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RUBRICA - 'L'ANGOLO DELLO SCIRTTORE'


LA GAZZETTA 'FOTO GALLERY'

Foto - 'Villa De Grecis'

Fotografie - Bari
Arrestato 80enne dai cc. (foto cc.) ndr.

di Vito Ruccia

ANDRIA (BT), 2 LUG. - I Carabinieri della Compagnia di Andria, al termine di un indagine lampo, coordinata dalla Procura di Trani, hanno sottoposto a fermo d'indiziato di delitto l'80enne nella cui proprieta' e' stato rinvenuto il cadavere di QUERCIA Nicola, attinto da 4 colpi di pistola. I dettagli dell'indagine verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terra' alle ore 10.30 presso la Procura di Trani, alla presenza del Procuratore Capo, Dott. Carlo Maria Capristo e del PM titolare dell'indagine Dott. Ruggiero.  
RUVO DI PUGLIA (BA): NON GRADISCONO LA PRESENZA IN VILLA DI UN 18ENNE E PER QUESTO LO PICCHIANO E GLI SFILANO IL PORTAFOGLI. DUE GIOVANI ARRESTATI 

Non gradiscono la sua presenza in villa e così prima lo picchiano e poi gli rapinano il portafogli. È quanto accaduto l’altra mattina a Ruvo di Puglia, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto due giovani pregiudicati del luogo, di 22 e 19 anni, con l’accusa di rapina aggravata in concorso. Vittima dell’aggressione è un neo 18enne di Bari, il quale, recatosi a Ruvo di Puglia per rincontrare degli amici, è stato dapprima avvicinato dai due, quindi è stato aggredito e rapinato del portafogli, contenente 15 euro. Le indagini dei carabinieri intervenuti sul posto hanno permesso di individuare in breve tempo i responsabili dell’aggressione, che sono stati rintracciati e tratti in arresto, dopo essere stati trovati in possesso del portafogli privo del contenuto, poi restituito al legittimo proprietario. Dopo l’arresto i due, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, sono stati associati al carcere locale. La vittima, invece, ha riportato lesioni al volto giudicate guaribili in alcuni giorni dai sanitari dell’ospedale di Corato. 

PALO DEL COLLE (BA): AL MERCATO SFILA IL BORSELLINO AD UNA GIOVANE CASALINGA. ARRESTATA BORSEGGIATRICE 47ENNE 

I Carabinieri della Stazione di Palo del Colle hanno arrestato una 47enne del luogo, nota alle forze dell’ordine, ritenuta responsabile di furto aggravato. La donna, in occasione del mercato settimanale, in via Modugno, è stata sorpresa dai militari in servizio di prevenzione proprio nella zona del mercato, mentre sfilava il portafogli dall’interno della borsa di una casalinga 24enne di Bitonto. L’immediato intervento dei carabinieri ha permesso di trarre in arresto la donna e di recuperare il portafogli, contenente circa 50 euro, poi restituito alla vittima. Su disposizione della Procura della Repubblica di Bari la 47enne è stata poi sottoposta agli arresti domiciliari. 

ALTAMURA (BA): NON SI RASSEGNA FINE DELLA STORIA CON LA COMPAGNA. ARRESTATO “STALKER” 65ENNE

I Carabinieri della Stazione di Altamura hanno arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Bari su richiesta della locale Procura della Repubblica, un 65enne incensurato del luogo, ritenuto responsabile di atti persecutori nei confronti della ex compagna, una 51enne anch’essa del luogo. Il provvedimento trae origine da più denunce sporte dalla vittima a seguito del comportamento tenuto dall’uomo dopo la fine della loro convivenza. Oltre a pedinamenti e telefonate, la donna ha subito anche un’aggressione che l’ha costretta a ricorrere alle cure ospedaliere, riportando una prognosi di 15 giorni, dovuta a diversi traumi. Nonostante tutto non sono mancate le occasioni in cui paradossalmente lo stalker le abbia chiesto di ritornare insieme. Tali condotte hanno cagionato alla vittima, come sempre accade in questa tipologia di reato, un perdurante e grave stato di ansia e paura che l’hanno costretta a cambiare le proprie abitudini di vita. Tratto in arresto il 65enne, su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.





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L'auto in oggetto (foto N. Baratta) ndr.
di Nico Baratta - Redazione di Foggia

FOGGIA, 02 LUG, - Attimi di paura, di pura follia questa sera a Foggia. Un’auto, una Hyundai Accent di colore grigio, verso le ore 20:30 non si è fermata all’ALT delle Forze dell’Ordine è ha proseguito la corsa dapprima sulle strade adiacenti il posto di blocco, poi in una traversa percorrendola sul marciapiede, scatenando paura tra i passanti. È avvenuto nella zona stadio di Foggia. Secondo la ricostruzione di alcuni passanti nell’auto vi erano 4 persone. L’auto ha terminato la sua folle corsa in Via Massaua, angolo Via Mogadiscio, poche centinaia di metri dallo stadio, circa 400 m. Dalla ricostruzione degli inquirenti, l’auto mentre saliva a gran velocità il marciapiede in Via Massaua, avrebbe urtato violentemente il bordo tagliente del marciapiede che ha fatto scoppiare lo pneumatico posteriore destro. Contestualmente, una donna che passeggiava da quelle parti, sarebbe stata colta da malore. La donna è stata subito soccorsa da un’unità del 118. Mentre le quattro persone a bordo dell’auto sono fuggite, dileguandosi a piedi tra i vicoli del centro antico della città (zona Quartieri Settecenteschi). 

L'auto in oggetto (foto N. Baratta) ndr.
Inizialmente, come riportano alcune testate web della stampa locale, si pensava che lo scoppio udito fosse stato causato da un’arma da fuoco e che la donna che ha accusato il malore era rimasta ferita. La smentita è arrivata immediatamente dagli agenti presenti sul luogo, ben 5 pattuglie della Polizia, che hanno confermato la versione dello scoppio dello pneumatico e il malore della donna.
Una serata finita male per i residenti della zona in oggetto, con tanta paura.
Sul posto vi sono gli inquirenti per i rilievi del caso.

L'auto in oggetto (foto N. Baratta) ndr.
L'auto in oggetto (foto N. Baratta) ndr.




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Silvio Sisto. (foto com.) ndr.

di Marcello Mancino 

BARI, 1 LUG. - Domani, Giovedì 2 Luglio, ultima puntata in onda alle 14:00 ed in replica alle 22:30 del Silvio Sisto Show, format che ha fatto tanto parlare di sé tra i migliaia di supporter sui vari social network. Iniziato come un gioco, il programma è stato un’autentica rivelazione perché ha permesso a tanti giovani talenti della nostra città di esibirsi, magari per la prima volta, in televisione. Il “personaggio” Silvio Sisto, è oramai conosciuto ed apprezzato perché non si è soffermato sul motto “u sa akiud” da cui nacque la canzone ed il video, ma ha affrontato un discorso televisivo che lo ha reso popolare non solo tra i ragazzi. Con assoluta umiltà e dedizione, Silvio si è dedicato ad un programma che, puntata dopo puntata, è cresciuto divenendo un format d’intrattenimento e di esibizione che, ahimè, sempre più raramente si vede nelle nostre tv locali. Per l’ultima puntata, il “bomber” ha voluto fare le cose in grande: assieme al fedelissimo Marcello Mancino, saranno a co-condurre la puntata “la coppia” composta da Francesco Di Michele, in arte Kekko Dmc, e La Silvana direttamente da “La Giungla” programma radiofonico di Bari Canale 100 molto in auge. Ci sarà, inoltre, la sorella di Silvio, Chantal Sisto, bravissima cantante ed ex tronista del famoso programma Uomini e Donne, che si esibirà rigorosamente dal vivo. A seguire partirà una gara con l’esibizione, sempre tutto “live” di tutti gli ospiti intervenuti in questi mesi di programmazione, dal canto al ballo con un talento su tutti che vi consiglio di seguire: Giorgio Jackson. Due ore di trasmissione che rimarranno nella storia della tv commerciale barese, perché un tale show, seppur a livello locale, lo si è visto raramente in giro ed il buon Silvio Sisto è riuscito dove molti hanno fallito. Pensate sia finita qui? Macchè! Se Silvio è bomber lo è perché fa le cose sempre in grande. Andrà in onda uno speciale, diviso in due segmenti, di Silvio Sisto ospite, con le telecamere di Fly Tv, presso la rinomata discoteca Il Trappeto, dove ha intervistato la bellissima Fanny Neguesha, ospite e madrina della serata. Il “ragazzone” di Carbonara si è divertito interagendo con i tanti ragazzi e ragazze in giro per il locale e ha intervistato, assieme al fedelissimo Marcello, Max Baccano, una delle voci più calde dell’estate 2015, resident al Trappeto e al Samsara Beach di Gallipoli. Non esitate un solo attimo, accendete tutti i vostri televisori domani alle 14:00 ed in replica la sera alle 22:30 su Fly Tv, canale 218 del digitale, per quest’ultima imperdibile puntata. Silvio Sisto ringrazia tutti i suoi collaboratori tra cui Leo Schingaro, la voce fuori campo, purtroppo non presente nell’ultima puntata, di cui verrà svelato il volto. E come dice Silvio, u sa akiud ! Buona visione.





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Il verbale di intesa. (foto com.) ndr.
Il progetto presentato dalla azienda statunitense lcv ritenuto il piu’ adeguato a salvaguardare le esigenze di occupazione 

di Redazione

MODUGNO (BA), 1 LUG. - “E’ stato compiuto stasera un fondamentale passo avanti nell’ormai lungo percorso per salvare il lavoro degli operai Om, in attesa da quattro anni. E’ stata infatti individuata dal Ministero per lo sviluppo economico l’azienda che dà maggiori garanzie”. Lo ha detto il sindaco di Modugno, Nicola Magrone, a conclusione dell’incontro tenuto stasera al ministero per lo sviluppo economico col ministro Federica Guidi, sul progetto presentato da ‘LCV Capital Management’ per i siti industriali di Modugno e di Gioia Tauro. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, anche l’amministratore delegato di Invitalia, Enrico Arcuri, i presidenti delle Regioni Puglia e Calabria, Michele Emiliano e Mario Oliverio, il sindaco di Bari, Antonio Decaro, i segretari territoriali e nazionali delle organizzazioni sindacali. “Oggi si tratta – ha continuato Magrone - di augurarci che l’opera del ministero e delle Regioni Puglia e Calabria giunga rapidamente all’accordo di programma previsto e segua passo passo l’iter esecutivo del complessivo progetto, anche con la collaborazione delle autonomie locali, come è sottolineato nel verbale d’intesa firmato stasera al ministero”. La conclusione dei lavori di oggi ancora una volta, sostanzialmente, conferma la linea proposta sin dall’estate 2013 dal sindaco Nicola Magrone, con proposte operative per la reindustrializzazione tramite la collaborazione fattiva degli enti locali, a cominciare dal Comune di Modugno.





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Il logo della squadra 'Volante' della Polizia. (foto) ndr.

di Vito Ruccia

ANDRIA (BT), 1 LUG. - Nella nottata appena decorsa, in Andria, la Polizia di Stato, ha dato esecuzione ad una Ordinanza di Custodia Cautelare emessa in data 18.06.2015 dal GIP del Tribunale di Bari Dr.ssa Angela SCHIRALLI, su richiesta della Procura della Repubblica di Trani - Sost. Proc. Dr. Alessandro Donato PESCE - nei confronti di soggetti pregiudicati locali A. M. di anni 35, G. P. di anni 20 per i quali è stata disposta la misura della custodia cautelare in carcere e nei confronti di N. L., una 34enne, per la quale è stata disposta la misura cautelare degli arresti domiciliari. Gli arrestati sono stati ritenuti responsabili in concorso tra loro della commissione dei reati di rapina in concorso aggravata (artt. 81, 110, 628 comma 3 e 3 bis del C.P.) e di concorso in porto illegale di arma comune da sparo (artt. 110, 61 n.2 C.P. 4 e 7 legge 895 del 1967 sostituiti dagli artt. 12 e 14 legge 497 del 1974) per fatti avvenuti in data 28.08.2014, nei confronti di un'azienda commerciale di Andria cui venne asportata la somma contante di Euro 60.000,00. Nei confronti di tutti i summenzionati, a termine di una lunga ed elaborata attività d'indagine, eseguita dalla Squadra investigativa del locale Commissariato di P.S. sono stati raccolti numerosi elementi di prova tutti univocamente attestanti la partecipazione, a vario titolo ed ognuno per la rispettiva parte, alla commissione della predetta rapina. Nello specifico gli investigatori, partendo dalla disamina delle fasi conclusive dell'evento criminale in argomento, attraverso l'analisi di numerosi filmati acquisiti, sono riusciti a ricostruire perfettamente le fasi preparatorie della stessa, ad individuare i soggetti ed i mezzi utilizzati per compierla e a dimostrare che G.P., dissimulando il proprio coinvolgimento, aveva progettato, pianificato e consentito a terzi di realizzare la rapina stessa. La successiva attività tecnica effettuata, ha permesso inoltre di acquisire, nei confronti degli indagati, numerosissimi elementi di prova comprovanti i ruoli ed i compiti svolti e le conseguenti responsabilità penali addebitate loro.





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Operazione della Gdf a Barletta. (foto) ndr.

di Vito Ruccia

BARLETTA (BT), 1 LUG. - Risultavano aver cessato l’attività nel 2009, ma in realtà forbici, pettini e phon rimanevano oggetti di lavoro irrinunciabili. Così come il passa parola tra i vari clienti che affollavano numerosi i locali delle due attività. Nel contesto della intensificazione dei controlli nello specifico settore disposti dal Comando Provinciale Guardia di Finanza di Bari, è stata scoperto in Barletta un 59enne che continuava ad esercitare l’attività di parrucchiere per uomo nel suo negozio ove, all’atto dell’intervento dei finanzieri del Gruppo di Barletta, erano presenti anche alcuni clienti. Stesso copione per una 63enne di Barletta, peraltro molto ricercata anche attraverso facebook; in questo caso la cliente, appena uscita con una vistosa permanente, si è presentata come parente della parrucchiere dichiarando di aver fatto solo una visita di cortesia. A loro carico, sono state applicate sanzioni di natura amministrativa per la mancata iscrizione al registro delle imprese e per l’esercizio dell’attività in assenza delle prescritte autorizzazioni amministrative e igienico-sanitarie. Inoltre, i successivi approfondimenti di natura fiscale, tesi a verificare gli introiti sottratti a tassazione, hanno permesso ai Finanzieri di accertare una evasione alle imposte sui redditi per circa € 133.000,00 ed il mancato versamento di l.V.A. per 22.000,00 €uro. Si tratta dell’ennesima operazione, condotta dalle Fiamme Gialle a tutela dell’economia “sana” in un settore, ove si manifesta la concorrenza sleale degli abusivi nei confronti degli operatori “in regola”, con danni evidenti per l’intera categoria, per i consumatori e per la collettività.





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I cc. denunciano due bitontini. (foto cc.) ndr.

di Vito Ruccia

POLIGNANO A MARE (BA), 1 LUG. - Erano in giro per il centro abitato ed avevano nel bagagliaio della loro auto diversi arnesi da scasso e per questo sono stati denunciati. È accaduto ieri mattina a Polignano a Mare, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Bari due 30enni di Bitonto, pregiudicati per reati specifici, con l’accusa di “possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli”. I militari, durante un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione di reati contro il patrimonio, hanno notato un’autovettura nel centro abitato con i due a bordo, i quali, accortisi di loro hanno repentinamente cambiato direzione di marcia, nel tentativo di eludere il controllo. La manovra improvvisa ha insospettito gli operanti che li hanno inseguiti e bloccati poco dopo. Sottoposti a perquisizione, i carabinieri hanno rinvenuto nel bagagliaio del veicolo numerosi arnesi da scasso, che sono stati sottoposti a sequestro. Per la coppia sospetta, inoltre, è stata avanzata proposta per l’irrogazione del foglio di via obbligatorio dal Comune di Polignano a Mare. 

MOLFETTA (BA): RUBANO SCARPE AL CENTRO COMMERCIALE. ARRESTATE DUE GIOVANI DONNE 

I Carabinieri della Compagnia di Molfetta hanno arrestato due giovani donne, di 26 e 22 anni, residenti a Bitonto, già note alle forze dell’ordine, resesi responsabili di furto aggravato. Le due ragazze sono state fermate subito dopo aver oltrepassato le barriere antitaccheggio di un negozio, all’interno del quale si erano impossessate di due paia di scarpe ciascuna, nascondendole nelle rispettive borse, dopo aver divelto la placca antitaccheggio con l’utilizzo di una piccola tronchesi. La refurtiva, del valore di circa 200 euro, è stata restituita all’avente diritto, mentre le due, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, sono state sottoposte agli arresti domiciliari. 

BARI: SERVIZI ANTICONTRAFFAZIONE. SEQUESTRATI IN CITTA’ OLTRE UN MIGLIAIO DI PEZZI DI MERCE. UNA DENUNCIA 

Controlli finalizzati al contrasto del fenomeno della contraffazione sono stati effettuati negli ultimi giorni, nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale nel capoluogo barese. Al riguardo, un 31enne di Japigia, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per ricettazione dai militari della Stazione di Bari Japigia e del Nucleo Operativo della Compagnia di Bari Centro, poichè nel corso di una perquisizione eseguito all’interno di un box nella sua disponibilità è stato trovato in possesso di 253 capi di abbigliamento tra giubbini, giacche, camicie, pantaloni e maglie di varie marche e modelli, sulla cui provenienza furtiva o contraffatta sono in corso approfondimenti. Nel quartiere Picone, invece, i Carabinieri della Compagnia di Bari San Paolo, coadiuvati dai militari del N.A.S. di Bari, un cittadino di origini cinesi è stato contravvenzionato con sanzioni amministrative per circa 2mila euro, poiché, in violazione di norme del Codice Consumo, è stato trovato in possesso di circa 850 pezzi, tra profumi, bigiotteria varia, ventagli e foulards, per un valore complessivo di circa 1.700 euro, privi delle prescritte indicazioni di legge in lingua italiana. 

ALBEROBELLO (BA): REALIZZA DISCARICA ABUSIVA DI RIFIUTI SPECIALI. 60ENNE DENUNCIATO SEQUESTRATA INTERA AREA

Nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati in materia ambientale i Carabinieri della Stazione di Alberobello hanno sequestrato un’area di circa 4.500 mq., ubicata in contrada Barsento, di proprietà di un 60enne del luogo, noto alle forze dell’ordine, il quale aveva realizzato una discarica non autorizzata di rifiuti speciali di varia tipologia, tra cui materiale ferroso derivante da carcasse di autocarri, autovetture, elettrodomestici, nonché pneumatici e batterie esauste. Il proprietario è stato pertanto denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Bari per violazione alla normativa sulla salvaguardia dell’ambiente. 

BARI: SERVIZI DI CONTROLLO DEL TERRITORIO DEI CARABINIERI. 5 ARRESTI. SEQUESTRATA DROGA 

Due persone sono state arrestate per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale Carabinieri di Bari nel capoluogo pugliese ed effettuato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile e della Compagnia di Bari Centro. Il primo, un 23enne originario del Gambia, è stato sorpreso dai militari del Nucleo Radiomobile mentre cedeva una dose di hashish ad un rumeno 31enne, poi segnalato alla locale Prefettura quale consumatore di stupefacenti. Sottoposto a perquisizione, l’africano è stato trovato in possesso di ulteriori 18 grammi della stessa sostanza, sottoposta a sequestro. Il secondo, invece, un 42enne del quartiere Japigia, durante una perquisizione domiciliare è stato sorpreso mentre confezionava in dosi 13 grammi di cocaina, pronte per essere spacciate, sottoposte a sequestro unitamente al materiale utilizzato per confezionarla. Un sorvegliato speciale 36enne, invece, è stato arrestato per violazione degli obblighi imposti e violenza e minaccia a pubblico ufficiale, poiché nel corso di un controllo ha inveito nei confronti dei militari, minacciandoli ripetutamente; mentre un altro sorvegliato, un 25enne del Borgo Antico, è stato arrestato per essere stato sorpreso in compagnia di pregiudicati del luogo. Stessa sorte è toccata ad un detenuto agli arresti domiciliari 57enne dell’ex frazione di Carbonara: è stato arrestato poiché sorpreso all’esterno della propria abitazione. Tutte le persone arrestate, su disposizioni impartite dalla Procura della Repubblica di Bari sono state condotte presso le rispettive abitazioni e sottoposte agli arresti domiciliari, fatta eccezione per l’africano, domiciliato presso il c.a.r.a, per il quale è stato disposto il trasferimento in carcere.





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Rubrica - Recensioni Cinematografiche



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Caporedattore Centrale: Adriana De Serio