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Attualità. "Per non dimenticare, provando ad incidere". Un appello contro la prostituzione sulla SS16

Prostituzione (foto web) ndr.
di Redazione

FOGGIA, 24 GEN. (Com. St.) - Di seguito si pubblica il comunicato stampa del presidente della ASP Castriota e Carroppoli sul tema della prostituzione di strada lungo la SS16.

“Non posso dimenticare le tante prostitute che sono sulla SS.16, guarda caso proprio nel tratto che va da Foggia a Termoli (che abbraccia gran parte della nostra diocesi), alle quali i nostri occhi si sono abituati, e ci sembra ormai così normale che stiano lì, sotto il sole cocente della scorsa estate e sotto il freddo di questi giorni”.

Queste parole sono contenute negli auguri natalizi del vescovo della Diocesi di San Severo mons. Checchinato.
In uno scritto, incisivo e delicato, evidenzia un tema che riguarda i comportamenti di alcuni e, più ancora, la necessità che una politica attenta affronti, senza ipocrisie e senza perdere ulteriore tempo, questa emergenza sociale.

Potrei avventurarmi in analisi del fenomeno e nell'elaborazione del perché questo tratto della SS 16 è “abitato” dalla prostituzione, ma ciò non avrebbe alcuna funzionere se da domani le istituzioni territoriali non attivassero tutte le procedure necessarie ad intervenire a tutela delle donne che si incrociano sul quel tratto di strada e, perché no, a protezione degli utilizzatori finali.

E’ necessaria un’azione della Provincia di Foggia, condotta dal presidente, Francesco Miglio, e dal consigliere delegato al Welfare, Leonardo Cavalieri, Sindaco di Troia. Sono certo, conoscendo la sua sensibilità che la presidente del Coordinamento Istituzionale Alto Tavoliere, Simona Venditti, non farà mancare il suo contributo per affrontare e risolvere quanto evidenziato da Mons. Checchinato.

E’ indispensabile intervenire, ed urge dare continuità a progetti già operativi in questo settore, che con lodevole risultato e in anonimato lavorano in questo delicato settore.

L’intervento necessita del contributo di tutti, e sono certo che si attiverà un lavoro istituzionale che darà risultati, anche con il sostegno autorevole e autonomo delle Forze dell’Ordine che daranno, come sempre, il loro contributo per tutelare persone e territori da fenomeni che graffiano la vita delle donne coinvolte.

Tommaso PASQUA
Presidente ASP Castriota e Corroppoli



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