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Salute. Campagna “No Vax”, l’Ordine dei Medici di Foggia protesta e deposita esposto in Procura. Landella replica.

Uno dei cartelloni contestati (foto web) ndr.
di Redazione

FOGGIA, 23 GEN. (Com. St.) - Di seguito si riporta fedelmente un comunicato stampa dell’Ordine dei Medici di Foggia contro i cartelloni comparsi in città sulla campagna “No Vax”.

«L’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Foggia ed i Pediatri della FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri) – Sezione di Foggia,

Condannano


l’affissione di manifesti NO VAX, in più punti della città, che con immagini violente e di cattivo gusto, diffondono messaggi fuorvianti e non supportati scientificamente.
In tal modo si neutralizza il lavoro capillare dei Medici e dei Pediatri di Famiglia che tanto si spendono per assicurare una corretta informazione sulla pratica vaccinale.
Il messaggio diffuso, facilmente visualizzabile anche dai minori, procura nella popolazione un allarme ingiustificato, scoraggiando un atto medico di indiscussa validità che ha salvato la vita a milioni di bambini.

Alla luce di quanto sopra si fa presente che l’Ordine dei Medici ha presentato Esposto alla Procura affinché vengano adottati gli opportuni adempimenti del caso».


Di seguito le precisazioni del Sindaco Franco Landella del Comune di Foggia  

Manifesti “no vax”, dichiarazione del sindaco di Foggia, Franco Landella
«Quello sulla libertà di scelta circa l’utilizzo dei vaccini è un dibattito che riguarda un tema estremamente serio e che, nel rispetto delle posizioni di ciascuno e soprattutto sulla base del confronto interno alla comunità scientifica, non può in alcun modo essere affrontato in modo superficiale.
Nelle ultime ore in città sono stati affissi manifesti che per le loro discutibili scelte grafiche rischiano di ingenerare timore nella popolazione, ben oltre i limiti di ogni ragionevole discussione sulla materia. A questo proposito vale le pena precisare che l’Amministrazione comunale – che comunque non si occupa direttamente delle affissioni pubblicitarie, che com’è noto sono state affidate alla gestione della società “Adriatica Servizi Srl” – non possiede né poteri di verifica preventiva dei contenuti né di censura.
Da questo punto di vista comprendo la riprovazione espressa dall’Ordine dei Medici della provincia di Foggia e dalla Sezione di Foggia della Federazione Italiana Medici Pediatri, e resto in attesa di capire se questi manifesti configurino o meno un’eventuale violazione di legge»
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