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Molfetta (Ba). Sanguinosa sparatoria nei pressi del porto. Sei giovanissimi del posto gambizzati per futili motivi [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]


I Carabinieri arrestano due baresi già noti alle forze dell’ordine


di Redazione

MOLFETTA (BA), 5 SETT. (C. St.) - Arrestati due baresi, rispettivamente di 36 e 18 anni, rei di aver sparato incredibilmente tra la folla, ferendo 6 persone. Nella nottata odierna, alle ore 03.00 circa, all’ interno di un noto locale da ballo della costa molfettese, frequentato da giovani e giovanissimi del luogo, ma anche da tanti ragazzi provenienti dal capoluogo pugliese, si accende un diverbio per questioni legate ad uno sguardo di troppo ad una donna, forse un contatto,   fra un nutrito gruppo di molfettesi e cinque giovani baresi, tre dei quali noti alle forze dell’ordine, legati alla delinquenza del quartiere liberta’. La situazione incandescente stava per prendere una difficile piega ma l’intervento di alcune pattuglie della compagnia carabinieri di Molfetta, provenienti anche dai comuni limitrofi, consentiva di evitare ulteriori negative conseguenze. Placati gli animi dei giovani ed effettuati gli accertamenti del caso,  nel parcheggio del locale, i due gruppi, dopo che si era proceduto alla identificazione di ciascuno dei componenti, vengono fatti allontanare,  accertandosi che ciascuno dei contendenti prendesse la strada del ritorno a casa. Non ravvisandosi infatti alcun reato procedibile d’ufficio, tutti venivano invitati, qualora ritenuto necessario, a presentare successivamente eventuali querele di parte. Almeno due dei “baresi”, evidentemente non paghi di quanto avvenuto, decidevano che la punizione da infliggere doveva essere esemplare. Allontanatisi, hanno prelevato, probabilmente proprio dal capoluogo, una pistola cal.9x21, hanno raggiunto un bar dove e’ risaputo che tanti giovani molfettesi consumano la loro colazione dopo essere usciti dai locali e, senza alcuno scrupolo, non curanti della presenza di centinaia di giovani, hanno esploso una decina di colpi di pistola tra la folla, attingendo agli arti inferiori sei giovanissimi, due ragazze di circa 16 anni e quattro ragazzi tra i 16 e 20 anni. I malviventi sono fuggiti a bordo di una Peugeot 207 di colore grigio, la stessa parcheggiata davanti alla discoteca dove era nato il diverbio. La loro fuga é terminata alle 06.00, quando una delle numerose pattuglie del nucleo radiomobile di Bari, fatte convergere in centro città dalla centrale operativa, ha rintracciato i cinque nei pressi dell’abitazione di uno di essi. Tra di loro, sono emerse chiare responsabilità a carico di Fabio Pisani, 18enne e Vincenzo Bartoli, 36enne. Gli arrestati con l’accusa di tentato omicidio aggravato, porto abusivo di arma da fuoco e rissa, sono stati tradotti presso il carcere di Bari in attesa della convalida dell’arresto. Per gli altri tre continuano gli approfondimenti dei carabinieri, al fine di lumeggiare chiaramente il ruolo rivestito nell’intera vicenda. 
Arrestato 70enne dai cc. (foto cc.) ndr

BISCEGLIE (BT): ACCOLTELLA UN UOMO DURANTE UNA RISSA. 70ENNE ARRESTATO DAI CARABINIERI 

I Carabinieri della Tenenza di Bisceglie hanno arrestato un uomo e deferito in stato di libertà ulteriori tre persone ritenute responsabili di aver preso parte all’ennesima violenta rissa, verificatasi nella serata di sabato scorso nel centro cittadino nel corso della quale uno dei contendenti è rimasto ferito in maniera gravissima. Ai fatti oggetto di contestazione hanno preso parte due nuclei: da una parte un padre, 70enne, ed il figlio 40enne, entrambi muniti di coltelli; dall’altra la vittima 51enne, e suo fratello 50enne, verosimilmente armati di un coltello e quella che sembrava essere una mannaia. I quattro, tutti incensurati biscegliesi, si sarebbero fronteggiati per futili motivi riconducibili a dissapori stratificatisi nel tempo tra nuclei familiari residenti nello stesso complesso abitativo: qualche sguardo di troppo, parole “pesanti” tra le mogli dei due capo-famiglia, ed è scattata l’insensata molla della violenza che ha aperto le porte dell’ospedale al su citato 51enne, gravemente ferito da un fendente sferratogli al torace. È così che i Carabinieri lo hanno trovato al loro arrivo riverso sul selciato, allorquando oramai la lite si era già spenta e nessuno dei corrissanti era presente sul posto. Gli immediati accertamenti, condotti dai militari dell’Arma mediante perquisizioni e plurime escussioni testimoniali, hanno poi chiarito la dinamica dei fatti ed il presunto movente, consentendo oltretutto di identificare tutte le parti intervenute e di addivenire sia all’arresto dell’accoltellatore che al deferimento dei compartecipi alla zuffa. Mentre le armi bianche risultano ancora oggetto di ricerche, la triste vicenda non può dirsi conclusa atteso che la vittima è ricoverata al policlinico di Bari in prognosi riservata per la presumibile perforazione di un polmone. L’arrestato è infine stato condotto presso il Carcere di Trani a disposizione dell’Autorità Giudiziaria dovendo rispondere di tentato omicidio, rissa e porto di arma bianca. I restanti tre, tra i quali la stessa vittima dell’accoltellamento, dovranno invece rispondere “esclusivamente” di rissa e porto di arma bianca. 

La droga e le banconote sequestrate. (foto cc.) ndr.
CORATO (BA): BECCATO IN FLAGRANZA DURANTE LO SPACCIO. ARRESTATO DAI CARABINIERI 

Una nuova operazione antidroga nel comune di Corato è, stata compiuta nella giornata di ieri dai Carabinieri della locale Stazione. E’ stato infatti arrestato un 22enne, già noto alle forze di polizia, residente nel citato comune, poiché ritenuto responsabile di violazione della normativa attinente agli stupefacenti. I fatti oggetto di contestazione sono avvenuti nel corso di uno dei numerosi servizi di controllo del territorio. Durante la perlustrazione, i militari hanno notato un insolito confabulare, in penombra, di due giovani: pochi istanti, uno scambio e, mentre stavano andando ognuno per la propria strada, la fuga alla vista dei Carabinieri. Il sospetto di attività illecite è divenuto quasi certezza con l’incedere dell’inseguimento, condotto a piedi da uno degli operanti che riusciva sì a fermare lo spacciatore, ma non a recuperare quanto in suo possesso, probabilmente gettato in qualche anfratto delle vie cittadine. Mentre quindi l’acquirente riusciva a far perdere le proprie tracce, i militari approfondivano il controllo mediante immediate perquisizioni, nel corso delle quali rinvenivano sulla persona la somma contante di 45 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuta provento del reato, nonché presso la residenza 10 grammi complessivi di hashish già suddivisi in 12 dosi. Il giovane malfattore è stato condotto presso la propria abitazione ove permarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in regime di arresti domiciliari dovendo rispondere di spaccio e detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.





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