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Attualità. Foggia, stadio a "porte chiuse"? Il Movimento Consumatori Puglia chiede al Foggia Calcio il parziale rimborso degli abbomanenti

Il logo del Movimento Consumatori Puglia (foto web) ndr.
di Redazione

FOGGIA, 06 FEB. (Com. St.) - Il Movimento Consumatori Puglia scende in campo per tutelare i tifosi del Foggia Calcio che nella giornata di sabato 3 febbraio non hanno potuto assistere allo stadio Pino Zaccheria alla gara interna con il Pescara a causa del provvedimento prefettizio che ha disposto la “disputa della gara in assenza di spettatori”.

“In queste occasioni – spiega il presidente del Movimento Consumatori Puglia, dr. Bruno Maizzi – l'articolo 1464 del codice civile stabilisce che a seguito di contratto, come può considerarsi un abbonamento sottoscritto dai tifosi, “quando la prestazione di una parte è divenuta solo parzialmente impossibile, l'altra parte ha diritto a una corrispondente riduzione della prestazione da e può anche recedere dal contratto qualora non abbia un interesse apprezzabile all'adempimento parziale”.

Secondo il Movimento Consumatori Puglia, infatti, la prestazione promessa della società Foggia Calcio srl all'atto dell'abbonamento prevede l'accesso a n. 20 gare interne del Calendario (21 per gli abbonati della Tribuna Ovest e dell'anello superiore sett. Centralissima).

“Invitiamo quindi – aggiunge il presidente dr. Bruno Maizzi – tutti gli abbonati che intendono avvalersi della possibilità di richiedere il rimborso parziale della quota di acquisto dell'abbonamento a contattarci al numero 333.7979600 o a scrivere a foggia@movimentoconsumatori.it”.


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