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Bari. Viene sorpreso all’interno della Cripta del Santo Patrono a rubare dalle cassette delle offerte. Arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile un dipendente della pontificia Basilica di San Nicola

Le momete sequestrae. (foto cc.) ndr.

di Redazione

BARI, 16 NOV. (Comunicato St.) - E’ accaduto nelle prime ore del pomeriggio di ieri, durante il suo turno di lavoro. L. N.. 61 enne barese, incensurato, da 5 anni “addetto ai servizi” alle dipendenze della Pontificia Basilica di San Nicola, è stato sorpreso mentre rubava denaro lasciato dai fedeli e dai pellegrini dalle cassette delle offerte poste all’interno dell’area presbiterale della Cripta di San Nicola. L’infedele collaboratore, approfittando della giornata piovosa e dalla scarsa presenza in basilica dei fedeli, dopo aver aperto con le chiavi il cancello posto a protezione della tomba ove riposa il Santo, introduceva nelle cassette delle offerte un cavo d’acciaio alla cui estremità’ aveva posto una calamita dalla quale asportava monete e banconote. Non immaginava però che tra i pochi fedeli presenti vi fosse un Carabiniere in preghiera che, avendo visto l’azione deplorevole, lo ha bloccato e ha chiamato il 112 facendo così convergere sul posto una “gazzella” del Nucleo Radiomobile che ha preso in consegna il custode infedele e l’attrezzatura per il furto. L.N. si trova ora agli arresti domiciliari, in attesa di essere giudicato dal Giudice del Tribunale di Bari. 

Posti di controllo dei cc. (foto cc.) ndr.
GIOIA DEL COLLE (BA). INSEGUIMENTO DEI CARABINIERI SULLA S.S. 100 DI LADRI D’AUTO. ARRESTATO UN 21ENNE DI CERIGNOLA (FG) 

Nelle nottata trascorsa i militari della Compagnia di Gioia del Colle hanno messo in atto il piano coordinato di controllo del territorio, finalizzato a prevenire e reprimere reati in genere ed in particolare quelli contro il patrimonio. Tale dispositivo ha consentito, nelle prime ore della mattinata, di assicurare alla giustizia un giovanissimo, C.S. 21enne di Cerignola (FG), censurato. Alle ore 02.00 circa, la pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, durante la vigilanza lungo la SS 100, sulla corsia Taranto – Bari, poco prima dello svincolo “Gioia Nord”, ha intimato l’alt a due veicoli in transito, nello specifico un’Alfa Romeo Giulietta ed una Ford Kuga di colore grigio metallizzato. Alla vista dei militari, i conducenti delle due autovetture acceleravano bruscamente dando vita ad un lungo inseguimento a folle velocità che proseguiva nel Comune di Sammichele di Bari dove il conducente della Ford Kuga, mettendo in atto una manovra pericolosissima per l’incolumità degli automobilisti in transito, usciva dalla predetta statale per rientrarvi dal medesimo svincolo in direzione opposta. L’inseguimento proseguiva sulla SS 100 in direzione Taranto e, al successivo svincolo per Sammichele di Bari, la Ford Kuga entrava nuovamente in paese a folle velocità prendendo la provinciale per Putignano (BA). Dopo qualche centinaio di metri rientrava ancora in paese dove, all’intersezione con via Luigi Pirandello, sbandando, impattava contro il marciapiede rompendo il pneumatico anteriore destro e relativo semiasse. A seguito di ciò il veicolo si fermava dopo pochi metri in via Luigi Pirandello ed i due occupanti si davano alla fuga nelle strade del paese. I militari operanti si mettevano subito all’inseguimento a piedi riuscendo, dopo un centinaio di metri e sempre tenendolo a vista, a bloccarne uno, il 21nne C. S.. Quest’ultimo non ha potuto fare altro che riferire agli operanti di aver appena rubato l’autovettura in questione, unitamente ad altro complice, a Taranto. Al giovane malfattore sono stati sequestrati due telefoni cellulari, un paio di guanti da lavoro e gli arnesi utilizzati per mettere in moto il veicolo. La Ford Kuga, nuovissima con pochi chilometri, è stata restituita al legittimo proprietario tarantino. C.S. è stato così arrestato sia per il furto del veicolo ma anche per la condotta pericolosa messa in atto al momento della fuga e quindi sarà chiamato a rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale. Proseguono le indagini finalizzate alla ricerca dei complici.



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