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Google scarica Huawei, aggiornamenti Android sospesi. Dalla Cina con furore: "Faremo causa"

Google scarica Huawei (foto web) ndr.

di Redazione

NEW YORK, 20 MAG. - L’ordine esecutivo firmato dal Presidente Donald Trump qualche giorno fa sortisce i primi effetti. Google ha infatti deciso di sospendere qualsiasi collaborazione con Huawei in relazione al trasferimento di prodotti hardware e software, escludendo però quelli coperti da licenza open source. Non dovrebbero dunque esserci problemi per l’azienda cinese nel continuare ad adottare Android sui propri smartphone, ma il problema potrebbe riguardare l’accesso al Play Store. Potrebbe dunque estendersi a livello mondiale la situazione presente nei dispositivi Huawei provenienti dalla Cina. Chiunque abbia infatti importato smartphone di questo tipo (magari attraverso i soliti store online) si è ritrovato un dispositivo con a bordo Android ma privo di tutti i servizi Google (tra cui il Play Store), da installare in un secondo momento attraverso specifiche procedure. In quel caso però si trattava di limiti imposti fondamentalmente dalla situazione in Cina, Paese nel quale da sempre i servizi Google non sono funzionanti. In questo caso invece sarebbe una diretta conseguenza dell’ordine esecutivo emesso dal Presidente Donald Trump, che punta a mettere al bando le forniture tecnologiche delle società di telecomunicazioni straniere che potrebbero mettere a rischio la sicurezza nazionale. 

Il New York Times, qualche giorno fa, ha spiegato come i funzionari della Casa Bianca abbiano sottolineato che non si tratta di un’iniziativa contro specifiche aziende o Paesi. L’opinione comune fra i gli addetti ai lavori però è che si tratti invece di un’azione indirizzata contro la Cina e soprattutto Huawei e ZTE, leader nel settore delle TLC. In ogni caso, la decisione di Google potrebbe letteralmente riscrivere gli equilibri di mercato. L’azienda di Mountain View, come riportato da Reuters, starebbe già discutendo internamente in relazione alla policy da adottare in relazione ai vari servizi. Del resto, la sospensione della collaborazione con Huawei implica l’impossibilità per l’azienda cinese, ad esempio, di rilasciare aggiornamenti, visto che gli smartphone perderebbero la certificazione e l’accesso al Play Store. Insomma, una situazione davvero complessa. Per adesso Huawei e Google non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali, per cui attendiamo comunicati in merito. Secondo quanto riportato da Bloomberg, sembra che anche Intel, Qualcomm e Broadcom abbiano deciso di allinearsi alla decisione di Google, sospendendo dunque i contratti di fornitura con Huawei. Per adesso non c’è ancora l’ufficialità, tant’è che le varie aziende non hanno rilasciato comunicati o note di qualsiasi tipo. 

In ogni caso, sembra che i dipendenti delle società coinvolte siano stati già informati della decisione. Attendiamo comunque aggiornamenti ufficiali.



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