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Acquaviva Delle Fonti (Ba). I Carabinieri recuperano 300 grammi di cocaina nascosta in un muretto a secco e arrestano un insospettabile 25enne [ CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO]

La droga e le munizioni sequestrate. (foto cc.) ndr.
Con l’ausilio di un’unità cinofila antidroga


di Redazione

ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA), 24 OTT. (Comunicato St.) - Era da tempo che i Carabinieri di Acquaviva delle Fonti controllavano i movimenti di L. A., 25enne del posto, incensurato. Nella mattinata di ieri, con l’ausilio di un’unità cinofila antidroga, dopo aver pedinato il sospettato sino all’abitazione di residenza, ubicata nelle campagne di Acquaviva, i Carabinieri hanno deciso di intervenire e bloccarlo. Il fiuto del cane “Zilo” ha consentito di rinvenire un ingente quantitativo di stupefacente che era stato ben nascosto fuori dall’abitazione. Difatti, dopo aver perquisito l’immobile e le sue pertinenze, l’unità cinofila ha indirizzato le ricerche verso un muretto di pietra di un terreno prospiciente, dove era ben occultata una busta in plastica con all’interno varie confezioni termosaldate di cocaina. La droga era già pronta per lo spaccio in quanto era stata già sigillata in involucri di 1, 2, 5, 10 e 20 grammi e quindi pronta ad essere ceduta. Complessivamente sono stati sequestrati ben 300 grammi di “cocaina” che, se immessi sul mercato, avrebbero fruttato 250 mila euro. Inoltre, nel corso delle operazioni, oltre alla droga, sono state rinvenute e sottoposte a sequestro nr. 7 cartucce di vario calibro per arma comune da sparo. L’ingente quantitativo di droga rinvenuta e sequestrata fa presumere che l’attività posta in essere dall’insospettabile incensurato, fosse lucrosa e già avviata da tempo, pertanto sono in corso indagini finalizzate a risalire ai canali di approvvigionamento ed alla clientela. L’uomo al termine delle formalità di rito, è stato associato presso la casa Circondariale di Bari, come disposto dal Pubblico Ministero, informato dei fatti. Nei prossimi giorni la droga verrà analizzata dal Laboratorio del Comando Provinciale Carabinieri di Bari, al fine di stabilirne purezza e qualità. 

La droga sequestrata. (foto cc.) ndr.
MONOPOLI (BA): EVADE DAI DOMICILIARI. SORPRESO, A SPASSO PER STRADA, DAGLI STESSI CARABINIERI CHE LO AVEVANO ARRESTATO DUE GIORNI PRIMA PER DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI 

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Monopoli hanno arrestato per evasione dagli arresti domiciliari un 40enne, sorpreso all’esterno della propria abitazione. Nella mattina di lunedì, i militari, nel corso di un controllo, hanno notato un soggetto che passeggiava all’esterno di un residence di una delle località balneari della cittadina metropolitana, in questo periodo poco frequentate. Sfortunatamente per l’uomo, G.D.L., 40enne del luogo, i Carabinieri erano gli stessi che lo avevano arrestato tre giorni prima, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e che sapevano che sarebbe dovuto stare presso la propria abitazione agli arresti domiciliari. Infatti, nel tardo pomeriggio di venerdì scorso, i militari, che da tempo monitoravano i luoghi frequentati dai giovani, al fine di arginare l’annoso fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, avevano fatto irruzione nell’abitazione di G.D.L., assiduo frequentatore dei più noti luoghi di ritrovo della movida, trovandolo in possesso e sequestrando 14 dosi di cocaina pronte per essere immesse nel mercato. Il 40enne, il giorno successivo, aveva patteggiato la pena di 10 mesi di reclusione, da scontare agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, presso la quale, dopo l’arresto per evasione, è stato ricondotto su disposizione dell’A.G., in attesa di essere giudicato, prossimamente, con il rito direttissimo. 

Stazione cc di Casamassima (Ba). (foto cc.) ndr.
CASAMASSIMA (BA): DONNE IN TRASFERTA PER RUBARE CAPI D'ABBIGLIAMENTO 

Ieri mattina i militari della locale Stazione Carabinieri di Casamassima, hanno arrestato con l’accusa di furto aggravato in concorso due donne residenti a Bitonto (BA). Le due amiche, approfittando del notevole flusso di visitatori e clienti ad un noto centro commerciale di Casamassima, avevano asportato numerosi capi di abbigliamento da vari negozi della galleria dello stesso. La tecnica utilizzata consisteva nel rimuovere i dispositivi antitaccheggio dai capi d’abbigliamento, anche al costo di danneggiarli, per poi riporli nelle borse in loro possesso ed infine guadagnare l’uscita. In questa circostanza, le due donne avevano quasi raggiunto la loro automobile nell’area parcheggio, quando sono state fermate da una pattuglia della locale Stazione Carabinieri che espletava un predisposto servizio di controllo in zona. Dagli approfonditi controlli effettuati dai militari è subito emerso che i vari capi d’abbigliamento che avevano con loro erano stati trafugati presso tre diversi esercizi commerciali del vicino centro commerciale. La refurtiva, del valore commerciale di oltre 500 euro, composta prettamente da indumenti femminili - alcuni irreparabilmente danneggiati, è stata restituita ai responsabili dei singoli esercizi commerciali. Per le due donne sono scattate le manette e, su disposizione della competente A.G., sono fine agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida. 

CONVERSANO (BA): I CARABINIERI ARRESTANO UN LIBERO PROFESSIONISTA 49ENNE PER STALKING. MINACCIAVA LA VITTIMA CON PUGNALI, PERCHE’ NON ACCETTAVA LA FINE DELLA RELAZIONE 

Ieri mattina i Carabinieri della Stazione di Conversano (BA), hanno arrestato, in esecuzione ad una ordinanza di misura cautelare in carcere, emessa il 20 ottobre 2017 dal GIP del Tribunale di Bari – Dott. Francesco Pellecchia, su richiesta del Sost. Proc. Dott. Marcello Quercia della locale Procura della Repubblica, per i reati di atti persecutori e violenza sessuale, C.C., 49enne, domiciliato a Bari, separato, libero professionista. Le indagini sono iniziate il 13 ottobre scorso, quando i Carabinieri di Conversano sono intervenuti in soccorso ad una donna 39enne, di Cassano delle Murge (BA), la quale era stata attirata dal suo ex - con la scusa di un incontro pacificatore - in un uliveto tra Monopoli e Conversano, dove è stata picchiata e minacciata con due pugnali di notevoli dimensioni (15 cm). L’intervento dei militari ha consentito di mettere in salvo la donna e di sequestrare i due coltelli abbandonati dall’uomo durante la fuga. A quel punto la donna ha sporto denuncia ai Carabinieri, ai quali ha raccontato che da oltre 3 mesi era vittima di minacce, molestie e violenze ad opera dell’ex compagno, che non si rassegnava alla fine della loro relazione, tanto che, lo scorso mese, dopo averla invitata ad un incontro chiarificatore a Taranto, aveva anche abusato sessualmente di lei. Le prime ricerche dell’uomo, svolte nell’immediatezza dai Carabinieri, davano esito negativo, atteso che lo stesso si era reso irreperibile, abbandonando sia il domicilio a Bari che una seconda abitazione a Taranto. Tuttavia la donna ha continuato a notarlo più volte, mentre si aggirava sotto la sua abitazione. Grazie a queste segnalazioni, ed ai riscontri eseguiti dai Carabinieri sulla scorta della denuncia presentata dalla vittima, ieri mattina, i militari hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo, predisponendo un idoneo servizio di osservazione che ha consentito, alle ore 11,00, di individuare il C.C. in Cassano delle Murge, mentre alla guida di un’autovettura si stava dirigendo proprio verso l’abitazione della donna. Alla vista dei Carabinieri, ha tentato di eludere l’alt impostogli, effettuando una veloce manovra di inversione, ma, questa volta non è riuscito a dileguarsi ed è stato bloccato ed tratto in arresto. Successivamente è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Bari.



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