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Sport. Il Foggia liquida il Cosenza ed accorcia il distacco dalla vetta

Il calciatore Sicurella (foto com.) ndr.

di Mario Schena 

FOGGIA,  18 DIC - Ultima di andata. Si è chiuso con il Cosenza, la prima delle inseguitrici, quinta in classifica a cinque lunghezze dal Foggia che occupa il quarto posto. Si è giocato conoscendo il risultato del Lecce e del Matera che hanno vinto entrambe. Quindi per non perdere ulteriormente contatto dalle squadre di vertice i rossoneri non avevano alternative; bisognava vincere. E’ finita tre a uno per i rossoneri che hanno dominato l’avversario soffrendo poco e capitalizzando molto. Il Foggia si è schierato con una formazione falcidiata dagli infortuni. 
Oltre a Mazzeo e Gerbo si sono aggiunti Letizia, Padovan, ma soprattutto Angelo uno dei punti di forza della squadra di Stroppa. Recuperato Agazzi, ma tenuto in panchina perché non al meglio della condizione. Fuori anche Martinelli, difesa a quattro e Vacca play davanti ai difensori. Gara diretta dal signor Giosuè Mario D’Apice della sezione di Arezzo. Nel primo tempo è Chiricò il migliore dei rossoneri ed al settimo va alla conclusione pericolosamente deviata in angolo. Dopo tre minuti ancora Chiricò va al tiro dalla distanza mettendo in difficoltà l’estremo difensore rossoblù che para con una certa difficoltà. Al Foggia manca la punta d’area e si vede altrimenti andrebbe a rete molto più facilmente. Coletti al quarto d’ora fa partire una bordata dalla lunga distanza che Perina manda in angolo con un volo all’incrocio dei pali. Il Cosenza chiuso nella sua metà campo si affaccia dalle parti di Guarna dopo ventuno minuti con un colpo di testa di Blondett sugli sviluppi di un calcio di punizione che termina non lontano dalla base del palo alla sinistra di Guarna. Il Foggia risponde con il solito Chiricò che manda di pochissimo sulla traversa. I rossoneri premono e meriterebbero il vantaggio, ma Perina nega ancora la gioia del gol, questa volta a Sarno togliendo ancora una volta la sfera dall’incrocio dei pali e mandandola in angolo. Sugli sviluppi del calcio dalla bandierina Maza di testa non inquadra la porta di pochissimo. Sembra colpito da una maledizione il Foggia, più crea e più subisce. Sulla rimessa dal fondo dopo l’occasione di Maza Ranieri parte sulla destra e serve a centro area un pallone che Statella a volo mette nell’angolo alla destra di Guarna. Ancora una volta la difesa del Foggia non è apparsa impeccabile ed anche Guarna si è fatto trovare a metà strada, tra avversario e porta, nella posizione peggiore. Per quanto sterile il Foggia spinge e tutto sommato il vantaggio è sembrato un premio eccessivo per la squadra calabrese. Il Foggia si ricompatta, riparte a testa bassa e raddrizza la gara proprio all’ultimo minuto con Loiacono che spintosi in attacco si fa trovare puntuale all’appuntamento al centro dell’area ed è bravo a mettere in rete un traversone dalla sinistra di Rubin. Tutti negli spogliatoi senza recupero. 
Ripresa con squadre invariate, ma con il Foggia decisaamente propositivo e determinato a far sua la gara. Va subito al tiro Rubin , ma la conclusione è centrale, al quinto ci prova chirurgicamente dalla distanza Vacca che sfiora il palo alla sinistra di Perina. Foggia vicino al gol al sedicesimo con due tentativi in area di Sarno su assist di Rubin respinte entrambe a fatica dalla difesa del Cosenza. Al ventiduesimo Riverola prova l’eurogol dal limite colpendo al volo la sfera che termina di pochissimo sul fondo. Dopo un minuto arriva il meritato vantaggio del Foggia con Sarno che entra in area ricevendo il passaggio di Empereur e con un rasoterra è bravo a centrare l’angolino basso alla sinistra di Perina. Ancora Riverola dal limite dell’area ci prova con un colpo sotto che sfiora la traversa. Stroppa inserisce Sicurella che veniva da prestazioni positive e dai gol di Reggio Calabria e Melfi e anche con il Cosenza Sicurella si è rivelato un’arma letale segnando il terzo gol al quarantaduesimo, piazzando, da posizione decentrata in area, la sfera ricevuta da Maza, nell’angolo alto alla sinistra di Perina. 
La partita non ha più sussulti e i due minuti di recupero non portano emozioni. Il Foggia vince respira ed accorcia le distanze dalla vetta, ma soprattutto ritrova la vittoria allo Zaccheria e ritrova fiducia. Clicca su HTML e poi scrivi o copia e incolla il tuo articolo qua...giustificalo e scegli il carattere di dimensioni normali: Verdana; inserisci il titolo all'articolo e infine aggiungi una foto da 300 px (Prima di eseguire queste operazioni ricordati di cancellare tutto questo testo - solo il testo e non le stringhe di codice superiori).





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