Ultim'Ora

Acquaviva delle Fonti (Ba). Altre 3 rapine ai danni di due farmacie ed una tabaccheria commesse nel mese di marzo dal 50enne incensurato di Santeramo in Colle, arrestato in flagranza 15 giorni fa dai Carabinieri [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

Controlli dei CC. ad Acquaviva delle Fonti. (foto cc.) ndr.

di Redazione

BARI, 4 APR. (COMUNICATO STAMPA) - I Carabinieri della Stazione di Acquaviva delle Fonti hanno notificato a V.G. 50enne incensurato di Santeramo in Colle (BA), un ordine di custodia cautelare, emesso dal GIP del Tribunale di Bari - Dott. Francesco Agnino - su richiesta della locale Procura della Repubblica - Sost. Proc. Dott.ssa Grazia Errede -, in quanto ritenuto responsabile di tentata rapina e rapina aggravata continuata. L’uomo, circa 15 giorni fa, era stato arrestato dai Carabinieri della locale Stazione mentre si accingeva a fare una rapina ad una farmacia di Acquaviva delle Fonti. V.G, mentre stava entrando nell’esercizio, era stato bloccato e trovato in possesso di una pistola, risultata fedele riproduzione di un’arma semiautomatica priva del tappo rosso ed un passamontagna, inoltre indossava un kway di colore grigio ed un cappellino di colore verde tipo baseball con visiera, tutti sottoposti a sequestro. Per tale episodio V.G., su disposizione della competente A.G., era finito agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio. Da quel giorno i militari della Stazione di Acquaviva delle Fonti, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, hanno eseguito ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati a comprovare il coinvolgimento dell’arrestato in altri eventi criminosi commessi in zona. 
I positivi riscontri non sono tardati ad arrivare. In particolare, dall’esame delle immagini dei sistemi di videosorveglianza degli obiettivi rapinati ad Acquaviva delle Fonti in quel periodo, è emerso che la corporatura, le movenze e gli abiti sequestrati al 50enne (in particolare il cappellino tipo baseball di colore verde), riconducevano, senza dubbio, all’autore di due rapine ai danni di farmacie, avvenute nei giorni 8 e 11 marzo e di una rapina ai danni di una tabaccheria avvenuta il successivo giorno 13, comprovando così le dirette responsabilità di V.G.su tali delitti. 

 

Controlli dei cc. a Toritto. (foto cc.) ndr.
PROVINCIA DI BARI. CONTRASTO ALLO SPACCIO DI STUPEFACENTI - SMANTELLATA RETE DI SPACCIATORI 

Sono ancora al vaglio le analisi di ulteriori fatti criminosi commessi, con lo stesso “modus operandi” e nel periodo precedente, in altri comuni della provincia barese. V.G. si trova tuttora sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, non solo per l’arresto in flagranza eseguito dai militari della locale Stazione, ma anche per questi tre ulteriori episodi che sono stati così scoperti. I Carabinieri della Compagnia di Modugno, in Bitetto (BA) e Palo del Colle (BA) hanno eseguito 4 ordinanze cautelari personali nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo hashish e cocaina. I 4 trafficanti sono ritenuti responsabili della commissione di numerosi episodi di spaccio, nonché di un’estorsione nei confronti di un assuntore di sostanza stupefacente, minacciato di percosse se non avesse onorato un debito di 150 euro. 
I reati sono stati commessi in Bitetto e Palo del Colle dal 2016 al 2018, creando un forte allarme sociale nelle due comunità cittadine. La “rete” di spacciatori aveva egemonizzato il mercato dello spaccio sul territorio, conseguendo ingenti introiti di natura illecita. Concordando con la tesi investigativa fornita dai militari della Stazione di Bitetto, che hanno condotto le indagini, il GIP del Tribunale di Bari ha emesso i 4 provvedimenti (1 misura cautelare in carcere, 2 misure di detenzione domiciliare ed 1 misura della sottoposizione all’obbligo di firma) nei confronti dei responsabili, che sono stati scoperti grazie ad attività tecniche e ad indagini tradizionali supportate da numerosi controlli sul territorio e servizi di appostamento. I provvedimenti cautelari sono stati emessi nei confronti di: 

1. D.G. di anni 33, di Palo del Colle, Custodia cautelare in carcere; 
2. P.V., di anni 22, di Bitetto, Arresti domiciliari; 
3. M.D. di anni 33, di Bitetto, Arresti domiciliari; 
4. D.A. di anni 22, di Bitetto, Obbligo di presentazione alla P.G.



lagazzettameridonale.it © All Rights Reserved (Tutti i diritti di questo articolo sono Riservati)

Nessun commento