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SATIRA E NON SOLO - Deutschland über alles-Germania, al di sopra di tutto

Bandiera tedesca. (foto web) ndr.

di Giuseppe Femiano


BARI, 4 MAG. -. Come si vede nella foto Angela Dorothea Merkel nell’Europa a conduzione germanica, Deutschland über alles - Germania al di sopra di tutto, fa la gnorri e chiede aiuto ed è subito accontentata. La Germania viene autorizzata a distribuire 1000 miliardi di aiuti pubblici alle imprese tedesche, notare che la UE ha disposto 1900 miliardi totali di aiuti, quindi ben il 52 % di tale somma è stata destinata alla povera e malandata Merkel e invece Italia e Francia avranno la possibilità di usare 320 miliardi ciascuna il 17% degli aiuti autorizzati. La Germania, per fronteggiare la crisi economica derivante dal blocco delle attività a causa dell’epidemia di Covid-19, ha infatti deciso di sostenere la propria e dominante industria con ben 1000 miliardi di euro. 

Angela Merkel. (foto web) ndr.
Le già floride industrie e aziende tedesche, nel cosiddetto mercato unico, avranno un ulteriore vantaggio in una Europa asimmetricamente programmata e calibrata sulle esigenze tedesche. In sostanza gli Stati del sud Europa, Italia in testa sono quelli che al solito ne pagano le conseguenze. Non è una novità perché ciò avviene da decenni, L’Unione Europea fissa regolamenti e astruse stringenti limitazioni, ma i tedeschi trovano il modo di non rispettarle, hanno sempre pronta una motivazione da addurre per giustificare tale comportamento. Da rilevare che i finanziamenti in Germania sono, praticamente immediati, entro pochi giorni massimo sette sono già sui conti correnti e senza tante pastoie burocratiche e le industrie le possono utilizzare sin da subito. In Italia, invece, si susseguono Riunioni su riunioni, Comitati su comitati, centinaia di “superesperti” superpagati, sempre in antitesi fra loro e burocrazia su burocrazia, pastoie di ogni genere. A bla bla bla vengono dati e promessi miliardi su miliardi, ma in realtà siamo fermi. Un piccolo suggerimento visto che le scuole sono chiuse da un po’ di tempo e se va bene verranno aperte a settembre/ottobre, perché non iniziare da subito la messa in sicurezza delle stesse rendendole agibili e sicure? Saltando la burocrazia, lacci e lacciuoli daremmo respiro alla edilizia scolastica e lavoro a migliaia di operai edili e all’indotto conseguente. Ma no! si dovranno creare commissioni ad hoc per avere autorizzazioni e pareri illuminati dai tecnici burocrati regionali, provinciali e comunali.



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