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Fenix 2018. La gioventù ritrovata, ed una Meloni da standing ovation [Fotogallery]


Successo oltre ogni aspettativa per questo Fenix 2018 al mare di Pulsano (TA) e baciato  dal sole. Tra eventi e dibattiti nella spettacolare cornice di una delle più belle località della Puglia, una Festa della Repubblica davvero  indimenticabile per Gioventù Nazionale e i tanti ospiti illustri,  grazie alla presenza della leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni



di Enrico Tedeschi

BARI, 3 GIU. - In genere sono gli organizzatori a ringraziare i giornalisti per la loro partecipazione agli eventi, ma stavolta siamo noi a farlo, e volentieri, per averci fatto cambiare opinione sui futuri cittadini che dovranno reggere le sorti della Nazione. Questo Fenix 2018 ha infatti ridimensionato non poco il nostro  giudizio globale sulle nuove generazioni, peraltro maturati sulla base dei raduni o festival a vario titolo, con i giovani al centro e la politica manifestamente o meno sotto, cui abbiamo partecipato. Niente bandiere a tinta dominante o strane, e nemmeno t-shirt in giro con immagini di eroi mitizzati d’oltreoceano o capi di stato stranieri che la storia ci ha poi restituito come oppressori sanguinari, bensì tricolori e magliette con scritte “Fortemente Credere “(claim di questa manifestazione) o “Il Domani appartiene a Noi” oppure con motti inneggianti all’Italia - e persino in latino! - esibite da femminucce aggraziate e giovanotti garbati che, vivaddio , sprizzavano gioia di vivere e volontà di farcela con i propri mezzi, studiando e lavorando, ma con sempre nel cuore sentimenti alla Dio, Patria e famiglia. Uno spettacolo bellissimo non guastato nemmeno dalla classica mosca bianca che pur abbiamo inutilmente cercato, come per esempio qualche ombra acquattata che si preparasse uno spinello o in altre faccende affaccendata. 

Insomma è una gioventù ritrovata, una "meglio gioventù" non certo alla Pasolini, quella che abbiamo potuto osservare ammirati. Al punto che, se avessimo trovato un posto libero in albergo o non ci fosse stato un contrattempo sulla via del ritorno, avevamo deciso di non perderci anche la giornata conclusiva di oggi, dopo quella imperdibile di ieri. Né potremmo definirla altrimenti, al di là della bella cornice appena raccontata, considerando che, almeno per noi, si è aperta con uno “Svegliatevi italiani”, ossia la vivace intervista del dirigente GN Michele Pisano a Mauro Giordano, ormai notissimo opinionista televisivo ma ancor meglio il giornalista e scrittore prolifico che “ha passato la vita a denunciare sprechi, privilegi, sanguisughe, pescecani, spudorati, vampiri…” come ben recita il risvolto di copertina del suo ultimo libro “Avvoltoi – L’Italia muore Loro si arricchiscono” . Subito dopo ancora un autore, Daniele dell’ Orco, con il suo “Non chiamateli Kamikaze” insieme a Francesco Quattrociocchi di GN, prima di dar spazio all’applaudito saluto dell’on. Ylenia Lucaselli, l’avvocatessa e manager internazionale (tarantina di nascita e romana d’adozione) che è stata certamente una delle anime di questo riuscitissimo Fenix in Puglia.

Inutile dirlo, comunque, che la massima attesa, anche delle tante tv e giornalisti convenuti, era per l’evento clou della manifestazione: l’arrivo della leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni. Standing ovation per lei e sventolio di bandiere al suo salire sul palco col presidente di Gioventù Nazionale Fabio Roscani, è una Meloni visibilmente emozionata quella che però è entrata dritto al cuore anche dei problemi  apertisi all’indomani dell’appena insediatosi Governo: dalla natura al perché delle critiche a Mattarella, dagli obiettivi strategici del partito alla sua terzietà rispetto al debuttante Esecutivo, non ha tralasciato praticamente nessuno degli argomenti che ci si aspettava toccasse, ribadendo più volte l’importanza del ruolo di garanzia che Fratelli d’Italia svolgerà nell’interesse esclusivo della Nazione e non solo della coalizione di cui fa parte. Un discorso appassionato ma “breve e compendioso”, come si diceva un tempo, in quanto dichiaratamente in ansia per un suo ritorno a Roma “perché essere segretaria di un partito, non vuol dire dover abdicare dal proprio ruolo di madre” la Giorgia nazionale non si è in ogni caso negata alla piccola festa a sorpresa preparatale dai suoi sostenitori – persino una grande torta dedicata a lei – concedendosi per delle foto al volo ed a qualche immancabile selfie. 

A chiudere in bellezza ed ultimo appuntamento di questo 2 giugno, Festa della Repubblica salutata qui in modo superbo da questa kermesse all’insegna dell’Italianità più pura, l’incontro per “Fortemente Credere nella Legalità” introdotto da Italo Ciriello con il maestro Gianni Maddaloni e i tanti pluripremiati campioni della sua “Star Judo Club Napoli ” a cominciare da suo figlio Pino, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Sidney del 2000. Con l’azzeccato titolo del “Il Bandito ed il Campione”- e persino un’esibizione introduttiva alla disciplina - la storia personale di un uomo, Gianni appunto, strappato alla seduzione della criminalità dallo sport, ma che restituisce questo dono della vita attraverso l’attività appassionata,  in piena Scampia, nella sua palestra divenuta un presidio della legalità ed anche un piccolo centro di attività solidali nei confronti della fasce più deboli del quartiere partenopeo e non solo. Impossibile citare i tanti ospiti di questo Fenix 2018, una nostra doverosa menzione è pur tuttavia necessaria per l’onorevole veronese Ciro Maschio, per i suoi contributi agli eventi di ieri nonché all’onnipresente parlamentare pugliese Marcello Gemmato che ha fatto gli onori di casa insieme a Filippo Melchiorre, suo prezioso riferimento sul territorio e consigliere nazionale di FdI.


Fenix 2018. La gioventù ritrovata, ed una Meloni da standing ovation



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