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Cronaca. 5 arresti dei Carabinieri di Manfredonia

La droga sequestrata (foto cc.) ndr.
di Redazione

MANFREDONIA (FG), 6 SET. (C. St.) - I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Manfredonia, nel corso di uno specifico servizio volto al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio di Mattinata, hanno notato un auto percorrere ad alta velocità la SS89.
Riusciti a raggiungere e fermare l’autovettura, i Carabinieri procedevano ad effettuare un controllo. Alla guida vi era un uomo di Cerignola, il 35enne D. G. che veniva sottoposto a perquisizione.
I Carabinieri rinvenivano, in un vano ricavato all’interno del cassetto dell’autovettura, un involucro in cellophane contenente della sostanza stupefacente del tipo “cocaina” per un peso complessivo pari a grammi 50 circa, posta in sequestro insieme all’auto.
D. G. veniva, quindi, tratto in arresto e dopo la convalida sottoposto ai domiciliari.
Dalla droga sequestrata sarebbe stato possibile ricavare circa 250 dosi medie.

I Carabinieri della Stazione di Manfredonia hanno rintracciato e tratto in arresto nel comune sipontino, in esecuzione di un ordine di carcerazione, il 32enne T. D. Il provvedimento a suo carico emesso dalla Procura della Repubblica di Roma riguarda reati in materia di stupefacenti commessi dall’uomo nell’anno 2009 nella capitale. Condotto in caserma, al termine delle formalità, l’uomo è stato sottoposto alla detenzione domiciliare presso la propria abitazione ove dovrà scontare, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, la pena di un anno e tre mesi di reclusione.

Sono stati tratti in arresto per evasione P. R., già arrestato per lo stesso reato poco tempo fa, trovato appena fuori la sua abitazione a Monte Sant’Angelo, dove sconta la detenzione domiciliare per i reati di associazione a delinquere, rapina, furti e ricettazione ed il 34enne S. G., già sottoposto agli arresti domiciliari a Manfredonia. Nel corso di un servizio di pattuglia infatti, i Carabinieri si sono recati presso il domicilio dove quest’ultimo sconta gli arresti domiciliari per il reato di furto aggravato in concorso, non trovandolo in casa. Hanno così deciso di effettuare una sosta leggermente defilati e dopo circa un quarto d’ora hanno visto l’uomo passeggiare tranquillamente per una via limitrofa traendolo in arresto. Infine, sempre a seguito di violazione degli obblighi della detenzione domiciliare, a cui era sottoposto per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato arrestato a Manfredonia e condotto in carcere il 31enne I. G.. 





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