Ultim'Ora

DI TUTTO UN PO' - 26 aprile 1986 I Il dramma di Chernobyl 33 anni dopo

La centrale nucleare di Chernobyl. (foto web) ndr.

di Nino Lastilla

BARI, 27 APR. - Il 26 aprile del 1986 esplose il reattore nucleare di Chernobyl. Prima di allora osservavo un carcinoma tiroideo raramente. Dopo pochi anni il carcinoma della tiroide ha cominciato a comparire sempre più spesso davanti ai miei occhi di patologo dedicato. Mi fece impressione all’inizio degli anni ‘90 un carcinoma tiroideo in un bambino. Ricordai allora che in Svezia due ore dopo l’esplosione agli scolari venne distribuito dello iodio per proteggere la loro tiroide da quello radioattivo della nube nucleare spinta dai venti da est. Che organizzazione perfetta. Da noi non avvenne. Negli anni successivi ho osservato un aumento significativo del carcinoma tiroideo sino ad osservarne personalmente due a settimana. Così anche gli altri patologi dedicati. Considerando che molti carcinomi restano sconosciuti perché subclinici il numero di queste neoplasie è aumentato in modo impressionante dopo quella esplosione. Eppure la causa non può essere stata soltanto la nuvola dispersa in poco tempo. Lo iodio radioattivo è entrato nelle verdure a foglia larga che evitammo di mangiare per pochi giorni ma soprattutto nel grano. Quello lo mangiammo senza paura sotto forma di pasta ed abbiamo continuato a mangiarlo. Non sono in grado di capire come ma non credo che migliaia e migliaia di tonnellate di grano ucraino siano state tutte veramente distrutte. Fatto sta che Chernobyl fu una tragedia allora e continua ad esserlo anche oggi a distanza di 33 anni.



lagazzettameridonale.it © All Rights Reserved (Tutti i diritti di questo articolo sono Riservati)

Nessun commento