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Napoli. Agguato nel cortile di una scuola materna a Scampia. Un morto. Cancellieri. Ferita aperta

di Redazione

SCAMPIA (NA), 6 Dic. (AG.PRESS) - Agguato a Scampia, alla periferia di Napoli, nel cortile di una scuola materna del quinto circolo scolastico. L'uomo era andato lì per prendere il bimbo a scuola. In due volto coperto su scooter lo hanno ucciso con diversi colpi di arma da fuoco. Ad essere ucciso Luigi Lucenti, 50 anni, con moltissimi precedenti per associazione a delinquere e droga. E' al vaglio se possa essere considerato vicino a qualche clan. L'agguato sembra essere di stampo camorristico. Classica la modalità: in due sono arrivati a bordo di uno scooter e hanno sparato numerosi colpi. I carabinieri che indagano confermano che non sono rimaste ferite altre persone. "Stavamo preparando la recita di Natale cantando tutti insieme le canzoni. No, gli spari non li abbiamo sentiti e per fortuna i nostri bimbi non si sono accorti di nulla". A raccontarlo una docente del Lotto U del Quindi Circolo didattico 'Eugenio Montale', lì dove è stato ucciso Luigi Lucenti. "I bimbi sono stati fatti uscire da una uscita secondaria e non hanno visto il cadavere", ha aggiunto. La scuola è frequentata da bimbi di età compresa tra i tre e i cinque anni Quando c'é stato l'agguato, era quasi ora di pranzo per i piccoli alunni della scuola. Secondo quanto spiegato dalla docente, i bimbi restano nell'istituto fino alle quattro di pomeriggio. La notizia dell'agguato si è immediatamente diffusa tra i genitori che si sono recati a scuola. I docenti hanno fatto uscire i bimbi accompagnati dai loro genitori da un ingresso secondario proprio per evitare che potessero vedere qualcosa. "Purtroppo Scampia è una ferita sempre aperta". Così il ministro dell'interno Anna Maria Cancellieri ha commentato l’agguato. Si tratta di una "battaglia con tempi lunghi" e che "richiede soprattutto una massiccia presenza delle forze dell'ordine che fanno riferimento a questa terra", ha spiegato il ministro, assicurando che la loro presenza "non verrà indebolita" dai tagli che riguarderanno solo gli uffici e la dislocazione territoriale. Per il presidente della Regione Campania Stefano Caldoro "la situazione si fa sempre più preoccupante. L'escalation di violenza ha raggiunto livelli non più sostenibili". sull'agguato nel cortile di una scuola materna a Scampia. "Questa volta - sottolinea il presidente Caldoro - è il luogo scelto che rappresenta un ulteriore e più allarmante segnale. In campo deve esserci, e deve vincere, la collaborazione istituzionale ed una forte ed indignata risposta dei napoletani. La magistratura e le forze dell' ordine fanno un lavoro straordinario tutti i giorni, non vanno lasciate sole", conclude il presidente della Regione Campania.



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