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Modugno (Ba). Gestione illecita e deposito incontrollato di rifiuti, un lavoratore in nero: denunciato un imprenditore e sequestrata un’autofficina abusiva. [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

Controlli dei CC. a Modugno (foto cc.) ndr.

di Redazione

BARI, 3 MAG. (COMUNICATO STAMPA) - Nell’ambito dei controlli finalizzati al rispetto della normativa ambientale e sul lavoro i Carabinieri della Compagnia di Modugno con la collaborazione dei colleghi della Stazione Forestale di Bari e del Nucleo Ispettorato del Lavoro, hanno denunciato un 38enne, titolare di due imprese operanti nella progettazione e realizzazione di impianti di videosorveglianza, elettrici, automazione, fotovoltaici. L’ispezione, ha permesso di accertare che il titolare avesse adibito un’area, sita all’interno dell’attività, attrezzata ad autofficina, completa di ponte sollevatore, parete di utensileria, ove un operaio, effettuava la manutenzione e riparazione dei vari mezzi in uso alle imprese del 38enne. I militari hanno altresì rinvenuto una seconda area, più piccola, adibita a deposito e stoccaggio di rifiuti speciali pericolosi e non, provenienti dalle varie riparazioni meccaniche (es. oli esausti, ricambi meccanici). Per il titolare è scattata la denuncia per gestione illecita e deposito incontrollato di rifiuti, nonché una sanzione amministrativa di 9.200 euro per aver impiegato un dipendente in nero. Al termine delle attività l’autofficina e l’area di stoccaggio sono state sequestrate, con contestuale sospensione dell’attività quale sanzione accessoria per il lavoratore non in regola. GRUMO APPULA (BA). CARABINIERI SANZIONANO E CHIUDONO UN CIRCOLO RICREATIVO PER VIOLAZIONE DELLE NOTME ANTI COVID Nel pomeriggio di ieri i Carabinieri della Stazione di Grumo Appula, nel corso di uno dei quotidiani servizi espletati per prevenire e reprimere reati in genere, hanno avuto modo di notare un anomalo andirivieni di persone, provenienti da una traversa di quel centro storico. Insospettiti dall’insolito movimento, seguendo il via vai delle persone, hanno individuato un circolo privato con la saracinesca alzata. Per tale motivo hanno deciso di approfondire il controllo, accertando che il locale era aperto al pubblico e all’interno, oltre al gestore, erano presenti tre soggetti intenti a bere e bivaccare, totalmente incuranti dei divieti imposti dalla normativa in vigore. Sia il gestore del circolo sia gli avventori sono stati sanzionati amministrativamente per la violazione delle misure urgenti imposte per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da covid-19. Al gestore del circolo è stata contestualmente applicata la sanzione accessoria della chiusura dell’esercizio. I comportamenti irresponsabili di alcuni, mettono a serio rischio la salute di tutti, per questo i i controlli dei Carabinieri continueranno incessanti a tutela del benessere comune.



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