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Ruvo di Puglia (BA). I Carabinieri identificano ed arrestano un 37enne di Cerignola (FG), autore della rapina in banca del 18 maggio scorso [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO] [VIDEO]

Arrestano un 37enne di Cerignola (FG) per rapina in banca del 18 maggio (foto com.) ndr.

di Redazione

RUVO DI PUGLIA (BA), 23 NOV. (Comunicato St.) - I Carabinieri della Stazione di Ruvo di Puglia hanno arrestato, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale di Trani (BT), un 37enne, già noto alle forze dell’ordine per molteplici reati contro il patrimonio, resosi responsabile di rapina in concorso. I fatti contestati risalgono al 18 maggio scorso, allorquando due persone, di cui una armata di taglierino ed a volto scoperto, mentre l’altra travisata, irrompevano all’interno di una filiale di banca nel citato comune. Qui, dopo aver minacciato il cassiere riuscivano a farsi consegnare 12.000 euro in contanti e ad allontanarsi indisturbati. I militari della locale Stazione e della Compagnia di Trani, giunti sul posto per le investigazioni del caso, analizzate le modalità dell’azione delittuosa, soprattutto in riferimento alla spregiudicatezza del malfattore a volto scoperto, hanno subito presupposto che non si trattassero di malviventi locali, pertanto, sono state diramate le ricerche in tutta la Regione. Tali considerazioni, supportate da molteplici escussioni testimoniali, esami di filmati e rilevazioni tecniche, hanno consentito di giungere all’identificazione del rapinatore nel 37enne di Cerignola, a carico del quale, la Procura della Repubblica di Trani, che ha coordinato tutte le indagini, ha richiesto al GIP del locale Tribunale, l’emissione del provvedimento restrittivo. Al momento della notifica dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, il 37enne, che si trovava agli arresti domiciliari per altra causa, è stato così tradotto presso la Casa Circondariale di Foggia, ove resterà a disposizione della competente A.G.. Continuano nel frattempo le indagini condotte dai Carabinieri di Ruvo di Puglia per individuare il complice che, a seguito dell’arresto del principale esecutore del delitto, potrebbe avere le ore contate.

 

BARLETTA (BT): RUBANO BICICLETTE A TURISTI FRANCESI DI PASSAGGIO. TRE ARRESTI DEI CARABINIERI 

I Carabinieri della Compagnia di Barletta hanno arrestato per furto aggravato tre persone, AHMETOVIC Angelo, classe 97, AHMETOVIC Manuele classe 96 e HALILOVIC Brendo classe 90, tutti senza fissa dimora, censurati. I Carabinieri durante uno dei numerosi servizi di prevenzione atti a contrastare i reati predatori, a seguito di una segnalazione pervenuta sul numero di Pronto Intervento 112, si sono recati presso il supermercato Lidl di Barletta sito in Via Foggia dove alcuni turisti francesi, che si erano fermati poco prima per fare la spesa, avevano subito il furto delle loro biciclette, asportate dalla rastrelliera del loro camper in sosta, alla quale erano assicurate da una robusta catena. Nella circostanza, le vittime riferivano ai militari che, mentre uscivano dal supermercato, avevano notato un furgone di colore bianco allontanarsi dal parcheggio. I Carabinieri, coordinandosi con la centrale operativa, intraprendevano subito le ricerche del furgone sospetto, diramando le ricerche anche a tutte le autoradio in zona. Sono bastati pochi minuti che la stessa “gazzella” che si è messa sulle sue tracce è riuscita ad intercettarlo ed a bloccarlo con a bordo i tre stranieri e ancora le biciclette rubate. Così, per tutti e tre sono scattare le manette e, dopo gli atti di rito, per loro si sono aperte anche le porte della Casa Circondariale di Trani (BT). Le biciclette recuperate, del valore 

BARLETTA (BT): VIOLENTA LITE IN FAMIGLIA. 34ENNE PICCHIA MADRE E SORELLA, ARRESTATO IN FLAGRANZA DAI CARABINIERI 

I Carabinieri della Compagnia di Barletta hanno arrestato a Barletta un 34 enne pregiudicato del luogo, per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali. I militari intervenuti presso un’abitazione in seguito ad una segnalazione di lite in famiglia, hanno sorpreso il 34 enne R.A.A., che in evidente stato di agitazione, per futili motivi, aveva poco prima aggredito la madre e la sorella causando loro varie contusioni. L’uomo già in passato si era reso protagonista di episodi dello stesso tenore denunciati dalla madre, esasperata degli atteggiamenti violenti del figlio dovuto all’assunzione di bevande alcoliche. L’immediato intervento dei Carabinieri ha evitato che la violenza potesse ulteriormente degenerare. Le due donne soccorse da personale del 118 e trasportate presso l’Ospedale Dimiccoli se la caveranno con 5 gg di prognosi. L’uomo, tratto in arresto, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Trani, ove resterà a disposizione della competente A.G.. 

ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA): STALKER CONTINUA A TERRORIZZARE LA VITTIMA ANCHE DAL CARCERE. COLPITO DA NUOVO ORDINE DI CATTURA 

Nel pomeriggio di ieri, i militari della Stazione Carabinieri di Acquaviva delle Fonti, hanno eseguito una misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal G.I.P. dott. Roberto Oliveri del Castillo, nei confronti di un 49enne del luogo per atti persecutori. Il soggetto era già stato arrestato per tale reato, tant’è che era detenuto presso la Casa Circondariale di Taranto, ove stava scontando la pena di oltre un anno per gli atti persecutori commessi verso la ex moglie. Non vedeva l’ora di espiare la pena, per riprendere la relazione con la donna. Durante la detenzione nelle carceri di Bari, Matera e Taranto ha inviato numerose lettere alla sua ex coniuge, dal tenore persecutorio ed ossessivo. Ha dimostrato di essere a conoscenza dei particolari dell’attuale vita privata della vittima ed ha continuato a minacciarla pesantemente di ritorsioni, rivelando che, una volta tornato libero, avrebbe continuato a seguirla ed a farle del male. Tali atteggiamenti hanno turbato la vittima procurandole un perdurante e grave stato d’ansia e paura. Per tali motivi, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, considerato che l’aggressore ha dimostrato di non aver alcuna capacità di autocontrollo e di contenimento, neppure durante il periodo di detenzione in carcere e considerato il pericolo di reiterazione criminosa, ha chiesto ed ottenuto dal GIP del locale Tribunale l’ulteriore misura restrittiva. Il 49enne, una volta scarcerato dal carcere di Taranto, è stato quindi immediatamente arrestato dai Carabinieri di Acquaviva delle Fonti e tradotto presso la Casa Circondariale di Bari ove resterà a disposizione della competente A.G.. 

BARI: SEMINARIO PER I CARABINIERI DEL COMANDO LEGIONE “PUGLIA” SULLA LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONI

l sensibile incremento sul mercato di merce contraffatta e dannosa per la salute delle persone, che apporta illeciti profitti alle organizzazioni criminali che operano nel settore, impone di attuare valide strategie di contrasto al fenomeno, tra cui anche quelle tese ad agevolare l’individuazione di tutti quei prodotti che violino i diritti dei consumatori e delle aziende produttrici. Il mercato del falso generalmente sottrae annualmente all’economia legale 100.000 occupati e 1,7 miliardi di gettito fiscale. In tale quadro, un’adeguata azione di contrasto contribuirebbe, oltre che a tutelare le aziende produttrici, ad incrementare il gettito fiscale tra imposte dirette (su impresa e lavoro) e indirette (IVA). Al riguardo, nel 2016 sono stati effettuati, in campo nazionale, quasi 15.000 sequestri per 26.000.000 di articoli fake (ai primi posti Napoli e Roma). Tra i prodotti contraffatti spiccano maggiormente quelli dell’abbigliamento e degli accessori, il cui valore sul mercato nazionale del fake è stimabile in 2,2 miliardi di Euro. Per una sempre più incisiva azione di contrasto a tale fenomeno, il Comando Legione “Puglia” ha ritenuto opportuno pianificare, per il proprio personale dipendente, un dedicato training formativo/informativo di aggiornamento e ampliamento delle tecniche di intervento operativo per i militari dell’Arma, impegnati nei servizi di controllo del territorio. Nella fattispecie, nella giornata di ieri alcuni Ufficiali e Sottufficiali dell’Arma esperti nel settore, coadiuvati da personale degli Uffici Legali dei marchi più alla moda, tra questi quello della “Moncler Brand Protection Dept.” (anticontraffazione) dell’azienda di abbigliamento “MONCLER”[1], già accreditati presso diverse Procure in ambito nazionale, tra cui Brindisi, Lecce e Milano, nonché presso vari Comandi delle FF.PP., hanno trattato argomenti riguardanti i marchi registrati, le finalità della contraffazione, i sistemi di vendita dei prodotti contraffatti, le modalità per riconoscere un prodotto contraffatto, il sequestro delle merci contraffatte e la normativa penale di riferimento. Al seminario hanno partecipato circa 80 militari tra Comandanti dei Nuclei Operativi e Radiomobili delle Compagnie, C.ti delle Tenenze e numerosi Comandanti di Stazioni di tutta la Puglia.



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