La Gazzetta Meridionale.it | Cronaca del Sud 24h
Arrow
******Questo spazio pubblicitario è in vendita******

Loading...


La 'Vignetta del Giorno' - di Franco Loriso






Pubblicità




Agi.it - Ultime Notizie | Video


Loading...

Bari, sono le ore:

Pubblicità

Pubblicità

Pubblicità

Adn Kronos Tv

Rubriche

I Nostri Gazzetta 'Sport Magazine' e 'Web Tv'

La Gazzetta 'Sport ' - Responsabile dei Servizi Sportivi: Mario Schena




Orchestra Sinfonica

Inaugurazione 2014

*Spazio in vendita*
Palazzo di Montecitorio a Roma. (foto) ndr.

di Adolfo Nicola Abate

FOGGIA, 25 OTT. - Ce l’ha fatta il governo a mantenere l’impegno preso con le popolazioni garganiche che hanno subito l’eccezionale alluvione di settembre, che in sei giorni ha scaricato tanta acqua quanta ne piove in un intero anno in quelle zone, distruggendo il patrimonio agricolo e devastando Peschici, Vieste, Monte Sant’Angelo, cittadine e coste e impianti turistici. È stato dichiarato lo “stato di emergenza”, come per gli altri delle province toscane di Firenze, Lucca, Pistoia e Prato. Probabilmente sarà differito al 20 dicembre il pagamento delle tasse anche per loro e saranno messi a disposizione degli amministratori garganici, speriamo a breve, 10 milioni e mezzo di euro per le opere più urgenti. Cui si aggiungeranno anche i provvedimenti dello “stato di calamità” dichiarato dal ministro Martina per la stessa zona agricola. La notizia, asciutta, è questa, ma quello che ci fa pensare è che ora tutti vogliono assumersi la paternità dei “benefici” che arriveranno al Gargano. L’eurodeputato Fitto e il senatore Tarquinio, di Forza Italia, furono tra i primi a gridare allo scandalo perché, dopo quaranta giorni dalla visita del presidente Renzi, non si vedeva ancora nulla di concreto. Anche alcuni esponenti del PD avevano assicurato il loro interessamento allo stesso buon fine. Il sottosegretario Scalfarotto ha assicurato che continuerà nelle sue sollecitazioni. Tutti rivendicano la paternità, per non perdere voti e vedersi sfuggire un’opportunità politica ed elettorale. Comprensibile, per carità. Ma è la conseguenza di una mentalità assai diffusa: anziché mettersi d’accordo prima e procedere tutti insieme a favore del tanto decantato “territorio”, ora gridano tutti l’un contro l’altro per prendersi il “merito”. Quello che hanno fatto è solo il loro dovere, essendo essi stessi espressione politica di quel territorio martoriato. O vanno in Parlamento e in Regione solo per fare gli affari loro e dei loro partiti? Cosa vogliamo dire? Semplicemente questo: signori, un po’ di serietà! Il territorio non si difende dopo che sono accaduti disastri, calamità, tragedie. Si difende sempre, magari tutti insieme e senza inutili speculazioni politiche. Si difende meglio, magari seguendo le regole sugli appalti, sui concorsi, sui piani urbanistici, sul degrado del territorio, sulla corruzione che inghiotte risorse e diritti come una piovra, e magari verificando l’attuazione dei provvedimenti, l’esecuzione delle opere, denunciando le irregolarità e gli abusi, controllando rigorosamente la spesa, che è sempre fatta con i soldi dei cittadini. Altrimenti la gente non vi crede più e vi rimanda a casa.





***Questo Spazio pubblicità è in vendita***
Max Pisu al teatro Bravò. (foto GM) ndr.

di Romolo Ricapito 

BARI, 25 OTT. -  Al Teatro Bravo di Bari per la prosecuzione della Rassegna "Rido Anch'io" lo spettacolo di e con Max Pisu "Amnesie", scritto in collaborazione con Riccardo Piferi, che ne ha curato anche la regia. Come ricordato sul palco prima della rappresentazione dall'attore Antonello Loiacono, questo ciclo di show si ispira alla comicità sulfurea e surreale di Enzo Jannacci :"Rido Anchi'o" è un titolo mutuato dal brano "Vengo Anch'io", portato al successo dal celebre cantautore milanese (1935-2013) che fu anche cabarettista, medico, attore. Un insieme di successi di Jannacci riempiva il teatro prima dello show; tra essi la poco conosciuta interpretazione di "Amapola", tratta dall'album "L'Importante". Alcuni testi inediti di questo disco, rivalutato in seguito, furono scritti da Riccardo Piferi, regista per Max Pisu in questo "Amnesie" , lungo monologo dalla comicità rilassata, ma pungente. Max Pisu ha esordito con una sorta di dialogo confidenziale col pubblico, stabilendo da subito una forma istintiva di empatia che è andata mantenendosi per l'intera serata. Il popolare comico ha ricordato che la comicità è da intendere come una forma di realtà filtrata dall'ironia, che spesso offre un taglio ridicolo rispetto ad aspetti amari o drammatici del quotidiano. "Amnesie" fa riferimento alla superficialità della nostra epoca, che velocizza tutto non dando però modo al singolo di orientarsi e attaccarsi a dei precisi riferimenti e valori . Oppure, nella fattispecie, lo spettacolo offre uno scenario sugli incontri con i compagni di classe incontrati di nuovo dopo trent'anni, grazie (o a causa) di Facebook. Tali tuffi nel vissuto , di grande attualità perché ormai molto diffusi, diventano grotteschi perché forzati, dettati da mode meccaniche o dal credere ingenuamente che ricreando il passato si possa recuperare la propria gioventù. Altra situazione: i padri in attesa dei figli davanti alle scuole, comportamento che si trasforma in osservazione della realtà da una particolare prospettiva. Il confronto con il profitto dei propri figli con i pargoli degli altri padri sfocia in un paragone tra padri e figli, rapportato alle diverse epoche. L'epoca attuale porta con se novità come il car pooling e gli "emo", il cantante dei Tokio Hotel o Lady Gaga, oppure la figura del "nonno amico". I Suv hanno sostituito le vecchie utilitarie delle mamme, che negli anni Settanta guidavano la Fiat 500 . Genitrici che hanno perso in genuinità, assurgendo a icone della decadenza del costume. L'assunto finale, dolce-amaro, è che i padri non sanno in realtà quasi nulla dei figli. Lo spettacolo però pone al pubblico un preciso interrogativo: certe amnesie sono volute o reali? Cosa nascondono? Max Pisu ha l'abilità di uscire fuori dal copione e improvvisare: lo fa quando, inevitabilmente, qualche spettatore distratto assiste imbarazzato allo squillo del suo telefonino in sala. Invece di arrabbiarsi, Pisu improvvisa delle gag su questa moderna forma di maleducazione senza infierire sul pubblico, riuscendo a suscitare i più scroscianti applausi. I fraintendimenti tra coppie mature vengono esacerbati dalle occasioni mondane o da feste private, generanti equivoci causati dal rapporto con gente estranea, che crea a sua volta aspre gelosie. Tali incontri fortuiti mettono alla prova la solidità della coppia, imbastendo bisticci e chiarimenti che terminano nell'apprendere di tradimenti, scontati oppure sorprendenti. I palazzi supertecnologici di nuova costruzione nel nord ovest dell'Italia diventano una sorta di teatro all'aperto per anziani ed annoiati pensionati. In questo contesto, i vecchi si rifugiano in ricordi infantili dei propri nonni, ora che sono nonni a loro volta. L'attualità dovrebbe vedere il risorgere degli istinti sessuali con l'aiuto del Viagra, ma è un miraggio. Si affronta anche il discorso dei vecchi che rubano al supermercato, trasformati in ladri dalla crisi ; oppure costretti a corsi formativi per diventare pratici col computer e internet. Si elabora ancora il tema della decadenza del fisico in vecchiaia, avvertita come più drammatica dalle donne . Il rito della cremazione, ormai di moda, è inteso come grottesco rispetto alla sepoltura tradizionale; le ceneri degli estinti diventano un elemento decorativo delle librerie casalinghe, perché le spoglie contenute nelle urne si confondono con i soprammobili... Completano lo show, davvero ricco e impegnato dietro le note scanzonate, argomenti come la disaffezione al rito della messa domenicale, determinato dalla concorrenza di altri culti, più invasivi. Il mammismo, i viaggi della speranza a Lourdes... Lo show di Max Pisu si trasforma in critica costruttiva rispetto a tanti luoghi comuni.





***Questo Spazio pubblicità è in vendita***
Il Sindaco di Bari A. Decaro. (foto) ndr.

di Redazione

BARI, 24 OTT. - Il sindaco di Bari Antonio Decaro ha autorizzato la Ripartizione Ragioneria del Comune a predisporre il prelievo dal fondo di riserva di 1.200.000 euro da trasferire ai cinque Municipi per rimpinguare i fondi da destinare ai pagamenti delle rette delle Comunità educative, al sussidio di minimo vitale, al sostegno alle ragazze madri fino a Dicembre 2014. “In accordo con l’assessorato al Welfare abbiamo ritenuto urgente e necessario destinare nuovi fondi a servizi di sussidio che il Comune offre i cittadini- spiega Decaro-. Nell’ultimo anno si è registrato un aumento delle persone che si rivolgono alle istituzioni per avere un sostegno. Persone che hanno perso il lavoro o che subiscono uno sfratto perché non riescono più a pagare l’affitto di un’abitazione e in tanti casi si tratta di famiglie intere con bambini. Abbiamo dovuto attingere al fondo di riserva per garantire il sostegno del Comune ai nostri concittadini nonostante i tagli che l’amministrazione ha subito sul bilancio civico del 2014. Tutte le settimane, durante la giornata di ricevimento dei cittadini, incontro famiglie che hanno difficoltà economiche che spesso si trasformano in situazioni di disagio sociale. Grazie anche a questi incontri ho deciso di autorizzare il prelievo perché credo che le istituzioni debbano, soprattutto in questi momenti, assumersi delle responsabilità”.





***Questo Spazio pubblicità è in vendita***
Rosa D'Amato del M5S. (foto) ndr.

di Redazione

ROMA, 24 OTT. - "L'Unione europea batta un colpo per salvare l'area marina protetta di Torre Guaceto, un paradiso della biodiversità oltre che una stupenda meta del turismo sostenibile". E' questo il punto centrale della battaglia intrapresa a Bruxelles dall'eurodeputata M5S Rosa D'Amato. In un'interrogazione inviata alla Commissione UE, l'europarlamentare denuncia la decisione della Regione Puglia di autorizzare "lo scarico provvisorio nel 'Canale Reale' delle acque reflue proveniente dal depuratore di Carovigno (Brindisi)". In questo modo, si legge nel testo, "poiché l’opera è tuttora incompleta a causa della mancata realizzazione della prevista condotta sottomarina, attualmente i reflui sono sversati nell’area marina protetta di Torre Guaceto", mettendo a rischio "le praterie di Posidonia Oceanica e l’intero sistema di biodiversità". Torre Guaceto è dichiarata zona umida di interesse internazionale per la Convenzione Ramsar, risulta area SIC e ZPS ai sensi della direttiva europea Habitat. Per tutte queste ragioni, D'Amato chiede alla Commissione UE di indicare "quali azioni urgenti intende intraprendere a tutela dell'area" e di "accertare se tutti i piani o progetti, anche non direttamente connessi alla gestione del sito, abbiano rispettato la direttiva Habitat.





***Questo Spazio pubblicità è in vendita***
Il laterale dif. A. De Pinto. (foto com.) ndr.

di Adriano Nappi

MOLFETTA (BA), 24 OTT. - Dopo il successo in trasferta i marinai vogliono confermarsi L’appetito vien mangiando. Questo il pensiero comune di tutti i dirigenti e giocatori della Nuova Molfetta in vista del prossimo impegno di campionato che vedrà i marinai ospitare, presso le mura amiche del Paolo Poli, il Madre Pietra Apricena. I molfettesi sono reduci da un ottimo momento di forma che li ha visti conquistare sette degli ultimi nove punti a disposizione; partite intervallate anche dalle due gare di andata e ritorno del secondo turno di Coppa Italia con la qualificazione ottenuta a discapito del Barium. Il match di domenica prossima darà la grande occasione a tutta la squadra di allungare la striscia positiva e continuare la risalita in una classifica molto equilibrata che li vede attualmente appaiati ad altre tre squadre a sette punti. L’Apricena giunge a Molfetta dopo il successo ottenuto sette giorni fa a discapito del Quartieri Uniti Bari per 2 a 1, ottenuto grazie alle reti dei due attaccanti Consolazio e Borgia. La compagine di coach Francesco Pompilio ha cinque punti in classifica frutto di una vittoria, due pareggi e altrettante sconfitte (da recuperare il match contro la Rinascita Rutiglianese della quarta giornata). Una partita che non sarà senz’altro semplice ma che i marinai vogliono vincere per festeggiare il primo successo stagionale davanti ai propri sostenitori (fino ad ora i due successi sono stati ottenuti in casa del Paolo e del Barletta). Mister Nicola Catalano guiderà come sempre i suoi con la convinzione di aver lavorato bene in settimana e di poter avere a disposizione, nonostante le importanti assenze di Palermo, Uva e Di Tullio, una rosa in grado di potersi fare rispettare contro tutti. Per spingere i biancorossi verso il successo occorrerà il tifo degli appassionati molfettesi; vi aspettiamo per vivere un’altra giornata di sport grazie anche agli animatori di Frog e per i più piccoli la professionalità e il divertimento di Baby Planet. Fischio d’inizio domenica prossima alle ore 11.





***Questo Spazio pubblicità è in vendita***
Il camion trainato dai binari. (foto) ndr.

di Redazione

FOGGIA, 24 OTT. -  Dalle 14 è interrotta la circolazione ferroviaria sulla linea Benevento – Foggia per la caduta sui binari, fra Bovino-Deliceto e Orsara di Puglia, di un camion da un cavalcavia. Al momento dell'incidente non c’erano in transito treni. La circolazione è stata immediatamente sospesa per consentire l'intervento dei soccorsi e delle squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana e resterà interrotta per tutta la giornata. I collegamenti da e per Roma sono garantiti da un servizio di bus sostitutivi tra Foggia e Benevento. La circolazione dei treni potrà riprendere solo dopo l'autorizzazione dell'Autorità Giudiziaria e il ripristino delle condizioni di sicurezza della linea ferroviaria.





***Questo Spazio pubblicità è in vendita***
Il terreno agricolo sequestrato. (foto) ndr.

di Redazione

BARI, 24 OTT. - Nelle immediate adiacenze del Bosco di San Basilio il Corpo Forestale dello Stato ha scoperto che all’interno di una vasta area agricola gravata da molteplici vincoli, i quali subordinavano interventi rilevanti al rilascio di specifiche autorizzazioni, era in corso un vero e proprio stravolgimento dello stato dei luoghi. Ai Forestali del Comando Stazione di Mottola si è infatti presentata l’immagine di un territorio radicalmente modificato, in cui al preesistente cotico erboso si è sostituita ben altro scenario, dove è ora visibile il terreno nudo smosso e lavorato in profondità. Uno scenario desolante, se si considera che l’area in questione, una prateria con sporadici alberi secolari di Quercia, è ubicata nelle immediate adiacenze dell’imponente Fragneto noto con il nome di Bosco di San Basilio. Sulla superficie oggetto dell’intervento, dell’estensione di ben 10 ettari (pari a circa 15 campi di calcio !), sono stati condotti lavori di frantumazione e macinatura dello stato roccioso superficiale mediante l’impiego di pesanti macchinari agricoli come le fresatrici di roccia. Dette lavorazioni sono state effettuate, come le successive indagini hanno permesso di appurare, in assenza delle necessarie autorizzazioni. Per evitare che le opere suddette si estendessero ulteriormente, i Forestali hanno posto sotto sequestro preventivo una superficie di 32 ettari, deferendo all’Autorità Giudiziaria una persona. I numerosi vincoli che ricadono sull’area in questione sono imposti da una molteplicità di norme, fra cui quelle descritte nel Piano Urbanistico Territoriale Tematico per il Paesaggio della Regione Puglia per i cosiddetti “Ambiti Territoriali Estesi” – valore relativo “D”, in cui, pur non sussistendo la presenza di un bene costitutivo, sussiste la presenza di vincoli (diffusi) che ne individui una significativita'. Ai sensi dello stesso Piano l’area è stata inclusa anche fra gli “Ambiti Territoriali Distinti”, in quanto essa ricade sia fra le “Aree di Rispetto dei Boschi” che mette sotto vincolo per un’estensione di 100 metri le fasce adiacenti, che fra le “Aree soggette a Vincolo Idrogeologico“, e fra le aree solcate da una linea superficiale di impluvio naturale indicato come “Reticolo Fluviale” o reticolo idrologico di connessione della R.E.R. (Rete Ecologica Regionale). Si tratta inoltre, come già sopra accennato, di un’area soggetta al vincolo idrologeologico ex Regio Decreto 3267/1923. L’area è infine inclusa nei Siti di Rete Natura 2000, ed esattamente Sito d’Interesse Comunitario denominato “Murgia di Sud Est”. L’operazione effettuata, che si riaggancia all’altra portata a termine recentemente in territorio massafrese da parte degli stessi Forestali, si inserisce nel quadro di prevenzione per la salvaguardia del territorio di questa Provincia.





***Questo Spazio pubblicità è in vendita***

Rubrica - Recensioni Cinematografiche



Seguici su Facebook


'Arcipelago Moda' - Moda & Fashion


I nostri 'Media Partner'









Google+