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Orchestra Sinfonica

Inaugurazione 2014

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Il logo del Foggia Calcio. (foto) ndr.

di Tiziano Errichiello

FOGGIA, 24 LUG. - Partita ufficialmente, questa mattina, la nuova stagione del Foggia calcio 2014/2015 E’ partita ufficialmente questa mattina, intorno alle 9,40, la nuova stagione calcistica del Foggia calcio targato De Zerbi – Brescia. I due tecnici sono stati i primi a raggiungere lo Zaccheria ed insieme a loro, alla spicciolata, tutti i tesserati convocati per il ritiro pre campionato che, come noto, si svolgerà fino a sabato a Foggia per poi proseguire a San Giovanni in Fiore (Cs) dove i rossoneri, nuovi e confermati, rimarranno sino alla vigilia dell’esordio in Coppa di Lega Pro previsto per il prossimo 9 Agosto. Dopo la riunione di questa mattina, nel corso della quale i calciatori hanno fatto la conoscenza del nuovo staff tecnico, la giornata proseguirà con la prima seduta di allenamento prevista nel pomeriggio intorno alle ore 16,45. Volti distesi tra i calciatori tutti con la voglia di ricominciare a lavorare e sudare per farsi trovare pronti all’inizio della nuova stagione calcistica che vedrà i rossoneri disputare il Campionato di Lega Pro Unica. Oltre ai confermati della passata stagione si sono visti i volti nuovi di Viteritti, Pinna e Gigliotti ( per lui un gradito ritorno) che è parso già in gran forma. Si attende per domani l’arrivo anche di bomber Giglio che dovrebbe essere riconfermato anche per la prossima stagione. Mancava Agostinone per il quale si stanno valutando delle richieste importanti anche dalla serie B ma per il quale non si esclude una riconferma in rossonero magari in extremis. Presente questa mattina anche il Ds Di Bari che, pur confermando il ritardo nella conclusione di alcune operazioni di mercato, ha rassicurato la piazza confermando che nell’entrante settimana ci saranno sicuramente nuovi arrivi che andranno a rinforzare la rosa da affidare al duo De Zerbi-Brescia. I neo tecnici rossoneri hanno richiesto un centrale di esperienza, una mezz’ala, un esterno mancino da far giocare a destra oltre ad una punta di valore. Tra i nomi gettonati quelli di Freddi, dal Brescia, e Perna, dal Padova ex Modena, che sarebbero stati individuati per sistemare definitivamente la difesa. Un altro calciatore che farebbe comodo al modulo adottato dal tecnico De Zerbi sarebbe l’ex stabiese ma di proprietà del Chievo Yves Baraye, 22 anni, centrocampista offensivo con presenze anche in serie B. Non ha fatto mancare la propria presenza anche la Società con l’arrivo in sede del Presidente Fabio Verile il quale non ha nascosto la propria emozione per il bel momento vissuto questa mattina e che ha confermato novità, entro la prossima settimana, sia sul fronte tecnico con la conclusione di diverse trattative in stand by, sia dal fronte societario dove saranno ufficializzati nuovi ingressi a livello imprenditoriale. 

Mauro Bollino. (foto com.) ndr.
L'IDENTIKIT DI MAURO BOLLINO NEO ROSSONERO 

Arrivato in mattinata si è messo subito a disposizione di mister De Zerbi. Il suo modello è Fabio Quagliarella a cui si ispira per i suoi gol spettacolari. Mauro Bollino nasce a Palermo il 31 Gennaio 1994 ed è un mancino puro a cui piace giocare a destra nel modulo con un attacco a tre. Insomma le caratteristiche del calciatore che il tecnico De Zerbi aveva chiesto al Ds di Bari. Ma l’ex rosanero non disdegna neanche la posizione dietro le punte un po’ lo stesso ruolo che il pupillo di Pasquale Marino ricopriva nel Foggia delle meraviglie. Attaccante non molto alto, appena 170 cm, ma capace di infilarsi facilmente tra le maglie delle difese avversarie. A soli 17 anni l’attuale tecnico del Bari Denis Mangia lo faceva esordire in panchina nella gara del Tardini contro il Parma. Si mette in mostra nelle file della Primavera del Palermo dove realizza ben 11 reti in 12 presenze. Il suo modello di calciatore è quel Fabio Quagliarella da qualche giorno passato dalla Juventus al Torino. Beppe di Bari lo ha soffiato in extremis al Savoia di Giovanni Bucaro ma a lui si erano interessate anche Lanciano e Perugia. Stravede per lui anche l’ex milanista Alberigo Evani attuale tecnico dell’Under 19. Il Foggia lo acquista a titolo definitivo dal Palermo dopo la parentesi di Pisa nella scorsa stagione. In maglia neroazzurra 15 gare giocate con un gol. Il 2 Ottobre 2013 nel corso della gara di Coppa Italia vinta dal Pisa 3-0 contro la Reggiana realizza una doppietta. Il primo gol eludendo l’uscita del portiere dopo aver seminato un paio di difensori ed il secondo, su assist di Forte, a due passi dalla porta reggiana. 

Angelo Bencivenga. (foto com.) ndr.
CHI E' ANGELO BENCIVENGA 

Arriva in rossonero un altro rinforzo per la difesa. Esterno destro rapido adattabile anche a centrocampo. Il primo dei quattro colpi annunciati dalla Società, al termine del CdA di martedì sera, è Angelo Bencivenga, esterno destro classe ’91, di proprietà del Parma, la passata stagione nelle file di Lecce e Como. Nato a Villaricca (Na) il 25/7/1991 è utilizzabile come esterno destro di difesa anche se non disdegna il ruolo di centrocampista sempre di fascia destra. Elemento rapido e capace di fare la spola tra attacco e difesa con inserimenti che a volte impensieriscono le difese avversarie ma che sono la felicità dei compagni in attacco. Cresciuto nelle giovanili dell’Empoli passa all’Udinese in serie A nel 2008. Nella stagione 2010 viene prelevato dal Livorno in serie B dove colleziona una sola presenza prima di essere ceduto a gennaio al Lumezzane in C1. In Lombardia 10 presenze per lui. Su di lui punta il Parma che nella stagione 2011 lo porta in Emilia per poi girarlo alla Pro Vercelli dove colleziona 27 presenze ed 1 gol nella stagione della promozione in serie B. Nella sfortunata stagione dei piemontesi tra i cadetti Bencivenga viene trasferito a Terni dove però viene poco utilizzato e dove riesce a giocare solo 6 gare. E proprio in Umbria realizza il suo primo gol in serie B. Il Parma nella scorsa stagione lo cede dapprima al Lecce per poi girarlo a gennaio in prestito al Como in Lega Pro. Appena saputo del trasferimento a Foggia il calciatore si è detto felice di poter vestire la gloriosa maglia rossonera e si è detto desideroso di dimostrare tutto il suo valore dopo le ultime opache stagioni.





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Le vie della città vecchia di Bari. (foto) ndr.
Anticipati gli interventi di AqP

di Redazione

BARI, 24 LUG. - L’amministrazione comunale e Amiu Puglia mettono in campo interventi straordinari per la disinfestazione della città vecchia di Bari. Da lunedì 21 luglio fino al 30 settembre l’Amiu ha garantito la presenza di una squadra di operatori interamente dedicata al borgo antico per interventi di deblattizzazione e derattizzazione. La città vecchia è stata divisa in sei aree che saranno oggetto a turno di interventi quotidiani, dal lunedì al sabato. Inoltre a partire da lunedì 28, AqP, in collaborazione con Amiu Puglia, anticiperà gli interventi straordinari di disinfestazione, concordati a principio di luglio, su tutta la città vecchia. Il calendario originale, infatti, prevedeva tali interventi a partire dal 10 agosto: pertanto verranno anticipati di circa due settimane per garantire da subito i cittadini residenti e ai turisti la piena e costante igiene e fruibilità del borgo antico cittadino. “L’Amiu Puglia – spiega il presidente Gianfranco Grandaliano – di concerto con l’amministrazione comunale, sta profondendo uno sforzo notevole per rispondere al meglio alle esigenze e alle istanze dei cittadini baresi, intensificando gli interventi straordinari senza abbassare la guardia sull’attività ordinaria e quotidiana, che comunque viene garantita secondo il programma stilato ad inizio anno. Il periodo estivo è sicuramente tra i più impegnativi, ma Amiu Puglia sta rispondendo in maniera efficace, mettendo in campo ogni risorsa disponibile”. “La stretta sinergia tra Amiu, AqP e assessorato all’Ambiente – dice l’assessore all’Ambiente del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli – è fondamentale per garantire un servizio puntuale ed efficace. Sin dal primo giorno ci siamo impegnati per affrontare di petto le emergenze che di volta in volta i cittadini ci segnalano: ritengo che finora i risultati siano soddisfacenti, anche se, come dimostra quest’ultima iniziativa, siamo al lavoro per migliorare il servizio e venire incontro all’esigenza dei baresi di una città pulita e vivibile”.





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Una uimmagine dell'incidente. (foto L. Turi) ndr.

di Redazione

BARI, 24 LUG. (LUCA TURI) - Un grave incidente stradale si è verificato nella tarda mattinata di oggi sulla tangenziale di Bari all'altezza di Torre a Mare. Due le auto coinvolte, una Citroen C3 e un Land Rover, che viaggiavano in sensi di marcia opposti. Sul posto ambulanze del 118, polizia stradale, vigili del fuoco e polizia municipale di Bari. Quattro le persone rimaste ferite nel sinistro stradale. I due mezzi sono stati posti sotto sequestro e la Polstrada si sta occupando del rilievi per stabilire l'esatta dinamica dell'incidente e le cause che lo hanno determinato. Il traffico veicolare sulla tangenziale è notevolmente rallentato con diversi disagi.





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Una immagine della conferenza. (foto com.) ndr.
La cultura deve essere considerata elemento di sviluppo del nostro Paese"

di Redazione

BARI, 24 LUG. - Un incontro estremamente interessante e partecipato quello dei soci di Puglia e Basilicata con il presidente nazionale dell'Agis Carlo Fontana, a Bari pochi giorni fa per la prima volta dopo la sua nomina alla guida dell'associazione. Introdotto dal segretario regionale Francesca Rossini, che ha presentato in anteprima una bozza del nuovo portale Agis Puglia e Basilicata su cui si sta lavorando in queste settimane con un taglio più editoriale e quindi in grado di offrire un sempre crescente numero di informazioni e servizi al mondo della cultura tout court; l'incontro è stato l'occasione per una seria riflessione su quello che è stato fatto sino ad oggi in Puglia e Basilicata per verificare la coerenza degli interventi con le necessità del territorio e la conformità con le evoluzioni a livello nazionale. "Sono tante le attività che come sede territoriale Agis abbiamo realizzato - ha riferito Carmelo Grassi da tre anni presidente per Puglia e Basilicata - partendo dagli uffici, sempre aperti e a disposizione di tutti, passando per le consulenze e il sostegno alle imprese dello spettacolo, fino alle battaglie fatte per la tutela dei diritti e delle professionalità del nostro mondo, ultima tra tutte quella per l'abbassamento della tassazione sui luoghi di spettacolo, che ci ha recentemente portato a vedere i comuni di Bari e Lecce ridurre l'IMU. Si tratta di segnali importanti per il nostro mondo, su cui però non dobbiamo mollare e dobbiamo continuare a lottare insieme. Perché solo restando uniti e compatti come abbiamo imparato e stiamo imparando a fare possiamo ottenere dei risultati importanti. In questo senso ci fa piacere la presenza a questo incontro anche del sovrintendente della Fondazione Petruzzelli che come d’altronde altre realtà pugliesi e lucane presenti oggi, ha espresso la volontà di riavvicinarsi, anche grazie all'impegno profuso dal presidente Fontana per il rientro dell'Anfols e le fondazioni lirico sinfoniche in Agis". "Una delle necessità fondamentali per l'esercizio cinematografico è certamente quella di continuare a far parte di un'associazione unita che comprenda tutti i comparti dello spettacolo - aggiunge Giulio Dilonardo, da pochi mesi presidente Anec Puglia e Basilicata-. Solo una struttura compatta potrà portare avanti determinate politiche regionali che fino ad oggi non hanno avuto la giusta attenzione e che quindi vadano a sommarsi a quelle egregie condotte fin ad ora. Mi riferisco in particolare ai luoghi di spettacolo a gestione privata considerato che nella provincia la maggior parte dei cinema assolvono anche alla funzione di teatri. Proprio sui luoghi è ormai indispensabile l'intervento della regione puglia in attuazione della legge spettacolo n.06/2004 che prevede il sostegno di interventi di restauro, adeguamento e riqualificazione delle sedi, per trasformarle da semplici luoghi di spettacolo a presidi di cultura sempre aperti sul territorio e in grado di porsi al centro della scena culturale locale. Sul piano delle agevolazioni fiscali, l’auspicio è che anche le altre amministrazioni comunali cui ci siamo rivolti con una nostra azione mirata, seguano l’esempio recente dei comuni di Lecce e Bari con la riduzione dell'Imu per gli esercizi di spettacolo". Durante l'incontro sono state poi consegnate due targhe ricordo: una a Franco Punzi, in qualità di presidente del Festival della Valle d'Itria che ha compiuto in questi giorni 40 anni di storia del festival e l'altra allo stesso Fontana, in ricordo della sua venuta in Puglia. Si è parlato poi della necessità di intrecciare quotidianamente cultura e turismo "affinché lo spettacolo non sia considerato solo un momento a sé stante - come riferito da Clara Cottino, presidente della sezione Spettacolo dal Vivo di Puglia e Basilicata - ma abbia un valore forte nella società, che venga riconosciuto anche dal Parlamento e dal Governo. Un sistema che si può creare anche grazie ad una programmazione triennale per chi fa spettacolo dal vivo” “La Puglia - ha sottolineato Franco Punzi in qualità di presidente di Federmusica/Agis - sta dando una serie di esempi sui servizi che vanno implementati a tutti i livelli Ottimo il lavoro svolto fino ad ora dall’Agis nazionale proprio a favore del Decreto ministeriale a sostegno dello spettacolo dal vivo di prossima uscita ”. Allo stesso modo si sono espressi i presidenti nazionali presenti all’incontro Vincenzo Spera presidente Assomusica e Domenico Dinoia presidente della Federazione italiana cinema d’essai. "Stiamo cercando di ricostituire una serie di servizi anche guardando alle politiche europee - ha chiosato il segretario generale Agis, Lorenzo Pestellini in carica da poco più di un mese- Faremo formazione su lavoro nello spettacolo e sostegno al reddito, ma anche promozione con una sezione Agiscuola nata con l'intento di potenziare il pubblico diffuso e consapevole che apprezza il mondo dello spettacolo. È il pubblico che ci rende importanti. L'importanza sociale dello spettacolo va fatta capire al mondo politico e all'opinione pubblica. Dobbiamo arrivare a stringere una grande alleanza con il pubblico che allo spettacolo paga due volte: una per il biglietto che acquista e una con il finanziamento pubblico". Il ruolo dell’Agis come casa unica dello spettacolo e luogo di confronto permanete non solo con le imprese ma anche con il pubblico e con il mondo degli artisti, è stato fortemente sottolineato da molti altri operatori presenti appartenenti a tutto il mondo dello spettacolo pugliese e lucano che hanno plaudito al lavoro del presidente Carlo Fontana insediatosi da soli dieci mesi al vertice della struttura. "È bello sentir dire che con questa presenza qui in Puglia si voglia definitivamente porre termine ad una fase di precarietà nazionale per l'Agis e si apra un nuovo percorso che veda la nostra associazione aperta alla collaborazione e al dialogo con il pubblico e con gli artisti - ha commentato alla fine della giornata il presidente nazionale Fontana -. La cultura deve iniziare ad essere intesa come momento qualificante non solo per la crescita sociale del Paese, ma anche sotto il profilo più strettamente economico. L'Italia è il Paese con il maggior numero di beni culturali al mondo e con un comparto dello spettacolo evoluto e differenziato come non esistono da nessuna parte. Questa deve essere una delle chiavi di sviluppo del futuro. Bisogna considerare che spettacolo e beni culturali devono muoversi di pari passo e all'unisono facendo affidamento e appoggiandosi l'uno sull'altro e trasformandosi in elemento fondante della cultura e dello sviluppo del Paese Italia. Ecco perché dobbiamo lavorare bene per un cambiamento efficace che ci tolga dalla costante precarietà che da troppi anni affligge il nostro mondo. Ad oggi abbiamo già sollecitato il ministro Franceschini e ritengo che le premesse per questo cambiamento ci siano tutte e siano davvero delle migliori".





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Una auto pattuglia della Gdf. (foto) ndr.
Eseguiti 16 arresti ed altrettanti sequestri preventivi d’azienda

di Redazione

BARI, 24 LUG. - L’attività di indagine, coordinata dal Procuratore Capo Dott. Carlo Maria Capristo e dal Sostituto Procuratore Dott. Antonio Savasta della Procura della Repubblica di Trani, è il risultato della cooperazione investigativa in stretta sinergia tra: il Comando Provinciale Guardia di Finanza di Bari: Tenenza di Andria, il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali: Ispettorato Repressione Frodi di Roma e Bari, l’Agenzia delle Dogane - Ufficio di Bari. La strategia investigativa ha permesso di svelare in maniera chiara ed inconfutabile l’esistenza di radicati sodalizi criminali dediti alla commercializzazione fraudolenta di olio di oliva di origine, qualità e natura diverse da quelle dichiarate. Le indagini ed i riscontri effettuati hanno evidenziato, infatti, come le organizzazioni delinquenziali si avvalessero, per la realizzazione ed il perfezionamento del disegno criminoso predeterminato, di diverse imprese operanti nel settore della commercializzazione dell’olio di oliva, dislocate in Puglia ed in diverse città della Calabria a cui veniva demandato il compito primario di fornire fatture false attestanti altrettanti fittizi approvvigionamenti di olio extravergine di oliva prodotto in Italia, necessari cartolarmente per legittimare ingenti acquisti di olio proveniente, in realtà, dalla Spagna. Le suddette condotte illecite risultavano esclusivamente finalizzate al conseguimento di ingiusti vantaggi patrimoniali realizzati mediante un sistema di frode basato su documentazione fiscale e di trasporto, ideologicamente fittizia ed artatamente predisposta. Le indagini hanno, infatti, confermato che i gruppi delinquenziali, operanti ad Andria, attraverso la posizione strumentale di altri imprenditori compiacenti trasformavano, mediante sovrapposizione documentale, olio di produzione comunitaria in “olio 100% italiano biologico” con l’intento di veicolarlo nei confronti di altri soggetti partecipi all’organizzazione (confezionatori/commercianti all’ingrosso di olio) al fine di collocarlo, nell’ultimo stadio, sul mercato del consumatore finale, sfruttando il valore aggiunto delle menzioni riservate ai prodotti Made in Italy e biologici. Il decisivo contributo delle imprese cartiere ha permesso ai malfattori di generare un vorticoso volume d’affari illecito pari a circa 30 milioni di euro. Durante l’attività di indagine si è proceduto, inoltre, al sequestro di ingenti quantitativi di oli dalle qualità organolettiche scadenti e/o contaminati, in quanto, miscelati con grassi di diversa natura contenenti fondami ed impurezze imputabili al circuito della raccolta degli oli esausti della ristorazione, nonché oli di provenienza furtiva, ovvero, scortati da documenti di accompagnamento indicanti natura e qualità diversi da quelli reali, per un totale di 400 tonnellate di prodotto. Al fine di evitare che gli autori delle condotte delittuose possano continuare a conseguire ulteriori e ingenti profitti a danno dello Stato e, soprattutto, degli ignari consumatori, con pervicacia, totale insensibilità, spregio per la collettività e sleale concorrenza nei confronti degli operatori onesti, sono state emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Trani, Dott.ssa Angela Schiralli, 16 misure di custodia cautelare personale e 16 sequestri preventivi delle imprese coinvolte, in quanto, è stato acclarato in maniera certa e comprovata che le sedi delle varie società e le strutture connesse hanno rappresentato il luogo operativo delle attività illecite. 

REDDITI NON DICHIARATI PER 2,5 MILIONI DI EURO: SEQUESTRO PREVENTIVO DI BENI PER OLTRE 1 MILIONE DI EURO 

Militari del GICO della Guardia di Finanza di Bari, in esecuzione di un decreto di sequestro preventivo di beni emesso dal Gip del Tribunale di Bari, hanno posto sotto sequestro disponibilità finanziarie per un valore complessivo di oltre 1 milione di euro nei confronti di un noto professionista, il prof. Vito Covelli, primario del Reparto di Neurologia del Policlinico di Bari, al quale vengono contestati gravi reati di natura tributaria. Il provvedimento del Giudice per le indagini preliminari, emesso su richiesta dei Pubblici Ministeri titolari delle indagini, scaturisce da una complessa attività d’indagine sviluppata dai finanzieri del GICO di Bari, nell’ambito di più ampie ed articolate investigazioni che hanno ricostruito il reale volume d’affari generato, a partire dal 2007, dal noto professionista. Questi, con una serie di artifizi e di false rappresentazioni nelle scritture contabili, avrebbe sottratto a tassazione ricavi derivanti dalla sua attività professionale svolta in forma privata pari a circa 2,5 milioni di euro, da cui è scaturita una effettiva evasione di imposta quantificata in oltre 1 milione di Euro. Spunti investigativi acquisiti nel corso delle indagini nonché il tenore di vita del professionista hanno attivato le indagini dei militari delle fiamme gialle; la ricostruzione dei flussi finanziari generati dal Covelli, da questi fatti transitare anche su rapporti di conto intestati a componenti della propria cerchia familiare al fine di dissimularne la reale riconducibilità, ha consentito di calcolare la reale capacità contributiva del neurologo, diversa e di gran lunga maggiore rispetto a quanto denunciato con le dichiarazioni dei redditi annualmente presentate. La documentazione extracontabile acquisita nel corso della perquisizione eseguita nelle scorse settimane ha fornito riscontro al quadro accusatorio ipotizzato. Le condotte penalmente rilevanti riguardano tutte le annualità di imposta comprese tra il 2007 ed il 2012, per ciascuna delle quali sono risultate superate le soglie di rilevanza penale previste dalla normativa. Al professionista sono state addebitate le fattispecie delittuose di “dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici” e di “dichiarazione infedele”, previste rispettivamente dagli artt. 3 e 4 D.Lgs. n. 74/2000. Al fine di salvaguardare le legittime pretese erariali e per evitare rischi di dispersione del patrimonio la Procura della Repubblica ha richiesto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente di denaro, titoli e polizze assicurative nella effettiva disponibilità del professionista, anche se formalmente intestati a familiari, per un importo corrispondente all’ammontare dell’imposta evasa ricostruita. Sono stati sottoposti a sequestro preventivo: nr. 7 rapporti bancari, nr. 8 rapporti di dossier titoli; nr. 1 cassetta di sicurezza. Il patrimonio sequestrato verrà affidato ad amministratori giudiziari nominati dal Tribunale di Bari.





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La copertina del libro. (foto) ndr.

di Romolo Ricapito

BARI, 24 LUG. - E' stato presentato di recente anche al Libro Possibile di Polignano a Mare questo libro di successo di Francesco Dezio dal titolo QUALCUNO E' USCITO VIVO DAGLI ANNI OTTANTA, col sottotitolo Storie di provincia e di altri mali, Stilo Editrice, 12 euro. Trattasi di un excursus tramite vari racconti (due tra essi già editi tramite il quotidiano l'Unità e la trasmissione radiofonica Fahrenheit di Rai Tre) nei quali l'autore, sicuramente con dichiarati e voluti intenti autobiografici, descrive sue esperienze non soltanto vissute , ma anche ascoltate e mediate da un' intelligente creazione artistica, che da gusti musicali molto singolari si sposta verso una critica sociologica impostata dalla fine degli anni Ottanta sino al giorno d'oggi. La vita di provincia ad Altamura è contrassegnata dallo "struscio" serale , usuale in tutti i piccoli paesini, nei pressi della Villa Comunale. L'approccio col punk, genere che Dezio ammira in modo particolare, avviene con la visione di una Anna Oxa vestita da ragazzo in un Sanremo dei tardi anni Settanta. Al punk vero e proprio si accompagnava , nella cultura di un certo ' immaginario giovanile, anche un primo contatto con le droghe leggere. E a rimembranze di altre epoche (Raffaele Cutolo, i Cccp, il presentatore Carlo Massarini, la cantante Jo Squillo) vengono alternate altre tematiche: la lettura di riviste musicali di settore o fanzine di tendenza, la moda dei viaggi ad Amsterdam, perché Capitale che garantiva una certa libertà relativa alle droghe e addirittura un sussidio di disoccupazione per autocnoni e residenti stranieri. La visione si fa più critica e spietata osservando come i reduci di questa cultura, negli anni '90, abbiano tentato quindi di integrarsi con la società approcciandosi nelle forme più tradizionali al lavoro . "Era una generazione di individualisti senza palle e lo avevamo visto dopo qualche anno", il commento dell'autore . I vezzi della gioventù, la presunzione di gusti musicali "esclusivi" (pochi i riferimenti letterari) si dissolvono con la concretezza del mondo reale, che è impietoso coi sognatori. I pub erano dei luoghi intesi come comunità di ritrovo, prima che questi locali fossero oggetto di improbabili restyling all'americana, perdendo la loro funzione di socializzazione originaria , mutuata dalla tradizione anglosassone . Il testo sembra critico verso la sinistra, alla quale i protagonisti inizialmente si approcciano, per organizzare i loro concerti . L'ex Pci spesso utilizzava la musica per riempire le Feste dell'Unità, ma per i promoter di gruppi e cantanti "alternativi" regnava spesso l'indebitamento, come conseguenza dei loro sforzi nell'imprenditoria d'intrattenimento. "Gli illuminati di sinistra non fecero nulla al potere per darci una mano". L'azione del libro si sposta anche nel Salento, a Melpignano. Nel testo è anche presente un senso di superiorità culturale che domina tutto; l'autoreferenzialità è un must che attesta gusti esclusivi, sempre a livello musicale, per formazioni poco conosciute e magari di passaggio, "meteore" di epoche già lontane . Ciò fa parte di una cultura giovanile che intende i propri idoli rock, o punk, come una forma di religione alternativa a quella del cattolicesimo. Più convenzionale, classica, ma altrettanto interessante è la storia di Carla, una cantante jazz che forma un suo gruppo per lavorare sulle navi da crociera della Msc. Questo è un tipo di approccio più costruttivo rispetto a quelli iniziali del testo. "Mina (con la canzone L'Importante è finire") bisogna farla, è sensuale e alla gente piace", si legge. E ancora: " meglio che fare gli alternativi fuori tempo massimo". La contestazione al sistema è fallita: più utile tentare di fare parte di detto sistema, che forse non è poi tanto male . C'è un ricordo affettuoso del leader di destra Pinuccio Tatarella, pag. 63. "Dopotutto , alle feste di An, "pagavano bene", Il testo diventa ancora più interessante dal punto di vista sociologico con la Storia di Mino: è un manifesto dell'economia di vari paesi dell'entroterra pugliese. o barese, che sono popolati da piccole ditte di salotti , imitazione di quelli di marche famose, come la Natuzzi. Sullo sfondo, è citato il fallimento della Banca 121, i piccoli traffici e gli imbrogli di squallidi imprenditori senza cultura scolastica e dall'affarismo spregiudicato, pronti a sfruttare impiegati e operai prima dell'avvento dei cinesi, L'outlet del Fashion District di Molfetta rappresenta l'apoteosi delle gite domenicali di famiglie di potenziali compratori che si recano in un regno kitsch, artificioso, allo scopo di fare affari"sicuri", procurandosi capi di marche celebri a prezzi convenienti. L'approccio con la musica di nicchia accompagna ossessivamente la narrazione, che termina con una storia d'amore abortita per la noia di lei, che si rivolge al Nord Italia come alternativa ai riti, ai miti e alla stagnazione economica del sud. Francesco Dezio è riuscito, con questo testo, a fornire un'ottima prova narrativa che, seppure tra qualche vezzo narcisistico di troppo, è utile più di tanti inutili saggi per capire il presente, nella fattispecie indagando i giovani (o gli ex giovani) e le loro illusioni perdute, causate da mancate promesse a livello politico, economico, industriale, culturale.





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Locandina degli eventi. (foto com.) ndr.

di Maria Antonietta Salamida

ALBEROBELLO (BA), 24 LUG. - In questi giorni, ad Alberobello, si sta svolgendo la rassegna “Letto Visto Ascoltato”. La manifestazione, giunta alla quinta edizione, si tiene presso una location d’eccezione: il cortile di un edificio storico, la casina Tria, nel Rione Aia Piccola, dove è possibile visionare ancora oggi l’aia originale che dà il nome al rione. La rassegna, organizzata dall’Ass. Sylva Tour and Didactics, in collaborazione con I Presidi del Libro e l’Assessorato alla Cultura e allo Spettacolo del Comune di Alberobello, è dedicata alla letteratura, al cinema e alla musica. Si delinea come una vera e propria sperimentazione comunicativa e sensoriale; attraverso la destrutturazione del testo e del film si procede all’ascolto di passi del libro e alla visione delle immagini del film prive di audio, che hanno più o meno una corrispondenza tra loro, con l’accompagnamento della colonna sonora eseguita dal vivo. In questa edizione il tema approfondito quello dei diritti umani: il rispetto nei confronti delle questioni del colore della pelle, legate alle preferenze sessuali e alla razza. Per questa edizione, la rassegna si è ampliata di un appuntamento introduttivo, che si è tenuto il 12 luglio, dedicato al legame tra cinema e luoghi attraverso la presentazione del libro “L'immagine della città nel cinema” di Sergio Bisciglia (ed. Progedit). La discussione con l'autore è stata l'occasione per contestualizzare il suo testo con Alberobello, città che più volte è stata adoperata come location di film. Il primo appuntamento vero e proprio della rassegna si è svolto il 15 luglio con il film “Hurricane-Il grido dell’innocenza”, che vede per protagonista il pugile Rubin “Hurricane” Carter accusato e condannato ingiustamente di omicidio solo per avere la colpa di essere ”nero; la lettura è stata affidata a Nicola Ramunno, mentre la colonna sonora è stata eseguita dalla voce di Giuseppe Liuzzi e dalla tastiera di Vincenzo Annese. Si è proseguito il 18 luglio con il film “Prima che sia notte”, autobiografia dello scrittore Reinaldo Arenas, costretto ad emigrare lasciando il suo paese natale, Cuba, a causa della sua omosessualità; la voce narrante è stata interpretata dal giovane Davide Tauro, mentre la musica cubana è stata eseguita da Stefano Contento alla fisarmonica e Fabio De Felice alle percussioni. Il terzo appuntamento si è svolto il 22 luglio con “Schindler’s List”, la storia dell’industriale Oskar Schindler, che salvò molti ebrei dai campi di concentramento; la lettura dei passi del romanzo è stata eseguita dal giovane Roberto Marraffa, mentre la musica dal vivo è stata eseguita da Vincenzo Annese alla tastiera e Giuseppina Greco al violino. Ciascuna serata è stata introdotta da un critico e storico del cinema (Lino Aulenti, Livio Costarella) al fine di far conoscere le analogie o le varianti tra romanzo e trasposizione cinematografica e di guidare lo spettatore in un’esperienza non solo di carattere culturale, ma anche sensoriale. L’appuntamento conclusivo della rassegna si terrà venerdi 25 luglio alle ore 20.30 e sarà dedicato a Domenico Modugno, personaggio eclettico dedito alla musica, ma anche alla recitazione. Attraverso la lettura di passi del libro “Meraviglioso” di Fulvio Frezza (ed. Florestano), affidata alla voce di Nicola Gigante, si ascolteranno spezzoni delle canzoni del cantante di Polignano a Mare interpretate dalla voce di Lisa Zotti, accompagnate dalla musica di Stefano Contento.





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