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Bari. Sequestrata dalla Gdf oltre mezza tonnellata di fuochi di artificio illegali. Sei denunziati all’autorita’ giudiziaria [CRONACA DELLA GDF ALL'INTERNO] [VIDEO]

La Gdf sequestra fuochi d'artificio a Bari. (foto Gdf) ndr.

di Redazione

BARI, 1 GEN. (COMUNICATO STAMPA) - Anche per il corrente hanno, notevole è stato lo sforzo operativo posto in essere dai Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bari che, impegnati quotidianamente nei servizi di controllo economico del territorio e di contrasto ai traffici illeciti, svolgono un’importante azione di prevenzione e repressione anche nell’ambito della produzione, detenzione e commercializzazione di artifici pirotecnici. In tale contesto, sono stati eseguiti controlli finalizzati al rispetto della normativa di Pubblica Sicurezza nonché delle ordinanze comunali ricadenti nell’area metropolitana di Bari e della provincia di Barletta-Andria-Trani, che hanno portato al sequestro complessivo di circa 550 kilogrammi di artifici pirici destinati ai festeggiamenti di Capodanno. In particolare, le Fiamme Gialle della Compagnia di Trani hanno rinvenuto e sequestrato all’interno di un deposito articoli pirotecnici - tra i quali razzi, petardi, artifizi ad effetto scoppio del tipo “batterie di petardi” e del tipo “batterie tubo di lancio mono getto” - dal peso complessivo di circa 440 kilogrammi ed una massa attiva di circa 90 kilogrammi di polvere pirica, appartenenti alla categoria V gruppo C, ossia fuochi pirotecnici, potenzialmente pericolosi, vendibili solo presso esercizi appositamente autorizzati (mai ambulanti) a persone maggiori di anni 18 che esibiscano un documento di riconoscimento al venditore, il quale deve annotarne gli estremi sul registro di polizia e il cui possesso deve essere sempre denunciato all'Autorità di Pubblica Sicurezza. Inoltre, i Finanzieri della Compagnia di Andria e della Tenenza di Molfetta, sempre nell’ambito di mirati controlli svolti nei confronti di alcuni esercizi commerciali, hanno proceduto al sequestro di circa 110 kilogrammi di fuochi d’artificio illegali, venduti senza il possesso delle prescritte licenze di pubblica sicurezza. Complessivamente sei soggetti sono stati denunziati alla competente Autorità Giudiziaria per i reati di detenzione e commercio abusivo di materie esplodenti. L’attività di servizio si inquadra nel più generale dispositivo di salvaguardia dell’incolumità pubblica e di tutela del commercio legale incentrato, in questo periodo dell’anno, alla repressione della vendita illegale dei fuochi d’artificio potenzialmente pericolosi.

 

GUARDIA DI FINANZA: QUARANTADUENNE ALTAMURANO IN MANETTE. COLTIVAVA MARIJUANA IN UN APPARTAMENTO

I Finanzieri della Compagnia di Altamura hanno tratto in arresto C.G., cittadino altamurano, incensurato, per produzione e detenzione illecita di stupefacenti. Durante l’attività di controllo del territorio gli uomini delle Fiamme Gialle hanno fermato l’uomo mentre accedeva in un appartamento, in pieno centro cittadino, dal quale proveniva un intenso odore di marijuana. Le attività di perquisizione dei militari hanno consentito di individuare 15 piante di marijuana alte all’incirca 2 metri, nonché lampade, strumenti di areazione, termometri e semi della pianta. Successivamente l’attività è stata estesa all’abitazione dell’uomo al cui interno venivano rinvenuti ulteriori 20 grammi di marijuana, suddivisa in dosi, un bilancino di precisione ed altro materiale utile al confezionamento. Il tutto è stato sottoposto a sequestro. Il P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Bari, ha disposto gli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo. Solo alcuni giorni fa un altro altamurano, incensurato, era finito in manette, colto in flagranza durante la cessione di due dosi di eroina e cocaina, mentre un altro era stato denunciato a piede libero con il sequestro di circa 20 grammi di eroina.




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