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Auto. Mazda6 2,2l skyactiv-d prime impressioni


La nuova Mazda6 2.2L Skyactiv-D. (foto Aut.) ndr.

di Redazione

ROMA, 30 SET. (AUTOMOBILISMO) - La nuova berlina sportiva giapponese non si accontenta più di competere con le migliori avversarie come Ford Mondeo, Toyota Avensis, Opel Insignia e Volkswagen Passat. La nuova Mazda punta più in alto, come ha confermato il nuovo ad della filiale italiana della Casa giapponese: ha infatti l’ambizione di essere considerata un’alternativa anche ai modelli “premium” di alcune Case tedesche. Dovrà però vedersela con la considerazione ancora diffusa che Audi, Bmw e Mercedes siano ancora qualche gradino più su. Ma è anche vero che il prezzo delle “tedesche” è più alto e in tempi di crisi come questi potrebbe fare la differenza. Di sicuro, la nuova Mazda6 non va più considerata una Ford con gli occhi a mandorla. Da tempo, infatti, i due marchi non hanno più nulla Corrado Canali in comune, salvo qualche piccola “joint venture” produttiva e di conseguenza sviluppano prodotti in totale e completa autonomia. Ma torniamo alla nuova Mazda6, perché questa brillante berlina, ad esempio, oltre a poter contare su un design tutt’altro che privo di fascino, adotta soluzioni tecniche particolarmente raffinate ed esclusive che, in effetti, di solito sono disponibili su modelli di categoria superiore. Tutto, inoltre, è stato studiato in funzione di migliorare la guida e di contenere i consumi, soprattutto attraverso la riduzione del peso e l’efficienza dei motori. Prendiamo la motorizzazione che abbiamo guidato, la 2.2 turbodiesel da 175 Cv: su strada, ha mostrato un gran bel temperamento, promettendo, tuttavia, consumi quasi da record nella classe delle grandi berline: 4,5 litri per 100 km. Il dato è quello di omologazione, sempre ottimistico, tuttavia, al termine della prova su strada per altro effettuata ad andatura decisamente briosa, il computer di bordo ha indicato 6,5 litri per 100 km: un dato di cui ci si può ritenere più che soddisfatti. A maggior ragione, se si considera che la nuova Mazda rispetta già le norme Euro 6. Per non parlare degli eccellenti livelli di sicurezza garantiti dalla struttura che si è irrobustita pur alleggerendosi e dai sofisticativi dispositivi di assistenza alla guida. Inoltre, ha bene impressionato il buon livello di confort, soprattutto sulla berlina, mentre la station è sembrata, invece, leggermente più rumorosa.





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