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Bari. Arrestati dai Carabinieri a Picone due ladri di portoni di condominio [CRONACA DEI CC. ALL'INTERNO] [VIDEO]

Arrestati dai c. a Bari due ladri di portoni. (foto cc.) ndr.

di Redazione

BARI, 20 GEN. (Comunicato St.) - Ieri sera i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bari, attivati da una segnalazione pervenuta al 112, hanno rintracciato in Strada Santa Caterina un motocarro sospetto, traendo in arresto per furto aggravato in concorso L.P.47enne di Bari San Paolo e L.T. 37enne del Borgo Antico. I predetti, poco prima, si erano resi responsabili del furto di due portoni d’ingresso di due condomini ubicati in via G.S. Poli e via Martino Cassano. I malfattori, con l’uso di attrezzi da scasso, avevano smontato e caricato sul motocarro i due portoni con il probabile intento di rivenderli a qualche possibile “committente” al momento non ancora noto ai Carabinieri. Ancora una volta si evidenzia la preziosa collaborazione dei cittadini che hanno segnalato al 112 l’azione delittuosa dei malfattori, consentendo così un immediato intervento dei Carabinieri ed il susseguente tempestivo rintraccio del motocarro con la refurtiva. Di fondamentale importanza si sono rivelate anche le immagini di videosorveglianza, acquisite dai Carabinieri, che riprendevano i due mentre smontavano uno dei due portoni. Sono così scattate per i due baresi le manette e, nei prossimi giorni, dovranno essere giudicati con processo per rito direttissimo. Il motocarro è stato sequestrato, mentre la refurtiva è stata restituita agli aventi diritto.


  
Arrerstato 58enne a Torre a Mare. (foto cc.) ndr.
BARI TORRE A MARE. ARRESTATO DAI CARABINIERI UN 58ENNE PER LESIONI GRAVI, MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA E VIOLENZA PRIVATA 

Nella serata di ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Triggiano (BA), hanno arrestato a Torre a Mare B.F. cinquantottenne, di Bari, per un gravissimo episodio di violenza di genere, che solo il pronto intervento dei militari dell’Arma ha impedito potesse essere portata a più gravi conseguenze. L’uomo non accettando la volontà della compagna, peraltro molto più giovane avendo soli 23 anni, di interrompere la relazione, ha scatenato sulla donna tutta la sua violenza. In un incontrollabile impeto d’ira l’ha malmenata con inusitata violenza, quindi l’ha rinchiusa nel giardino di pertinenza dell’abitazione senza che potesse avere accesso all’abitazione o all’esterno e si allontanava portando con sé il figlio minore della donna. Le disperate grida di aiuto sono state per fortuna udite da un Carabiniere libero dal servizio, che ha allertato i colleghi, i quali immediatamente intervenuti, hanno bloccato B.F. che nel frattempo era in procinto di fuggire con il figlio dell’ex-compagna. Entrati in casa i Carabinieri hanno liberato e soccorso la donna, in pessime condizioni fisiche, con il volto completamente tumefatto, la quale è stata ricoverata urgentemente presso il reparto pneumologia del policlinico di Bari, poiché le violente percosse le hanno provocato, oltre che multiple fratture e contusioni, finanche un grave trauma toracico con sospetta perforazione del polmone, determinante difficoltà respiratorie. 

Due arresti dei cc. a Trani (Bt). (foto cc.) ndr.
TRANI (BT). FURTO IN UNA VILLA. I CARABINIERI SEGUONO I RUMORI ED ARRESTANO DUE LADRI DI MATERIALE FERROSO 

Incessante è la lotta dei Carabinieri della Compagnia di Trani al contrasto dei reati predatori. Numerosi sono i servizi finalizzati a prevenire e reprimere questa tipologia di reato, particolarmente odiosa poiché invasiva della sfera privata dei cittadini. In questo contesto si inseriscono gli arresti di un 27enne tranese e di un 29enne rumeno, senza fissa dimora, colti in flagranza mentre asportano da una villa, non occupata e in fase di vendita, circa un quintale di materiale ferroso facente parte della struttura dell’edificio. Una gazzella del Nucleo Radiomobile, in servizio perlustrativo in quella zona, è stata attivata da una segnalazione pervenuta al 112. Giunti tempestivamente sul posto, in un punto defilato e lontano da occhi indiscreti, i militari dell’equipaggio notavano un varco d’accesso creato in uno dei pannelli di legno posti a recinzione dello stabile. Raggiunta quindi una delle porte di ingresso, si accorgevano che questa era stata danneggiata e, inoltre, il lucchetto posto a chiusura era stato reciso attraverso strumenti di effrazione rinvenuti in seguito nella disponibilità dei criminali. Seguendo i rumori provenienti dall’interno della villa, i militari riuscivano a cogliere i malfattori in flagranza di reato. Alla vista dei Carabinieri i due criminali tentavano di darsi a repentina fuga, ma venivano subito bloccati e tratti in arresto. Lo stato dei luoghi all’interno dell’abitazione è risultato pressoché disastroso: i due avevano iniziato un processo di smontaggio e asportazione di infissi, grate, inferriate e quant’altro contenesse materiale ferroso, tra mobilio e parte infrastrutturale, che potesse essere poi rivenduto sul mercato nero. I soggetti erano già noti alle Forze dell’Ordine ed in particolar modo il 27enne tranese, dedito alla commissione di questo tipo di reato. Su disposizione della competente A.G. i malfattori venivano, tradotti presso la Casa Circondariale di Trani, in attesa di giudizio.



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