Ultim'Ora

Bitonto (Ba). L'ultimo saluto ad Enzo Zambetta in una chiesa gremita di amici

Ciao Enzo, resterai sempre nei nostri cuori! RIP (foto) ndr.

di Redazione

BITONTO, 30 GEN. – Sebbene Enzo Zambetta avesse espresso in vita, di non volere nessuno ai suoi funerali, stamane la chiesa è gremita di amici. Il parroco nella sua omelia rimarca proprio questo punto: “E’ bello vedere la chiesa piena di gente per il nostro fratello Enzo, nonostante la famiglia avesse divulgato la volontà di una messa per intimi. Siete venuti da Bari solo per lui: ciò denota, che la vostra presenza qui non è una passerella, ma è perché davvero volevate esserci a dargli il vostro ultimo saluto”. 
Pochi i volti noti: Mimma De Biasi, Mingo De Pasquale, Nicola Pignataro, Nico Maretti, Mauro Pulpito, Manuel della Strong Family, componenti di Mudù, e addirittura qualcuno ha giurato di aver visto l’ing. Montrone di Telenorba. 
Non era una passerella, infatti. 
Molta gente ha voluto rispettare la volontà di Enzo, restando a casa e fare una preghiera per lui. Ma c’è chi ha voluto esserci a tutti costi per baciare la sua bara, per accarezzarla e per versare una lacrima rigorosamente nascosta da occhiali da sole. 
Sì, gli amici, quelli di sempre , c’erano e piangevano avendo cura tuttavia di non ostentare il dolore.
“Abbiate cura di creare un quaderno della memoria – rivolgendosi ai nipoti di Enzo – del vostro adorato nonno: foto, frasi, i vostri ricordi. E’ bene farlo per tenere vivo il ricordo di una persona a noi cara, allievando il dolore del cuore e dell’anima causati dalla scomparsa”. 
Al termine, la testimonianza di uno dei fratelli: “Caro Enzo, hai vissuto una vita scintillante piena di luccichii di paillettes – e non riuscendo a parlare, pronuncia commosso – ora risplendi da lassù”. 
Prima di far uscire il feretro, il sacerdote raccomanda: “La famiglia dispensa dalle condoglianze, grazie”. Macché. Anche questo monito viene disatteso: tutti in fila per abbracciare i figli di Enzo. 
Fuori, una bellissima giornata: l’anima di Enzo è volata in cielo in una mattina dall’aria tersa con un sole splendente. Un sole come era lui: emanava energia, ed era sempre lì pronto a costruire nuovi progetti. 
Ora ci resta il ricordo di una bella persona, speciale con cui abbiamo vissuto e condiviso momenti che - questo è certo - non si disolveranno mai, custodendoli gelosamente nei nostri cuori.





Nessun commento