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Mola di Bari (Ba). Scovato dai Carabinieri un 64enne insospettabile con mezzo chilo di cocaina purissima, pronta per lo smercio [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

La droga e il materiale sequestrato. (foto cc.) ndr.

di Redazione

BARI, 11 FEB. (Comunicato St.) - Ieri sera i Carabinieri della Tenenza di Mola di Bari, nell’ambito di un servizio antidroga svolto su tutto il territorio Comunale, hanno eseguito una arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A finire in manette è stato un “insospettabile” 64enne, incensurato, non collegato agli ambienti della criminalità locale. I Carabinieri, venuti a conoscenza di un insolito via vai di persone dall’abitazione del 64enne, hanno predisposto appositi servizi di osservazione e, al momento più opportuno, hanno deciso di procedere ad una perquisizione domiciliare. Nella circostanza, il 64enne ha tentato di ritardare l’accesso ai militari con scuse banali, finanche di non trovare la chiavi del portone d’ingresso o di accusare finti malori. I Carabinieri, ormai certi che l’uomo nascondesse qualcosa, hanno quindi forzato il portone e sono entrati nell’appartamento, rinvenendo e sequestrando, sul tavolo della cucina, delle dosi di cocaina che l’uomo stava ancora confezionando, oltre a mezzo chilo di cocaina purissima, custodita in due panetti in cellophane e quattro bilancini di precisione. 

Controlli dei cc. a Barletta. (foto cc.) ndr.
BARLETTA (BT): CONTROLLI IN CITTÀ DEI CARABINIERI. 4 ARRESTI PER DROGA E 2 PER ESPIAZIONE PENE 

Per i Carabinieri si tratta di un considerevole quantitativo di droga, verosimilmente destinata al rifornimento di pusher in occasione del weekend di carnevale. L’uomo, tratto in arresto, si trova ora presso la Casa Circondariale di Bari, a disposizione della competente A.G.. Sono sei le persone finite in manette a seguito dei controlli svolti dai Carabinieri della Compagnia di Barletta in questi ultimi giorni. Il contrasto alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti continua ad essere una priorità per i Carabinieri, infatti, quattro sono le persone arrestate in diverse circostanze e precisamente: 

- P. I. 27enne, senza fissa dimora, sorpreso mentre cedeva sostanze stupefacenti a dei ragazzi che, all’arrivo dei Carabinieri, riuscivano a dileguarsi. Il 27enne veniva trovato in possesso di 7 involucri contenenti complessivamente 6 grammi di cocaina e la somma di euro 150 provento dell’attività di spaccio. L’arrestato su disposizione della competente A.G. è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Trani: 

- P.N. 28enne di Barletta sottoposto ad un controllo, assumeva un atteggiamento sospetto e induceva i militari ad approfondire la verifica con una perquisizione personale e domiciliare, che permetteva di rinvenire, celati in una busta di carta per alimenti, due grossi involucri in plastica contenenti 230 grammi di marijuana. Anche per lui, su disposizione della competente A.G., si sono aperte le porte del Carcere di Trani; 

- R.M. 26enne, sorpreso mentre cedeva sostanza stupefacente del tipo hashish ad un acquirente che veniva identificato e segnalato quale assuntore al locale Ufficio Territoriale del Governo. La contestuale perquisizione consentiva di rinvenire e sequestrare sulla persona di R.M. dodici grammi di hashish e 100 euro, provento dell’attività di spaccio. L’arrestato, su disposizione della competente A.G. è finito agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio; 

- O.G. 26enne, sottoposto a perquisizione, veniva trovato in possesso di tredici bustine in plastica contenenti stupefacente del tipo cocaina per grammi 6, quattro bustine contenenti 4 grammi di marijuana e la somma di euro 50, ritenuta il provento dell’attività di spaccio. Dopo le formalità di rito il giovane, su disposizione della competente A.G., è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Trani. 

S. R. 33enne e D. R. 51enne, sono, invece, finiti presso il carcere di Trani, in esecuzione a due ordinanze di espiazione pena, emesse dal locale Tribunale, dovendo scontare rispettivamente 8 mesi di carcere per una rapina commessa in Canosa di Puglia nel 2003 e anni 2 e mesi 4 per un cumulo di pene concorrenti.



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