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Andria (Bat). Spacciatori col “pollice verde”: tre arresti dei cc. grazie al fiuto di Zilo

Il logo del rirovamento. (foto cc.9 ndr.

di Redazione

ANDRIA (BT), 30 AGO. (C. St.) - Era ormai da diversi giorni che i Carabinieri della Compagnia di Andria si erano appostati su alcune abitazioni di viale Virgilio: le segnalazioni al 112 infatti, riferivano di un incessante via vai di persone sospette, verosimilmente tossicodipendenti, che non sembravano intenti a far visite di cortesia agli inquilini di due appartamenti ivi ubicati. Gli approfondimenti investigativi, in effetti, condotti dai militari del Nucleo Operativo erano tutti nel senso di una plausibile attività si smercio di sostanze stupefacenti e, pertanto, con l’ausilio delle unità cinofile antidroga del Nucleo CC di Modugno (BA), lo scorso pomeriggio si rompevano gli indugi e veniva effettuata una approfondita perquisizione in due domicili attigui. Oltre all’intuito dei militari, ad essere fondamentale è stato il fiuto del cane Zilo: da un primo controllo, infatti, non veniva riscontrata la presenza di droga all’interno dell’abitazione ma, la presenza di diversi arnesi per il giardinaggio a ridosso della prospiciente aiuola e nel box, induceva gli operanti a verificare il reale interesse per il giardinaggio degli inquilini. A quel punto, il cane Zilo ha iniziato a fiutare e ad insistere su alcuni punti del giardino e, dal sottosuolo, attraverso un rastrello, è venuto fuori un vero e proprio bazar della droga. In particolare, venivano rinvenuti ben 51 grammi di cocaina, frazionata in otto involucri in cellophane e termosaldati, a prova di umidità, ed ulteriori 14 grammi di marijuana, nonché, nell’altra abitazione, due “bustoni” di marijuana, già essiccata e pronta allo smercio, del peso complessivo di 320 grammi. Il controllo, inoltre, consentiva di rinvenire e sottoporre a sequestro diverso materiale per il confezionamento della droga. A quel punto era evidente il reale motivo dell’hobby per il giardinaggio di C.N., cl. 72, C.R., cl. 78, e C.I., cl. 76, tutti andriesi ed incensurati, che, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, venivano arrestati dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e tradotti presso la Casa Circondariale di Trani, a disposizione dell’A.G..





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