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Lavoro: esplode la protesta in Europa. Scontri e devastazioni a Torino e Roma

Alta tensione nella giornata contro l'austerity promossa in tutto il continente dalla Ces. Disordini anche a Milano

di Redazione

TORINO, 14 Nov (ASCA) - Tre poliziotti feriti, quattro persone fermate, quattro denunciate a piede libero. E' il bilancio di una mattinata di guerriglia a Torino, durante la giornata di sciopero europeo. Oltre al poliziotto che, dopo essere stato accerchiato da una ventina di antagonisti, e' stato colpito con una mazza da baseball e altri bastoni che hanno provocato la rottura della visiera del casco, la questura segnala altri due agenti feriti negli scontri. Due manifestanti sono invece stati fermati durante l'assalto al cantiere del grattacielo Intesa-Sanpaolo. Altri quattro che hanno occupato la sede della Provincia di via Maria Vittoria sono stati denunciati a piede libero mentre un altro manifestante, e' stato fermato ed indagato per aver tentato di incendiare, per strada, una bandiera Italiana, e altri oggetti sottratti dal palazzo. Un altro giovane e' stato fermato per aver partecipato alla manifestazione con il volto coperto. ''Sono in corso attive indagini volte ad identificare gli autori degli altri gravi episodi di danneggiamento - rende noto la questura -, per lo piu' ascrivibili ad esponenti del sodalizio studentesco di matrice autonoma''. Due i cortei svoltisi questa mattina in citta'. Da quello degli studenti e dei Cobas, partito da piazza Arbarello, con circa cinquemila manifestanti secondo la questura, sono scaturite le azioni violente. Pacifico e molto partecipato, almeno 15mila persone secondo gli organizzatori quello invece della Cgil, che si e' snodato da piazza Vittorio per raggiungere piazza Castello. Ad aprire il corteo, in piazza Vittorio, l'ape rossa della Cgil ''Teresina'', seguita da un enorme drago - metafora della ''finanza che si mangia il lavoro'' - con la lunghissima coda di 25 metri sulla quale sono elencate le cifre drammatiche della cassa integrazione, dei lavoratori in mobilita', delle aziende in crisi, della disoccupazione giovanile. Anche a Milano ci sono stati scontri, questa volta tra studenti e polizia. I momenti di maggior tensione si sono registrati in Corso Magenta, nei pressi degli uffici di rappresentanza del Parlamento europeo. Alcuni giovani si sono staccati dal corteo principale tentando, per due volte, di sfondare il cordone predisposto dalle forze dell'ordine. Sono stati respinti in entrambi i casi. Nuovi scontri si sono poi registrati al temine del corteo, all'interno della stazione ferroviaria Porta Genova. Anche in questo caso i giovani hanno tentato di forzare un cordone di carabinieri in tenuta antisommossa, posizionato nell'androne dell'edificio, nel tentativo di occupare i binari della ferrovia. Un fitto lancio di sampietrini, sassi e bottiglie di vetro e' partito contro le forze dell'ordine che sono riusciti a respingere l'assalto e a riportare la calma nella stazione affollata di passeggeri. A Firenze uova e vernice contro la sede fiorentina della Banca d'Italia, scritte tracciate sui muri, ma nessun incidente di rilievo. Durante il passaggio del corteo alcune scritte sono state tracciate su muri di edifici e contro la sede della Banca d'Italia sono state lanciate uova ripiene di vernice. A parte questo, riferisce la Questura, non si sono verificati disordini. ROMA NEL CAOS - Giornata di tensione e di scontri anche a Roma per la giornata di protesta europea dei sindacati che nella capitale e' stata affiancata da un corteo degli studenti medi e universitari. La Citta' Eterna si trova in una vera e propria morsa, perche' sta anche facendo i conti con l'emergenza Tevere e Aniene, la cui piena, soprattutto nell'area nord, ha provocato qualche esondazione e notevolissimi disagi alla cittadinanza, in particolare per i trasporti. Momenti di tensione si erano gia' vissuti nella mattinata quando gli studenti erano stati bloccati nei pressi di Montecitorio da un 'muro' di blindati della polizia e da agenti delle forze di polizia in tenuta anti-sommossa. Accenni di scontri anche tra forze di polizia e aderenti al Blocco studentesco. Gli agenti, in questo caso, hanno respinto un tentativo di forzare uno sbarramento delle forze dell'ordine con degli accenni di carica che hanno disperso i manifestanti dopo che questi avevano lanciato pietre e altri oggetti. Veri e propri contatti tra forze dell'ordine e ragazzi si stanno ancora avendo intorno all'isola Tiberina con il Lungotevere, arteria vitale per il traffico cittadino, di fatto paralizzato. La polizia sta facendo uso, in questo caso, di lacrimogeni e blindati per ricacciare indietro gli studenti mentre alcune macchine parcheggiate sono state danneggiate. L'EUROPA IN PIAZZA - L'Europa si mobilita contro le politiche di austerity in una giornata di scioperi e proteste che investe i prinicipali Paesi dell'Unione. Le dimostrazioni, convocate dalla Confederazione dei Sindacati Ue, riguardano la Spagna e il Portogallo, il Regno Unito, la Grecia e il Belgio. Si fermano anche Parigi e Berlino, oltre che l'Italia. Gli spagnoli incrociano le braccia contro l'alto tasso di disoccupazione e i disagi sociali causati dalla crisi. Nella notte erano gia' partiti i primi assembramenti e raduni nelle maggiori piazze di Madrid. Paralisi anche dei mezzi pubblici, del settore alimentare e chiuse migliaia di attivita' commerciali. In seguito al blocco aereo nella penisola iberica alcune compagnie aeree spagnole e la portoghese Tap hanno cancellato centinaia di voli. Anche a Lisbona ampia adesione allo sciopero generale contro i tagli alla spesa sociale. Da mezzanotte la metropolitana della capitale si e' fermata, cosi' come gli autobus pubblici, che non garantiscono i servizi minimi. Alle proteste ha aderito il settore dei servizi di pulizia al completo e il 90% dei lavoratori della sanita' e del settore ospedaliero. In Grecia, astensioni dal lavoro per tre-quattro ore. L'Adedy e la Gsee - i due principali sindacati ellenici - hanno indetto per oggi un'astensione generale e una manifestazione nella centralissima piazza Klafthmonos ad Atene. Fermi i giornalisti, i docenti delle scuole elementari, medie e superiori.



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