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Bari. I carabinieri si confondono nella movida. Arrestati 5 spacciatori [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

La droga sequestrata. (foto cc.) ndr.

di Redazione

BARI, 25 AGO. (C. St.) - Nelle prime ore della scorsa sera, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bari, avendo acquisito la notizia di un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti durante la c.d. “movida” in questo Largo Crollalanza, decidono di predisporre un mirato servizio volto a contrastare il fenomeno, impiegando anche militari osservatori “mimetizzati” tra i vari gruppi di giovani avventori della suddetta piazza. Dopo una breve attesa i militari notano l’arrivo di 5 giovani che subito vengono avvicinati da diversi ragazzi e con i quali iniziano la trattativa di vendita di sostanze stupefacenti. I militari, dopo aver notato le “mansioni” svolte da ognuno del gruppo, decidono di intervenire bloccando i 5 spacciatori, rinvenendo e sequestrando numerose dosi di stupefacente del tipo hashish, marijuana e cocaina, per un peso complessivo di circa 70 grammi. Vengono quindi arrestati, per spaccio di sostanze stupefacenti, L.F. 41enne di Bari, L.G.21enne, di Modugno, H.A.M.A. 26enne, somalo, P.A. 21enne e B.K. 34enne, bulgari, tutti pregiudicati. Gli italiani sono finiti agli arresti domiciliari, mentre gli extracomunitari in carcere, in attesa delle determinazioni della competente A.G..  

Posti blocco e di controllo dei cc. (foto cc.) ndr.
ANDRIA (BT): 3 ARRESTI DEI CARABINIERI PER VIOLAZIONI ALLE MISURE RESTRITTIVE 

I continui servizi di controllo del territorio primariamente dedicati alla sorveglianza di soggetti sottoposti a misure restrittive, predisposti dalla Compagnia CC di Andria in questi ultimi giorni d’agosto, continuano a sortire positivi risultati operativi. In particolare, sono stati due soggetti, entrambi sottoposti agli arresti domiciliari, a finire nella fitta rete dei servizi di perlustrazione ed essere arrestati per evasione mentre un terzo, a seguito di accertate violazioni delle prescrizioni imposte dalla misura restrittiva, è finito in carcere. Il primo ad essere arrestato per evasione dagli arresti domiciliari è stato T.M., 36enne del luogo, riconosciuto dai militari dell’Aliquota Radiomobile mentre, su via T. Campanella ad Andria, se ne andava tranquillamente a passeggio. Avvedutosi della presenza dei militari, T.M. ha anche tentato una breve fuga, del tutto inutile, ed è stato arrestato. Ancora ad Andria, questa volta sono stati i Carabinieri del Nucleo Operativo a trovare B.M., 19enne, anche lui ristretto ai domiciliari, sul terrazzo di un palazzo di viale Nenni, per giunta con un telefono cellulare, vietato dalle prescrizioni cautelari, ed intento a fumare uno “spinello”. Per lui sono scattate le manette e la segnalazione alla Prefettura di Barletta-Andria-Trani quale consumatore di sostanza stupefacente. A Barletta, invece, è stato tradotto dai domiciliari alla Casa Circondariale di Trani, P.A., barlettano cl. 72, colpito da un ordine di carcerazione pervenuto ai militari della Compagnia di Andria a seguito di una segnalazione all’Autorità Giudiziaria per violazione delle prescrizioni imposte dalla misura cautelare degli arresti domiciliari. In particolare, P.A., durante una perquisizione domiciliare eseguita dai Carabinieri del Nucleo Operativo, nonostante il divieto di comunicare con altre persone, è stato trovato in possesso di un P.C. portatile connesso alla rete internet.





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