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Agrigento, Kaos 2017: "Premio Rita Atria" ai Pupi antimafia di Angelo Sicilia

Il Teatro dei Pupi di Angelo Sicilia (Foto L. Manna) ndr.

di Luciano Manna


Il riconoscimento al festival dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana
AGRIGENTO, 9 DIC. – "Il nostro è uno sguardo attento alle nuove generazioni. L'impegno sociale antimafia deve guardare i più piccoli. I nostri spettacoli sono rivolti prevalentemente alle scuole e mirano non solo alla conoscenza delle storie più belle della nostra terra, ma a quel riscatto culturale che può veramente cambiare le cose. Sono fiero di ricevere il premio Rita Atria che ricorda il coraggio tutto al femminile di questa ragazza che ha saputo dire no alla mafia".

Commenta con queste parole, il drammaturgo siciliano ed autore e ideatore dei Pupi antimafia Angelo Sicilia, il riconoscimento a lui assegnato nell'ambito del festival dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana "Kaos 2017 che si svolge in questo fine settimana ad Agrigento. Riceve, quindi, il "Premio Rita Atria" per l’utilizzo della creatività in azioni di recupero e rivisitazione della tradizione come strumento di riscatto sociale.

“Questo riconoscimento premia il nostro continuo impegno nella lotta antimafia attraverso l’utilizzo del teatro di figura e dei pupi siciliani. Le nostre marionette hanno le sembianze di Rosario Livatino, Pio La Torre, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e di tanti altri martiri della lotta contro cosa nostra che attraverso il nostro teatro continuano a parlare alle nuove generazioni. Ecco il nostro sforzo più grande, mantenere viva la memoria”.

La Compagnia, diretta da Angelo Sicilia, nasce a Palermo nel 2001. La Marionettistica Popolare Siciliana ha avviato un percorso che, partendo dall’opera dei pupi tradizionale, recuperandone il messaggio originale di teatro popolare, approda agli spettacoli di impegno sociale e antimafia e ai classici shakespeariani. La scelta è stata, infatti, sin dall’inizio delle attività, quella di rappresentare tutti i grandi filoni del repertorio dell’opera dei pupi.

Da qui la scelta di realizzare, accanto agli spettacoli tradizionali della Storia dei paladini di Francia, spettacoli tratti dal ciclo sacro, dal ciclo arturiano e da quello shakespeariano e la scelta di non rappresentare storie banditesche, ma spettacoli con un chiaro messaggio di impegno civile: l’Opera dei Pupi Antimafia.

Dal 2008 la Marionettistica Popolare Siciliana in collaborazione con il Comune di Caltavuturo ha fondato il Museo dell’Opera dei Pupi Siciliani delle Madonie – MOPS, avviando una pluriennale attività di diffusione e conservazione del teatro dei pupi, anche attraverso la realizzazione del Teatro dei Pupi “Calogero Zucchetto”, intitolato al giovane agente di polizia ucciso dalla mafia a Palermo nel 1982. Dall’aprile del 2016 in collaborazione con il Comune di Carini ha fondato il Museo dell’Opera dei Pupi Siciliani – MOPS di Carini ospitato nei locali del Castello La Grua Talamanca. Negli ultimi anni la Marionettistica Popolare Siciliana è stata animatrice del MOPS Puppets and Art Festival di Caltavuturo (Dal 2010) ed ha rappresentato l’Italia al Festival Unesco ICCN di Gangneung (Corea del Sud) nel 2012, ha partecipato, tra gli altri, al Festival Incanti di Torino (2013), al Festival Arrivano dal Mare di Gambettola, al Velo Fest (VR), alla Giornata Internazionale della Marionetta di Maiori nel 2013, al Festival Burattini Resistenti di Anzola dell’Emilia, al Trame Festival di Lamezia Terme e al Mittelfest di Cividale del Friuli (2016), al Festival di Morgana di Palermo nel 2017. Sempre quest'anno, ad aprile, riceve il “Premio Internazionale Rosario Livatino, Antonino Saetta, Gaetano Costa”, giunto alla sua alla sua XXIIIesima edizione


Sito web dell'Opera dei Pupi di Angelo Sicilia: mopspupi.it



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