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Basket. Tecnomedica Adria Bari - Castellano Udas 84-77

Una fase del match. (foto) ndr.

di Redazione

BARI, 12 MAG. - Si chiude al primo round l'avventura della Castellano Udas nei playoffs del campionato regionale di serie C. Dopo la sconfitta casalinga maturata domenica scorsa al termine di una gara tiratissima, gli uomini di Bufo e Totaro non ce l'hanno fatta a ristabilire a proprio favore il pronostico proveniente dalla regular season, ma escono a testa alta dal campionato, dopo una stagione entusiasmante. Il Pala Balestrazzi spalanca le porte a gara 2 davanti ad un pubblico numerosissimo, a cui si è aggregata una folta schiera di tifosi biancazzurri, giunti a Bari con la certezza di prolungare al terzo match il discorso della qualificazioni alle semifinali. Coach Loizzo schiera la stessa formazione di Gara 1, con Scavo, Laquintana, Delli Carri, Binetti e Perrelli. I tecnici cerignolani, hanno parecchi problemi fisici da gestire, anche se recuperano, ma a mezzo servizio, Francesco D'Arrissi. Sul parquet vanno Susbielles e V. D'Arrissi, davanti a Sierra, Dinanni e F. D'Arrissi. Come domenica scorsa la Castellano Udas parte alla grande, con l'intero team pronto a girare gli schemi ordinati dallo staff tecnico, mentre i padroni di casa stentano in apertura a trovare le giuste misure con la retina. Migliorata nell'efficienza difensiva, la Castellano Udas prende subito il largo, e mantiene per tutto il primo periodo il comando delle operazioni, con Sierra in evidenza nelle percentuali realizzative. Con gli ospiti in vantaggio di nove punti, si torna a giocare la frazione conclusiva del primo tempo, e gli udassini mantengono bene il campo contro i tentativi di rimonta dei baresi. I fratelli D'Arrissi affiancano ottimamente Sierra in fase realizzativa, mortificando i gli sforzi di Laquintana e Delli Carri, sempre pericolosissimi dalla grande distanza. Loizzo intuisce che è tempo di cambiare ed a fine tempo inserisce Loizzo per Scavo allo scopo di dare più raziocinio all'attacco barese. Ma la vera mossa vincente la metterà in campo solo nel secondo tempo, quando le squadre, dopo il riposo regolamentare, ritornano sul parquet sul 33-41. Risultati vani gli sforzi di contenere la principale fonte di pericolo per la propria retina, Loizzo gioca il jolly, e schiera nientemeno che Delli Carri a chiudere Sierra, con un uomo sempre pronto in seconda battuta. Sarà la chiave tecnica della partita. Il capitano barese assume la consegna alla lettera e mette una pressione esasperante sul cecchino biancazzurro, neutralizzandone l'efficienza realizzativa. Contestualmente, calati nel rendimento difensivo i biancazzurri, si spalancano le porte del talento dei due fuoriclasse di casa, Laquintana e Delli Carri, e per la Castellano Udas iniziano i grattacapi. L'Adria si muove con grande ritmo, ed il suo gioco fatto di continue penetrazioni e scarico, dà in assoluto i suoi frutti. Ripresi al 28° gli avversari, i padroni di casa non lasceranno più la testa della partita, portandosi a condurre la gara, sulla terza sirena, con un distacco di nove punti. Tramortiti ma non domi, gli uomini di Totaro e Bufo giocano gli ultimi dieci minuti con grandissimo ardore agonistico, ma sono sempre Laquintana e Delli Carri a gettare acqua gelata sugli entusiasmi degli ospiti, specie quando il vantaggio dei padroni di casa si è ridotto a soli tre punti con 4,30 ancora da giocare. Poi ci pensano gli arbitri ad ingarbugliare la partita, con una serie di errori eclatanti a sfavore di entrambe le squadre. Sulla inadeguatezza della classe arbitrale del Campionato è già stato detto moltissimo, e sarebbe ora che la Federazione si decida ad assegnare a questo tipo di match direttori di gara all'altezza del valore tecnico delle squadre in campo. L'efficienza difensiva dei baresi rimane comunque su alti livelli, mentre la stanchezza inizia ad affacciarsi nelle gambe dei biancazzurri. Fallite le opportunità di riaggancio con i contropiede di Sierra e V. D'Arrissi, sono sempre i cecchini baresi in eccellente evidenza nel corso degli ultimi minuti, e tanto basta agli uomini di Loizzo a tenere la Castellano Udas a distanza di sicurezza fino alla sirena finale. Obiettivo semifinale fallito, dunque, per la Castellano Udas, ma bilancio di stagione assolutamente positivo, se si considera la situazione di questo magnifico team solo due anni fa. Ci sarà tempo ed opportunità per le rivincite, ma di questa fenomenale stagione di certo gli udassini faranno tesoro. 

TABELLINI 1° quarto 12-21; 2° quarto 21-20; 3° quarto 32-15; 4° quarto 19-21 Realizzatori: Castellano Udas: Sierra (24); Dinanni (11); V. D'Arrissi (19); F. D'Arrissi (16) Susbilles (7); Rizzi (0); Giordano (0) Tecnomedica Adria Bari: Laquintana (38); Delli Carri (33); Binetti (4); De Feo (4); Scavo e De Meo (2); Perrelli (1). Out per falli: Perrelli (32°), De Feo (37°) e Binetti (39°) per l'Adria Bari V. D'Arrissi (37°) e Susbielles (38°) per la Castellano Udas





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