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Cronaca. Le attività dei Carabinieri della provincia di Foggia

Arresto (foto di repertorio) ndr.
di Redazione

FOGGIA, 23 GEn. (Com. St.) - Di seguito si riportano le attività messe in campo dai Carabinieri della provincia di Foggia.

SOSPENSIONI ATTIVITA’ LAVORATIVE PER LAVORO NERO ED UTILIZZO INDEBITO DI IMPIANTI DI VIDEO SORVERGLIANZA
Operazione del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Foggia per contrastare il fenomeni di lavoro nero.

Nell’ambito della attività ispettiva atta alla repressione del fenomeno del lavoro sommerso in vari settori, quali lavorazione marmi, pubblici esercizi e commercio, condotta dai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, coordinati dall’ Ispettorato Territoriale del Lavoro di Foggia,  sono state controllate varie  aziende operanti in Foggia e Provincia (Apricena-Torremaggiore-Cerignola), con accessi ispettivi effettuati sia durante la mattinata ma anche in orari  serali:-

Nello specifico:-
- in una azienda di Apricena operante nel settore di lavorazione della Pietra, oltre al regolare personale sono stati trovati due lavoratori in “NERO”;
- Il titolare di un’azienda commerciale operante in Torremaggiore è stato deferito in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria in quanto resosi responsabile di aver istallato e messo in uso un sistema di video sorveglianza con telecamere aventi puntamento all’interno dei luoghi di lavoro che gli consentivano il controllo a distanza dei dipendenti in violazione dell’art. 4 e 38 della Legge 300/1970 (statuto dei lavoratori);
- In Cerignola in una pizzeria del posto sono stati trovati al lavoro sei lavoratori in “NERO” su sei occupati. Il titolare della stessa, è anche stato deferito in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria in quanto resosi responsabile di aver istallato e messo in uso un sistema di video sorveglianza con telecamere aventi puntamento all’interno dei luoghi di lavoro che gli consentivano il controllo a distanza dei dipendenti in violazione dell’art. 4 e 38 della Legge 300/1970 (statuto dei lavoratori);
- Sempre in Cerignola in un Bar del posto, oltre al regolare personale sono stati trovati due lavoratori in “NERO”;
- In un panificio di Foggia, oltre al regolare personale sono stati trovati due lavoratori in “NERO”
In totale il personale del NIL di Foggia, nell’ambito di detta attività, ha trovato dodici lavoratori in “NERO accertando sanzioni amministrative (Maxi Sanzione per lavoro Nero) pari a circa 36.000,00 euro.

Infine i militari del NIL, a carico di tutti i  datori di Lavoro che occupavano personale in “NERO”,  hanno adottato  un provvedimento di sospensione della attività imprenditoriale  in applicazione dell’art. 14 c. 1 del D.l.vo 81/2008 modificato dal D.l.vo n. 106/2009, in quanto è stato accertato l’impiego di personale non risultante dalle scritture obbligatorie in misura pari o superiore al 20 per cento del totale dei lavoratori regolarmente occupati;

I provvedimenti di sospensione adottati sono stati tutti revocati poiché le aziende hanno provveduto alla regolarizzazione dei lavoratori in “NERO” e al relativo pagamento dela sanzione amministrativa prevista.

Tale attività segue un’intensa e penetrante opera informativa, svolta, in sinergia tra la ITL di Foggia i reparti territoriali dell’Arma e il NIL di Foggia, volta al monitoraggio del fenomeno in questione e alla individuazione degli obiettivi d’interesse da controllare.

LUCERA:    SVENTATO UN FURTO DI AUTO E DENUNCIATI DUE GIOVANI PREGIUDICATI IN TRASFERTA.
Quello appena trascorso è stato un weekend di intenso lavoro per i Carabinieri della Compagnia di Lucera. Nell’ambito di un ampio servizio di controllo straordinario del territorio gli uomini dell’Arma hanno deferito in stato di libertà due persone, responsabili del reato di porto ingiustificato di strumenti atti all’effrazione.
L’episodio si è verificato a Lucera, in Via Milano, ed ha visto protagonisti due giovani italiani, un ventiduenne ed un ventiquattrenne entrambi residenti a Foggia. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile – Aliquota Radiomobile, intorno all'una della notte scorsa hanno notato i due ragazzi, risultati poi entrambi gravati da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, in modo particolare furti di autovetture, aggirarsi con fare sospetto tra le auto in sosta, ed hanno quindi hanno deciso di sottoporli a controllo.
Alla vista dei Carabinieri, però, i due si sono dati alla fuga a piedi, lasciando cadere a terra un grosso cacciavite. Il loro tentativo è stato vanificato dalla pronta reazione dei militari che, dopo un breve inseguimento, sono riusciti a bloccarli in condizioni di sicurezza e a recuperare gli strumenti di effrazione. I due, che in un primo momento hanno tentato di giustificarsi dicendo di trovarsi lì per incontrare degli amici, sono stati così accompagnati presso la caserma di via San Domenico dove, all’esito di tutti gli accertamenti del caso, è scattata inevitabile la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, nonché la proposta di irrogazione della misura del foglio di via obbligatorio dal Comune di Lucera.

CERIGNOLA: CONTROLLI DEI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA DI CERIGNOLA. IN 4 FINISCONO IN MANETTE.
Durante il week-end appena trascorso i Carabinieri della Compagnia di Cerignola hanno arrestato quattro pregiudicati per vari reati ed in esecuzione di specifici provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.
A Cerignola a finire in manette è stato DINOIA PASQUALE, cl. '67, pregiudicato del posto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. L’uomo, già gravato dalla misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Cerignola perché gravemente indiziato del reato di atti persecutori, era in più circostanze stato controllato nel centro ofantino dai militari della locale Stazione, che, quindi, avevano puntualmente segnalato all’Autorità Giudiziaria le violazioni delle prescrizioni impartitegli. Rintracciato e dichiarato in stato di arresto, è dunque stato sottoposto agli arresti domiciliari.
A Trinitapoli, invece, i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto LUCE STEFANO, cl. '73, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa dal Tribunale di Monza per spaccio di stupefacenti. Anche in questo caso, una volta rintracciato, il Luce è stato sottoposto agli arresti domiciliari.
A San Ferdinando di Puglia, poi, è finito in manette SCARCELLI ANTONIO, cl. '85, pregiudicato del posto. Gli uomini della locale Stazione, durante un posto di controllo, gli avevano intimato l’alt, ma l’uomo, anziché arrestare la marcia, si era dato alla fuga per le vie del centro, venendo bloccato dopo circa due chilometri di inseguimento. Dopo che i militari gli avevano contestato il reato e gli stavano facendo presente che avrebbe dovuto pagare una contravvenzione di 5.000 euro per aver guidato sprovvisto di patente perché revocata, il malfattore era andato in escandescenze, minacciando e poi aggredendo i militari, che non hanno potuto far altro che bloccarlo e dichiararlo in stato di arresto. Su disposizione del P.M. di turno, Scarcelli è stato rinchiuso nel carcere di Foggia.
A Cerignola, infine, gli uomini della Stazione di Stornara hanno rintracciato e arrestato TARRICONE MARTIRE, cl. '77, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari. L’uomo, già gravato dalla misura cautelare del divieto di dimora a Stornara, era stato più volte sorpreso dai militari in quel centro, andando così a trasgredire le prescrizioni impostegli. Dichiarato in stato di arresto, è quindi stato sottoposto agli arresti domiciliari.

SAN GIOVANNI ROTONDO:ARRESTATO 54ENNE DEL LUOGO, RESPONSABILE DI RICETTAZIONE.
I Carabinieri della Stazione di San Giovanni Rotondo nella mattinata di ieri hanno tratto in arresto TAMBURRANO Tommaso, 54enne di San Giovanni Rotondo, operatore ecologico, già noto alle Forze dell’Ordine, colpito da un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale - ufficio esecuzioni penali di Foggia.
Il Tamburrano è stato condannato ad espiare tre anni, un mese e sei giorni  di reclusione, poiché responsabile del reato di ricettazione.
L’Autorità Giudiziaria, informata dalla locale Stazione Carabinieri, ha disposto, al termine delle operazioni di rito, l’accompagnamento dell’arrestato presso la Casa Circondariale di Foggia.


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