anonima dove soltanto il teatro è in grado di approdare. White Rabbit, Red Rabbit attraversa il mondo dal 2011, anno in cui ha debuttato all’Edimburgh Fringe Festival; da allora è stato tradotto in 20 lingue e ha fatto più di mille repliche: da New York a Tokyo, da Città del Messico a San Paolo del Brasile, passando per Francia, Belgio, Svezia, Olanda. 
Ad oggi, è stato portato in scena da grandi attori in tutto il mondo, interpreti del teatro di ricerca. Il tour italiano, organizzato da 369gradi, è arrivato puntuale, secondo le previsioni a Bari al Teatro Abeliano martedì 10 ottobre alle 21.00 e ha portato sul palcoscenico in qualità di protagonista, la poliedrica e talentuosa attrice e regista barese Licia Lanera. Una sedia, un tavolino basso tondo, una bottiglietta d’acqua, due bicchieri a calice e una boccetta, probabilmente del veleno, che a fine spettacolo l'attore protagonista beve, lasciando il pubblico nel dubbio della sua metaforica dipartita, mentre il palcoscenico si chiude. La rappresentazione di questo testo sta coinvolgendo tutto il mondo, un fenomeno inarrestabile in cui l' Italia è entrata a pieno titolo. Tutti coloro che vi partecipano sono accomunati da un unico sentimento: riportare ad un pubblico vasto un messaggio da parte di un autore che mentre lo scrive vive una condizione di grande disagio e che richiede all’interprete un disagio di pari entità, in quanto si tratta di un copione in busta chiusa che l'attore /protagonista non ha mai letto prima. White Rabbit Red Rabbit è un momento unico e di forte empatia e condivisione, come ogni spettacolo dovrebbe essere, ma stabilisce un contatto spiazzante e travolgente tra attore/attrice e pubblico. 
Il motivo è semplice: l’attore, senza regia e senza prove, apre la busta sigillata che contiene il testo già sul palco e ne legge il contenuto al pubblico. Il testo è un veicolo per l’autore, predisposto alla condivisione di una condizione attraverso le parole, l'espressione ludica, l'ironia e la familiarità, innescando con i presenti una risposta terribilmente eccitante e coinvolgente. Ci sono delle regole da rispettare, per chi accetta la sfida: chi decide di portarlo sulla scena non può averlo visto prima. Deve arrivare sul palco e iniziare a lasciarsi trasportare dal gioco. Di grande portata il risultato ottenuto dalla Lanera al Teatro Abeliamo, con lo straordinario coinvolgimento del pubblico che ha partecipato con entusiasmo senza lesinare i propri interventi sul palcoscenico qualora richiesti.



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