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RUBRICA - 'L'ANGOLO DELLO SCIRTTORE'


LA GAZZETTA 'FOTO GALLERY'

Foto - 'Villa De Grecis'

Fotografie - Bari
Il neo Presidente On. Sergio Mattarella. (foto Agi) ndr.

di Redazione

ROMA, 31 GEN. (AGI) - Sergio Mattarella e' il 12esimo Presidente della Repubblica italiana. Il Parlamento ha votato in maniera massiccia per il candidato del Pd, che ha ottuto 665 voti, molti di piu' di quanti erano previsti e ben piu' di quanti erano necessari (505), segno che in Forza Italia e negli altri partiti che hanno dichiarato di non votarlo ci sono stati numerosi dissidenti. Uomo schivo e riservato, il nuovo Presidente della Repubblica conferma il suo stile anche dopo aver ricevuto la comunicazione ufficiale da parte del presidente della Camera: "Il pensiero va soprattutto e anzitutto alle difficolta' e alle speranze dei nostri concittadini. Sergio Mattarella, democristiano doc che fu vice di D'Alema Sergio Mattarella, dopo aver ricevuto dalle presidenti delle Camere la comunicazione dell'avvenuta elezione, ha lasciato la sede della Corte Costituzionale per raggiungere il suo appartamento. Ad attenderlo fuori dalla Consulta una piccola folla che ha applaudito il presidente, a bordo della sua Panda grigia seguita da un'auto di scorta. Quindi il suo primo atto da presidente della Repubblica: Sergio Mattarella si e' recato alle Fosse Ardeatine dove e' rimasto in raccoglimento in ricordo alle vittime del nazismo. "L'alleanza tra Nazioni e popolo seppe battere l'odio nazista, razzista, antisemita e totalitario di cui questo luogo e' simbolo doloroso. La stessa unita' in Europa e nel mondo sapra' battere chi vuole trascinarci in una nuova stagione di terrore", ha detto il neo-presidente. La quarta votazione per l'elezione del Presidente della Repubblica era iniziata alla Camera dei Deputati alle 9.30 con il quorum necessario fissato a 505, la maggioranza assoluta dei partecipanti al voto. L'indicazione di voto per Sergio Mattarella e' arrivata stamane via sms a tutti i senatori del Pd. Stamane Ncd ha deciso di appoggiare la candidatura di Mattarella, 'blindando' di fatto la sua elezione. "Abbiamo fatto prevalere il valore della persona sull'errore di metodo". Cosi' il leader dell'Ncd e ministro dell'Interno Angelino Alfano. "Abbiamo sempre detto di si' a Sergio Mattarella e no al metodo", ha ribadito, dopo aver premesso: "sono convinto che ce la fara' subito ed e' bene cosi'". Sugli strascichi polemici legati alla decisione di Matteo Renzi di fare una scelta unilaterale, Alfano ha anche detto: "ieri il comunicato del segretario del Pd ha diradato qualche nube". Poi ha aggiunto ancora: "a me di quell'appello interessava una sola frase: 'non e' questione che riguarda il solo partito democratico'". Sulla carta a Mattarella sono andati i voti della quasi totalita' di Area Popolare che stamattina ha votato per alzata di mano un documento sul punto registrando un solo voto contrario e quattro astenuti. Ritratto di un presidente, uomo schivo e star del web A Mattarella sono andati i voti della quasi totalita' di Area Popolare che stamattina ha votato per alzata di mano un documento sul punto registrando un solo voto contrario e quattro astenuti. Anche i senatori del gruppo Misto, Alessandra Bencini, Fabrizio Bocchino, Francesco Campanella, Monica Casaletto, Cristina De Pietro e Luis Alberto Orellana hanno annunciato il loro voto per Mattarella "nonostante il candidato ideale alla presidenza della Repubblica fosse per noi Stefano Rodota', che abbiamo sostenuto con convinzione nelle prime tre votazioni". Quirinale: cosa accade dopo l'elezione Un protocollo che esiste dagli albori della Repubblica, e si ripete ad ogni elezione. Sara' cosi' anche oggi, se la quarta votazione produrra' il nome del prossimo presidente della Repubblica. Una volta raggiunto il quorum (oggi 505 voti) in Aula scatta l'applauso, lo spoglio si interrompe per far esaurire il battimani, quindi riprende fino ad esaurimento dell'ultima scheda. Vengono letti ufficialmente i risultati e a questo punto il presidente della Camera, che presiede la seduta congiunta a fianco del presidente del Senato, annuncia: "con il presidente del Senato mi reco immediatamente a comunicare al neoeletto Presidente della Repubblica l'esito della votazione". Pochi minuti per redigere il processo verbale (che deve essere letto ufficialmente al nuovo presidente), approvarlo e quindi il novello Capo dello Stato viene a sapere formalmente che cambiera' lavoro. Questa breve cerimonia si svolge presso il domicilio dove si trova l'eletto. In altre parole: la casa o il suo luogo di lavoro. Ad esempio, nel caso della prima elezione di Giorgio Napolitano avvenne tutto a Palazzo Giustiniani, dove Napolitano aveva il suo studio di senatore a vita. Oscar Luigi Scalfaro si trovava invece in una saetta della Camera dei Deputati, perche' ne era il presidente ma aveva ceduto lo scranno al suo vice, Rodota', in quanto candidato. Carlo Azeglio Ciampi da parte sua era nella propria abitazione del Quartiere Trieste, a Roma nord. La prassi vuole che nel breve intervallo tra l'elezione e l'insediamento (se dovesse avvenire la prima oggi, il secondo e' previsto per martedi') il Capo dello Stato inizi i suoi primi incontri a casa, per mettere a punto la squadra dei collaboratori che lo accompagnera' per i sette anni successivi. Il giuramento ha luogo alla Camera, con il Parlamento riunito in seduta comune. Pronunciata la formula di rito, il Presidente della Repubblica entra nel pieno delle sue funzioni. Prende la parola di fronte a deputati e senatori per il discorso di insediamento, quindi si reca ufficialmente al Quirinale, a bordo della Lancia Flaminia del 1964 che costituisce, dai tempi di Saragat, la vettura ufficiale del Capo dello Stato. Lungo il tratto di strada viene scortato dai corazzieri a cavallo (anche se nel caso dell'ultimo insediamento di Napolitano il cerimoniale e' stato fortemente sforbiciato per non dare l'impressione di un eccesso di pompa in un periodo di crisi). Qui inizia il lavoro vero e proprio. Una delle prima decisioni da prendere e' di carattere logistico. In altre parole: dove il Presidente fissera' la propria dimora. Il Quirinale ha il suo appartamento presidenziale, ma non sempre e' stato utilizzato. Oscar Luigi Scalfaro, ad esempio, tutte le sere rientrava nella sua casa al Quartiere Aurelio, previa passeggiata di salute di circa 20 minuti fino a Campo dei Fiori. Anche Pertini, che abitava di fronte alla Fontana di Trevi, la sera scendeva a piedi per i trecento metri di via della Dataria. Ciampi e Napolitano invece scelsero la Casa degli Italiani. Ma, almeno nel secondo caso, con un'opzione a sorpresa: non nell'appartamento del Presidente, ritenuto dalla Signora Clio troppo freddo e formale, ma in un secondo appartamentino che affacciava su via della Dataria. Con vista sul cuore pulsante di Roma.





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Servizio antidroga dei cc. a Bari. (foto) ndr.

di Redazione

BARI, 1 FEB. - I carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bari al termine di un servizio finalizzato a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nelle principali piazze della città e i reati predatori hanno tratto in arresto, in differenti circostanze cinque persone ritenute responsabili a vario titolo di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, tentato furto aggravato e violazione degli obblighi. In particolare un 57enne pregiudicato barese e un 20enne del Gambia sono stati sorpresi e bloccati in via Bruno Buozzi dopo aver ceduto alcune dosi di droga ad altrettanti tossicodipendenti. Sottoposti a controllo sono stati trovati in possesso di una ventina di grammi di marijuana, cocaina ed eroina. In via Ettore Fieramosca stessa sorte è toccata ad un 23enne barese sorpreso a cedere una dose di hashish ad un 21enne poi segnalato all’Autorità Amministrativa quale consumatore di droga. La successiva perquisizione eseguita all’interno della sua abitazione ha consentito di rinvenire ulteriori grammi 45 della stessa sostanza sottoposti a sequestro unitamente a 10 euro in contanti. In Piazza Moro un 54enne barese, sorpreso mentre forzava con una tenaglia il lucchetto di una bicicletta di proprietà di un pendolare, è stato arrestato con l’accusa di tentato furto. Un 58enne sorvegliato speciale barese infine è finito in manette poiché è stato controllato in strada in compagnia di persone con precedenti penali. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, i cinque sono stati collocati ai domiciliari. 

CONTROLLI A TAPPETO SU CORATO (BT): I CARABINIERI ARRESTANO UN EXTRACOMUNITARIO E DENUNCIANO DUE ITALIANI 

Nella serata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Trani, con l’ausilio del Nucleo Elicotteri di Bari, hanno eseguito un controllo straordinario nel Comune di Corato traendo in arresto una persona e denunciandone altre due. Il servizio ad alto impatto, periodicamente svolto per massimizzare l’attività preventiva e, se del caso, repressiva sul territorio, ha interessato tanto le vie cittadine densamente abitate quanto le aree rurali: l’impiego per altro dell’unità aeromobile ha permesso di osservare dall’alto le regioni sottostanti e di individuare situazioni di illiceità ambientale, paesaggistica ed architettonica, consentendo contemporaneamente di avere un immediato supporto in caso di inseguimenti sulle arterie stradali. Nel corso del controllo straordinario i Carabinieri hanno fermato un ciclomotore privo di targhe, con a bordo un cittadino di nazionalità albanese, noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio: sottoposto a controllo, è risultato sprovvisto di patente e, poiché già rimpatriato nel 2006 quale misura alternativa alla detenzione e rientrato clandestinamente nel territorio nazionale prima dei 10 anni imposti dalla Legge, è stato tratto in arresto. Responsabilità penali sono altresì emerse a carico di altri due cittadini italiani, denunciati in stato di libertà all’autorità giudiziaria poiché il primo postosi alla guida senza la prescritta patente poiché mai conseguita, ed il secondo, in palese stato di ebbrezza alcoolica, poiché rifiutatosi di sottoporsi all’accertamento dell’alcooltest. L’attenzione è stata infine rivolta alla repressione della diffusione delle droghe tra i giovani, segnalando all’Autorità prefettizia due persone quali assuntori di sostanze stupefacenti e sottoponendo a sequestro circa 2 grammi di marijuana. Considerato nel suo complesso il servizio ha consentito di sottoporre a controllo 61 persone e 28 veicoli contribuendo ad innalzare il senso di sicurezza e fiducia nelle Istituzioni da parte della cittadinanza.





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La P.S. arresta cittadino bosniaco a Bari. (foto) ndr.

di Redazione

BARI, 31 GEN. - Ieri mattina, a Bari, la Polizia di Stato, ha tratto in arresto, il cittadino Bosniaco AHMETOVIC Bahto, 44enne, in Italia senza fissa dimora, destinatario dell’ordine di esecuzione, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, dovendo espiare una pena definita di anni 5, mesi 8 e giorni 29 per un cumulo di pene conseguenti a varie condanne per rati contro il patrimonio e la persona. In particolare, già dall’agosto del 2013 la Squadra Mobile barese ha svolto intensa attività d’indagine volta a individuare l’arrestato, apprendendo che questi aveva momentaneamente abbandonato il Territorio Nazionale per farvi rientro in seguito e ricongiungersi al proprio nucleo familiare. La recente attività info-investigativa ha permesso di appurare che il latitante aveva fatto rientro in Italia, giungendo da pochi giorni in questo capoluogo e, insieme alla moglie, si era aggregato ad un gruppo di nomadi dell’ex Jugoslavia. Veniva quindi monitorato un accampamento nomade, situato vicino lo stadio della Vittoria, dove, dopo alcuni servizi d’indagine, l’uomo è stato individuato. Dopo le pratiche di rito l’uomo è stato ristretto presso il Carcere di Bari.





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Una immagine del match. (foto com.) ndr.

di Mario Schena 

FOGGIA, 31 GEN. - Allo Zaccheria per il ventitreesimo turno del campionato di Lega Pro sono di fronte la capolista Benevento ed il Foggia, piuttosto malconcio dopo la sconfitta di Melfi, sia fisicamente che moralmente. Per il Foggia ed i suoi tifosi, soprattutto quelli dina certa età il 31 gennaio è una data storica. Infatti è il giorno del cinquantenario della vittoria per tre a due del Foggia sull’Inter campione di Europa e del Mondo allenata dal “mago” Herrera e che schierava in campo fuoriclasse del calibro di Facchetti, Mazzola e Suarez . In questa data storica il Foggia ha intitolato la Tribuna Centrale al suo bomber per eccellenza; Vittorio Cosimo Nocera, più di cento gol con la casacca rossonera e protagonista del primo Foggia in serie A, quello di Oronzo Pugliese. Mister Roberto De Zerbi ha dovuto rinunciare a agli squalificati Potenza e Grea, e Gerbo, che probabilmente ha chiuso la stagione per la rottura del legamento collaterale, mentre il brasiliano Sainz-Maza, in odore di trasferimento non è stato convocato. Il tecnico rossonero ritrova però Agostinone che ha scontato la squalifica, mentre il nuovo arrivato Barraco partirà dalla panchina. Il Benevento arriva a Foggia da capolista con quarantanove punti frutto di ben quattordici vittorie, sette delle quali in trasferta, sette pareggi ed una sola sconfitta. All’andata finì due a zero per i “sanniti” con i gol di Alfagene e Mentara in panchina i giallorossi hanno Fabio Brini, ex allenatore del Foggia nella stagione 1998/99 subentrato a a Mancano che non riuscì a salvare i rossoneri dalla pesante retrocessione in serie C2, grazie alla sconfitta per uno a zero nei play-out contro l’Ancona. Arbitro dell’incontro il signor Daniele Martinelli della sezione AIA di Roma2, coadiuvato dagli assistenti Davide Argentieri della sezione AIA di Viterbo e Paolo Bernabei della sezione AIA di Tivoli. Parte bene il Foggia che dopo soli trenta secondi vede Cavallaro, in posizione insidiosa, viene fermato dall'assistente perchè in fuori gioco. Al terzo ubriacante azione di Cavallaro che viene chiuso in calcio d'angolo sugli sviluppi del quale il tocco di Quinto, sotto misura, viene deviato sulla linea da Som. Azione in velocità di Iemmello servito in area da Sarno con un fine colpo di tacco, ma la punta rossonera insiste troppo nel dribbling e si fa chiudere. Squadre che si affrontano a viso aperto e la capolista non perdona al minuto numero undici quando la vole' di Eusepi, pescato con il contagiri da Marotta al limite dell'area, si infila nell'angolo basso alla destra dell'incolpevole Narciso. Il Foggia reagisce come una belva ferita, ma perde in lucidità e spreca troppi palloni consentendo ai giallorossi di Brini di gestire il vantaggio. Scorrono i minuti è il Foggia intensifica gli attacchi . Al ventottesimo grandissima occasione per il Foggia con Sarno che da due metri dalla porta manda di poco sulla traversa in tuffo un pallone spizzato da Iemmello. Al ventinovesimo il pressing del Foggia viene premiato dal tapin vincente di Sarno che riscatta l'errore di qualche minuto prima mettendo in porta un cross dalla sinistra di Agostinone sul quale non poche responsabilità le ha il portiere giallorosso Pane. Soffre il Benevento ed il Foggia prende coscienza del fatto che può vincere la partita. La gara è nervosa e fioccano i cartellini gialli. Il ritmo è molto alto e nel finale di tempo chi mostra di avere l'affanno è la capolista. Il Foggia colleziona tiri dalla bandierina, ma nonostante Pane si dimostri alquanto incerto nelle uscite il Benevento riesce a non subire gol. Tre i minuti di recupero con le due squadre stremate in attesa del canonico "tè caldo". L'ultimo sussulto lo da' Marotta che tenta la rovesciata in area che però svirgola. Ripresa con il Benevento più propositivo soprattutto per allentare la pressione del Foggia che anche ad inizio secondo tempo è entrato in campo con la netta determinazione di vincere la partita. Al tredicesimo due azioni fotocopia. La prima è del Benevento con il traversone dalla sinistra di Marotta sul quale arriva Eusepi che spara però addosso al portiere rossonero, contropiede del Foggia con Cavallaro che crossa anch'egli dalla sinistra con la sfera che attraversa tutta la porta e viene deviata in angolo da un difensore rossonero. Al ventiseiesimo De Zerbi viene allontanato dal campo per proteste nei confronti dell'arbitro che assegna una semplice rimessa laterale al Foggia invece di sanzionare l'intervento falloso subito da Iemmello, la paura di perder comincia a prevalere sulla voglia di vincere e le due squadre si fanno più guardinghe, il ritmo cala e le occasioni da gol si diradano. Il Foggia spinge, ma è il Benevento a trovare il gol del vantaggio ancora con Eusepi al trentaquattresimo pescato ancora una volta sotto porta da un traversone dalla sinistra. Risponde il Foggia con un tiro di Cavallaro messo miracolosamente in angolo da Pane. Al trentasettesimo debutta nel Foggia il neo acquisto Barraco che prende il posto di Sicurella. Il Foggia non la vuole proprio perdere la partita e getta decisamente il cuore oltre l'ostacolo e la panchina del Foggia lancia nella mischia il giovane Leonetti al posto dello stremato Sarno. Al quarantatreesimo il Foggia si vede assegnare un calcio di punizione da posizione leggermente decentrata a circa venticinque metri dalla porta. Sul pallone va Gigliotti non nuovo a gol segnati direttamente da calcio piazzato. Il difensore rossonero fa partire un bolide che si insacca alla sinistra di Pane rimettendo in pari la partita. Tre i minuti di recupero che vedono il Foggia chiudere all'attacco, ma la gara si chiude sul risultato di parità che forse penalizza i ragazzi di De Zerbi e premia eccessivamente il Benevento che tutto sommato non è parso decisamente lo squadrone in grado di uccidere il Campionato. Va evidenziato l’arbitraggio decisamente insufficiente del signor Martinelli che ha diretto commettendo spesso errori di valutazione e non usando sempre lo stesso metro di giudizio. Atteggiamento irritante di un arbitro non all’altezza dell’importanza della gara.





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Una immagine dell'incontro. (foto com.) ndr.
Protagonista la pizza senza glutine alla canapa sativa 

di Paola Copertino

MODUGNO (BA), 31 GEN. - Anno nuovo, progetti sempre più ambiziosi in linea con una politica di crescita personale, professionale e umana, quella che distingue la squadra numerosa e preparata dei soci dell’ Associazione Pizzaioli Professionisti. Si sono infatti dati appuntamento nei giorni scorsi presso la loro sede logistica di Scarangelli Hotellerie a Modugno, con cui si è creata una proficua collaborazione, per continuare il percorso intrapreso, presentare le iniziative da intraprendere per il 2015 e aggiornarsi dal punto di vista professionale. Tema dell’ incontro scelto dall’ APP, capitanata dal presidente Luigi Stamerra: la pizza senza glutine alla canapa sativa. Il corso teorico- pratico,promosso in collaborazione con “ I buoni senza glutine”, completamente gratuito per i soci tesserati, è stata l’ occasione per conoscere meglio la canapa sativa e le sue innumerevoli qualità. Costituisce infatti una valida alternativa alla solita base pizza senza glutine. La pizza alla canapa sativa senza glutine certificata, oltre ad avere un gusto veramente particolare, ha potenzialità nutrizionali elevate, giova alla salute, specialmente per gli sportivi, vista l’ alta digeribilità e il fatto che è ricca di fibre,acidi grassi buoni come gli omega 3 ed omega 6. I semi di canapa infatti contengono tutti e 8 gli aminoacidi essenziali per la sintesi delle proteine; vengono ad oggi considerati come uno degli alimenti più nutrienti e completi, specialmente per i vegani che non si cibano di alimenti di origine animale e hanno spesso il problema di reperire proteine sufficienti al proprio fabbisogno. A questo primo incontro formativo hanno preso parte oltre cento soci provenienti da Puglia, Calabria,Basilicata, Campania, Marche, Molise, Abruzzo e Molise, oltre a giornalisti e blogger. Il presidente Stamerra ha presentato il mix di farina di canapa che è un apporto di preziosi nutrienti, conferisce un gusto nocciolato e un colorito bruno dorato agli impasti ove è aggiunta, inoltre non contiene glutine. Gli impasti in genere risultano più digeribili e benefici per stomaco e intestino. Alla illustrazione teorica è seguita la parte pratica. I maestri pizzaioli dell’ APP hanno messo le mani in pasta, preparato gli impasti, condito e infornato le pizze, che sono state poi degustate per assaporare il gusto particolare che caratterizza la canapa. Il presidente e il direttivo dell’ APP reputano fondamentale l’ aggiornamento e la qualificazione professionale oltre che lo spirito di squadra del gruppo. Infatti nell’ occasione è stata poi presentata anche la maglia della squadra della Nazionale Pizzaioli Calciatori formata dai soci APP che parteciperanno ad eventi e manifestazioni a sfondo benefico con la finalità di raccogliere fondi da devolvere a progetti umanitari. Subito dopo il presidente Stamerra ha illustrato il calendario degli appuntamenti e degli eventi, comprese visite alle aziende partner, corsi di aggiornamento, partecipazioni a fiere ed iniziative. Tante le iniziative che bollono in pentola per rimanere nelle metafore culinarie. Il prossimo appuntamento è fissato per il 9 marzo, sempre presso la sede di Modugno dell’ APP e avrà come tema “Presentazione vin cotto:proprietà nutrizionali” a cui interverranno biologi, nutrizionisti, giornalisti e la nutrita squadra dell’ Associazioni Pizzaioli Professionisti. Dopo l’ illustrazione delle sue proprietà nutrizionali da parte degli esperti, seguirà una degustazione dell’ impasto al vin cotto (mosto d’ uva). Sarà l’ occasione per conoscere ed assaggiare una altra prelibatezza del nostro territorio.





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I treni regionali delle F.S. (foto) ndr.

di Redazione

· provocati dal distacco per il forte vento di parte della copertura della pensilina 
· traffico fortemente rallentato dalle15.10 alle 17.30 
· attivato servizio di bus sostitutivi

BARI, 31 GEN. -  Sta progressivamente tornando alla normalità la circolazione ferroviaria sulla linea Bari –Lecce, dopo i danni provocati dal maltempo nella stazione di Bari Parco Sud. Il forte vento ha causato infatti il distacco di parte della copertura della pensilina, con il conseguente danneggiamento della linea di alimentazione elettrica dei treni. Sul posto sono intervenuti i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana, che hanno ripristinato il normale funzionamento della linea. La circolazione - sospesa dalle 15.10 fra Bari Centrale e Bari Torre a Mare - è ripresa alle 16.00 a senso unico alternato e - alle 17.30 - su entrambi i binari. Coinvolti due Frecciabianca e un Intercity – con ritardi fra 60 e 80 minuti e 25 Regionali, di cui nove cancellati, cinque limitati nel proprio percorso e 11 con ritardi fino a oltre 2 ore. Per garantire la mobilità Trenitalia ha attivato un servizio di bus sostitutivi tra Bari, Bari Torre a Mare, Mola di Bari, Polignano, Monopoli e Fasano.





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Il manifesto dell'evento. (foto) ndr.

di Redazione

FOGGIA, 31 GEN. - “IMPRESA E TERRITORIO: #LEGALITA’ CONTAGIOSA” il convegno che il 06 febbraio 2015, alle ore 18, presso l’Auditorium della Biblioteca Provinciale di Foggia la Magna Capitana darà modo ai foggiani di incontrare il Sindaco di Verona, Flavio Tosi. Organizzato da "Il Faro di Foggia" della Fondazione “Ricostruiamo il Paese”, il dibattito tratterà temi economici e sviluppo territoriale, come per esempio lepossibilità di sviluppo del settore industriale e commerciale in un’ottica di condivisione tra due realtà tese, quella della Capitanata e quella scaligera, all’incentivazione delle aziende made in Italy. Non solo, in quanto e dopo gli ultimi eventi criminali avvenuti in città e dopo la "Fiaccolata della legalità", svolta il 30 gennaio scorso, si discuterà di legalità e giustizia.
Al dibattito, oltre al Sindaco Tosi, prederanno voce il Sindaco di Foggia, Franco Landella, il Presidente del Consiglio Comunale e Presidente dell’Associazione Lumi, Luigi Miranda, il Presidente di Confindustria di Foggia, Ing. Gianni Rotice, il Presidente della Camera di Commercio, Dott. Fabio Porreca, il Presidente dell’Ance, Dott. Gerardo Biancofiore.
residente della Camera di Commercio, Dott. Fabio Porreca, il Presidente dell’Ance, Dott. Gerardo Biancofiore.
Il dibattito sarà moderato dalla giornalista Luisa Migliaccio.

Durante il dibattito, oltre che di persona, sarà possibile intervenire con i sociale network attraverso il contatto/hashtag #legalitàcontagiosa




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Rubrica - Recensioni Cinematografiche



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