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Una immagine di una rapina. (foto cc.) ndr.

di Redazione

BARI, 1 OTT. - Sette efferate rapine tra maggio e luglio di quest’anno: “la gang” del quartiere San Pio era diventata il terrore dei commercianti di Palese, Santo Spirito fino a Giovinazzo e Bitonto. Nel mirino della banda, soprattutto, supermercati (4 i colpi messi a segno) ma anche una farmacia, una tabaccheria e un distributore di carburanti. Complessivamente il bottino ammonta a circa 4mila euro. In esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Bari, su richiesta della locale Procura della Repubblica, i Carabinieri della Compagnia di Bari San Paolo, al termine di una efficace attività investigativa hanno arrestato quattro soggetti, un 25enne sorvegliato speciale di P.S., due 22enni di cui uno sottoposto agli arresti domiciliari, e un 18enne, tutti baresi. I quattro dovranno rispondere di rapina aggravata e continuata in concorso e uno dei 22enni anche di evasione dagli arresti domiciliari. A condurre gli investigatori sulla pista di una vera e propria “gang” organizzata a terrorizzare gli esercizi commerciali dei quartieri a nord del capoluogo pugliese sono state le modalità con cui venivano effettuate le rapine e i mezzi utilizzati dai malfattori per la fuga. In particolare una “Piaggio Vespa 300” e un “Piaggio Liberty 150”, entrambi oggetto di furto. I commercianti-denuncianti descrivevano sempre le stesse azioni: rapinatori a volto coperto, armati di pistola o coltello, entravano nell’esercizio commerciale costringendo i cassieri dei supermercati o gli altri esercenti a consegnare il provento della giornata. Le rapine sono avvenute, infatti, tutte in un orario compreso fra le 17.30 e 20.30 e con comportamenti particolarmente violenti. I malfattori intimorivano impiegati e presenti disinteressandosi della presenza di bambini, anziani o donne incinta. In una circostanza, non contenti, hanno anche picchiato con calci e pugni l’impiegato di un distributore di carburanti allo scopo di impossessarsi del denaro. Nel corso della perquisizione domiciliare eseguita nell’abitazione del 25enne i Carabinieri hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro una pistola a tamburo cal.38 con matricola abrasa e due coltelli con la ma di 15 centimetri. L’arma sarà sottoposta a rilievi da parte della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale Carabinieri di Bari per appurarne l’eventuale utilizzo in episodi delittuosi. I quattro, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, sono stati associati presso la casa circondariale di Bari.






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Cosimo Lillo. (foto com.) ndr.

di Redazione

BARI, 1 OTT. - La rosa è perfezionata con l’acquisto del laterale ex Monopoli. Ora è il momento di fare sul serio. I ragazzi di mi ster Mastrocesare, dopo le amichevoli, purtroppo tutte perse, sono chiamati a tirare fuori orgoglio, passione e corsa per cercare di far bene in campionato. La pri ma avversaria della squadra rossoblu sarà la temibile compagine del Barletta, c apace di imporsi a Rutigliano con il rotondo punteggio di 3-9. La gara nella città de lla disfida si presenta subito come una delle più difficili per l’organico del Presiden te De Luca, ma siamo sicuri che i ragazzi ce la metteranno tutta per fare una bella f igura. A conclusione della campagna acquisiti, il Csg Puti gnano è lieto di annunciare l’innesto tra le proprie file di Cosimo Lillo, late rale ex Monopoli, il quale sin dai primi allenamenti ha mostrato di avere tutte le cap acità per far bene in questo campionato di serie B. Tutta la società del Csg augura un buon campionato a tutti gli addetti del girone E di serie B, nonché, allargando l’orizzonte, anche a tu tte le società di futsal che ogni anno con tante difficoltà e tanta passione mettono in ca mpo le loro risorse per affrontare al meglio una nuova stagione.





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Gli atlei schermidori del CC. Barion. (foto) ndr.
Ottengono il pass per Ravenna i fratelli Capuano, Avella ed il giovanissimo Picci


di Redazione

BARI, 1 OTT. - Subito protagonista il Circolo Canottieri Barion, alla prima prova interregionale Open di spada organizzata da ASD Scherma Trani. Ben quattro dei dodici qualificati sono tesserati per il circolo di molo San Nicola, che sabato 11 ottobre, nella gara nazionale di Ravenna, sarà la società pugliese più rappresentata assieme a Club Scherma Taranto. Hanno strappato il pass per la Romagna Vito Capuano, Pasquale Capuano, Stefano Avella ed il giovanissimo Camillo Silvio Picci, appena 14enne: “Siamo molto soddisfatti per la risposta data dai ragazzi al primo importante appuntamento della nuova stagione agonistica – osserva la maestra Rossana Fermo – Davvero notevole, in particolare, la prestazione sfoderata da Picci che nonostante la giovanissima età è riuscito ad ottenere la qualificazione”. Un risultato, quello raggiunto dal più giovane del quartetto, che gli consentirà ora di misurarsi, a Ravenna, anche al cospetto degli olimpionici della disciplina: “Accanto agli atleti che già da anni stanno ottenendo importanti risultati a livello nazionale ed internazionale - rimarca il direttore sportivo Fabio Di Cosmo – cominciano ad emergere tesserati giovanissimi e pur già competitivi”. Due dei quattro qualificati per Ravenna torneranno in pedana già domenica prossima per il Trofeo Mangiarotti, gara satellite Open in programma a Corsico, in provincia di Milano: vi parteciperanno Vito e Pasquale Capuano, assieme ad Alessandro Serra, Ermanno Arcamone e Marco De Martino. Un quintetto che vorrà senz'altro ritornare in Puglia con un risultato di prestigio.





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Il logo della Lampara Club. (foto) ndr.

di Redazione

TRANI (BT), 1 OTT. - Da La Lampara sono passati davvero tutti i più grandi, compreso Lucio Battisti che esattamente 50 anni fa fu immortalato giovanissimo mentre suonava la chitarra per i Campioni, la band con il front man Roby Matano. Era la serata delle selezioni di Miss Puglia 1964. Una chicca giornalistica quella scoperta nelle foto dell’archivio storico de La Lampara. Sabato 4 ottobre, nel solco delle celebrazioni dei suoi 60 anni, il club della “Dolce vita” pugliese, locale storico italiano, torna a divenire contenitore di cultura e spettacolo con un recital “Il Nostro caro Lucio”, scritto da Mariangela Zingaro, che vede come protagoniste le canzoni di Lucio Battisti, un patrimonio per la musica del Bel Paese. Al centro dello spettacolo la figura del cantante che appartiene al dna di ogni italiano, artista controverso e schivo, ma amatissimo da più generazioni. A 16 anni dalla sua scomparsa sabato 4 ottobre La Lampara renderà il giusto tributo al grande cantante della musica leggera italiana per ricordarlo degnamente. I Pensieri e le Parole di Battisti fermeranno il tempo con vere passioni in musica: le pagine cantate e recitate della discografia di Battisti, dall'idillio del sodalizio artistico con Mogol sino alle sue ultime collaborazioni con il poeta Pasquale Panella, intrecciate alla vita privata del cantante di Poggio Bustone. La Lampara si propone di celebrare al meglio i suoi sessant’anni con un cartellone ricco di appuntamenti, non solo rievocando i fasti del passato e gli artisti che lo hanno animato, ivi compreso Lucio Battisti, ma anche innovando l’offerta in maniera propositiva. In uno dei punti di riferimento della nightlife pugliese ma anche per l’entertainment tout court, compresi la musica dal vivo e il teatro, a Trani sabato prossimo andrà in scena Il nostro caro Lucio: tu chiamale se vuoi emozioni.







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Il logo di Pugliesi nel Mondo. (foto com.) ndr.

di Redazione

BARI, 1 OTT. - Torna per il quarto anno consecutivo il Medimex, il salone dell'innovazione musicale, che quest'anno si svolgerà dal 30 ottobre all'1 novembre. Si tratta della più grande fiera musicale in Italia, punto di incontro tra addetti ai lavori, artisti (protagonisti anche di numerosi eventi dal vivo) e pubblico di appassionati. Con il Medimex torna la chiamata per tutti i Pugliesi nel Mondo! Anche quest'anno, infatti, il Servizio internazionalizzazione - Pugliesi nel Mondo della Regione Puglia intende favorire la partecipazione al Medimex di musicisti e operatori del settore musicale, pugliesi o discendenti di pugliesi, residenti all'estero. Il Medimex rappresenta un'importante occasione di collaborazione con le Associazioni di pugliesi nel mondo che, attraverso il meccanismo collaudato della manifestazione di interesse, potranno aiutarci a valorizzare il capitale umano e culturale espresso dalle nostre comunità nel mondo. Due le più importanti novità di questa call, la prima è che gli operatori musicali potranno avanzare la propria candidatura anche autonomamente, in modo da includere i giovani pugliesi residenti nei paesi della "nuova mobilità", dove non ci sono ancora comunità organizzate. Quest'anno inoltre sarà offerta un'opportunità unica di visibilità e promozione per i nostri musicisti all'estero: 2 tra gli artisti pugliesi nel mondo selezionati avranno la possibilità di esibirsi dal vivo il giorno giovedì 30 ottobre all'interno dello spazio dedicato alle presentazioni dei nuovi progetti musicali e alle performance live. Le candidature possono essere inviate entro venerdì 10 ottobre p.v. all'indirizzo email: comunicazione.pugliesinelmondo@regione.puglia.it Il testo dell’Avviso è disponibile al link seguente: http://www.sistema.puglia.it/portal/page/portal/SistemaPuglia/info?id=8FA6877CC6053726





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I manifestanti cinesi. (foto Agi) ndr.

di Redazione

HONG KONG, 1 OTT. (AGI) - Nel giorno della Festa Nazionale cinese, il 65esimo anniversario della nascita della Repubblica Popolare, la sfida di Hong Kong a Pechino continua. Il capo dell'esecutivo di Hong Kong, Leung Chung-ying, ha chiesto ai manifestanti di sostenere le riforme volute da Pechino ("E' meglio il suffragio universale che non averlo affatto"), ma il leader della protesta gli ha risposto che le manifestazioni continueranno a gemmare come "fiori che sbocciano". I manifestanti di Occupy Central hanno eretto un nuovo monumento, "l'albero della democrazia", su Tim Mei Avenue. E la mattinata e' stata segnata dalle contestazioni all'alzabandiera, con il gruppo Scholarism del giovanissimo leader Joshua Wong, che ha voltato le spalle alla bandiera cinese, rimanendo in silenzio. Dopo 48 ore in stato di detenzione, il 17enne Wong era stato liberato nei giorni scorsi, e da ieri e' tornato a guidare le contestazioni. Nella cerimonia in occasione della Festa Nazionale, Leung Chun-ying, massima carica politica dell'isola e di cui i manifestanti hanno a piu' riprese chiesto le dimissioni, ha sottolineato i miglioramenti che assicura il sistema voluto da Pechino, che garantisce che ognuno "abbia un voto", anche se i votanti dovranno scegliere tra i candidati selezionati preventivamente dal regime; e ha invitato a lavorare "per realizzare il sogno cinese", senza fare alcun riferimento diretto alle proteste. La Festa Nazionale fu proclamata il 1 ottobre 1949 da Mao Zedong dagli spalti di piazza Tiananmen, a Pechino. Per oggi erano previsti anche fuochi d'artificio a Hong Kong, ma sono stati cancellati lunedi' per il protrarsi delle proteste. Martedi' notte la zona di Admiralty, centro delle manifestazioni, era gremita di gente. I manifestanti hanno alzato nuove barricate lungo la strada che collega il centro dell'isola alla sede del governo, dopo i 'rumor' che davano la polizia in avanzata verso il centro delle proteste. La protesta di Occupy Central continua a espandersi, assumendo sempre piu' i contorni di una contestazione civile gia' ribattezzata Occupy Hong Kong. Con il supporto di oltre trenta citta' nel mondo, Occupy Hong Kong e' diventata una protesta globale e ha portato per le strade decine di migliaia di persone, che si sono concentrate, nell'ex colonia britannica, nelle localita' di Admiralty e Causeway Bay, sulla Hong Kong Island, e di Monkok e Tsim Sha Tsui, nella zona commerciale di Kowloon. La scorsa notte e' stata segnata anche da un altro episodio: la morte di un ispettore capo di polizia, Andrew Philips, che, secondo le prime ricostruzioni, si e' sparato all'interno di uno dei distretti di polizia della citta'. La pistola e' stata trovata dai colleghi accanto al suo corpo. L'ultima minaccia alle proteste di Occupy Hong Kong arriva da un virus informatico, Xsser, diffuso attraverso la piattaforma di messaggistica istantanea WhatsApp, che prende di mira i dispositivi Apple e infetta computer, tablet e smartphone che vengono ritenuti di proprieta' dei leader e dei partecipanti alle rivolte pro-democratiche. Intanto, la manifestazioni di Hong Kong hanno generato reazioni anche in Cina: tredici persone sono state arrestate nelle ultime ore per avere manifestato solidarieta' con il movimento pro-democratico dell'isola, che da mesi chiede un pieno suffragio universale per l'elezione della massima carica sull'isola.





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Il Presidente americano Obama. (foto Agi) ndr.

di Redazione

WASHINGTON, 1 OTT. (AGI) - Ennesimo scivolone degli agenti del Secret Service, gli uomini che hanno il compito di proteggere la vita del presidente degli Stati Uniti e della sua famiglia: il 16 settembre scorso Barack Obama e un uomo con antecedenti penali e che era armato, hanno condiviso un ascensore, un incidente che viola clamorosamente i protocolli dei Servizi Segreti americani. L'imbarazzante incidente e' avvenuto ad Atlanta, in Georgia, il 16 settembre scorso, tre giorni prima che un uomo con un coltello riuscisse a scavalcare la cancellata della Casa Bianca e pote' non solo attraversare i prati, ma entrare nella East Wing, l'ala della residenza dove non lavora il presidente, ma ci sono gli uffici della 'first lady'. A rivelare entrambi gli episodi e' stato il Washington Post. Il 16 settembre era il giorno in cui il presidente americano visitava i Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie di Atlanta, per analizzare -insieme ai super-esperti virologi che lavorano nella struttura- la risposta del Paese all'epidemia di ebola in Africa. I protocolli del servizio Segreto impongono di verificare gli antecedenti penali di tutti coloro che entrano in qualche modo a contatto con il presidente. A entrare nell'ascensore con Obama fu una guardia giurata armata: nel breve tragitto l'uomo comincio' a scattare fotografie e fare video con il cellulare, senza smettere neppure quando gli fu chiesto. Usciti dall'ascensore gli uomini del Secret Service lo hanno fermato, ma non si sono accorti che era armato fino a quando non e' arrivato il suo superiore e gli ha chiesto di consegnare l'arma. Non solo: l'inchiesta successiva ha accertato che l'uomo, in tre occasioni, era stato dichiarato colpevole di violenza e aggressione. Insomma, una vera e propria debacle, per uomini la cui affidabilita' e' sempre stata considerata leggendaria. Il direttore del Secret Service, Julia Pierson, martedi' dinanzi a una commissione del Congresso a cui ha dovuto relazionare l'accaduto, ha ammesso che si e' trattato di un incidente "inaccettabile" e di cui si e' assunta "la piena responsabilita'".





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