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Zuckerberg alla Luiss, tra futuro e ricordi 'classici'

Mark Zuckerberg. (foto Agi) ndr.

di Redazione

ROMA, 30 AGO. (AGI) - Tra uno sguardo al presente (i 500 mila dollari donati alla Croce Rossa per i soccorsi alle vittime del terremoto nel centro Italia e l'efficacia dimostrata in Italia dal sistema di safety check del social network) e uno squarcio di futuro (quando "la realta' virtuale diventera' la maggior piattaforma sociale di sempre"), l'ad di Facebook, Mark Zuckerberg, durante il suo incontro con gli studenti alla Luiss ha avuto anche modo di ripercorrere i suoi studi classici, alla radice del suo particolare amore per Roma, citta' dove trascorse anche la sua luna di miele con la moglie Priscilla. Uno dei suoi personaggi preferiti e' Augusto che "creo' la Pax Romana, 200 anni di pace mondiale". La consorte gli rimprovero' "che in luna di miele eravamo in tre: io lei e Augusto; ho visitato la sua casa, la sua statua, l'Ara Pacis". "Amo Roma, ho studiato latino e storia romana, amo moltissimo la cultura romana, talmente tanto che all'inizio volevo specializzarmi in studi classici", ha ricordato Zuckerberg, che ha poi citato il viaggio di Enea a una studentessa che gli chiedeva quale fosse la sua filosofia per emergere vincente da una condizione di difficolta'. Scopo della sua visita, spiega, e' "conoscere le domande e le proposte dei membri della comunita'", nello spirito di una tradizione aziendale che prevede mensilmente "incontri dove qualunque dipendente dell'azienda puo' farmi una domanda. E' una nostra grande tradizione culturale e sono venuto per condividere con voi parte della cultura di Facebook. Le grandi idee possono arrivare da ovunque". Nel frattempo sullo schermo della diretta streaming sul profilo Facebook del fondatore, scorrono in tempo reale le 'reactions'. La comunita' si e' espansa in maniera vertiginosa in Europa e nelle Americhe ma non ha ancora una penetrazione altrettanto diffusa in Africa e in buona parte dell'Asia, dove e' gia' precluso il territorio di espansione piu' anelato da ogni compagnia con una strategia globale: la Cina. Una delle missioni principali che si e' dato Zuckerberg, l'uomo che controlla i dati personali di 1,7 miliardi di utenti (ai quali integrera' ora quelli del popolarissimo servizio di messaggistica WhatsApp, rilevato nel 2014 per 19 miliardi di dollari) e' portare la connessione alla rete nei luoghi piu' remoti del pianeta. Questo lo scopo della sua piattaforma Internet.org, che consente l'accesso tramite smartphone a una serie di servizi online essenziali: meteo, servizi pubblici, Bbc, Wikipedia e lo stesso Facebook. Le critiche nel nome della 'net neutrality' sono state inevitabili. E' in virtu' di tali istanze che il servizio 'Free Basics', lanciato in Zambia nel luglio di due anni fa, e' stato bandito dall'autorita' per le telecomunicazioni indiana lo scorso febbraio. "Cerchiamo di portare internet dove non c'e' perche' e' la maggior fonte di informazioni che sia mai esistita e puo' avere un ruolo fondamentale nella diffusione di materiali didattici, in aree dove il sistema scolastico e' carente", ha rivendicato Zuckerberg. Prima degli incontri di stamane con Papa Francesco e con il premier Matteo Renzi, Zuckerberg e la moglie, dopo una gita sotto la Ghirlandina, hanno fatto tappa all'Osteria Francescana di Massimo Bottura. "Lo Chef n.1 al mondo ha postato pochi minuti fa sui suoi profili Facebook ed Instagram alcuni scatti dell'incontro", fa sapere l'azienda.





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