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Andria (Bat). Controlli dei cc. Tre arresti

Una 'gazzella' dei cc. di Andria. (foto) ndr.

di Redazione

ANDRIA (BT), 11 LUG. - I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Andria hanno arrestato Mario Cannone, 34enne del luogo, sorvegliato speciale di p.s., per violazione degli obblighi imposti e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. L’uomo, sorpreso dai militari in via Calderisi in compagnia di alcune persone, una delle quali a lui controindicata, poiché gravata da condanne penali, durante il controllo ha aggredito con calci e pugni i militari operanti, cagionando in uno di essi lesioni agli arti superiori e al collo giudicate guaribili in alcuni giorni. Altri militari dello stesso Reparto hanno invece eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Trani nei confronti di Vincenzo Acquaviva, 24enne del luogo, noto alle forze dell’ordine, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il giovane, lo scorso 14 giugno, era stato sorpreso in via Ausonia da una “gazzella” dell’Arma mentre cedeva sostanze stupefacenti ad un tossicodipendente, poi dileguatosi. Nella circostanza il pusher, accortosi dell’arrivo dei militari, si dava a precipitosa fuga, facendo perdere le tracce, non prima di essersi sbarazzato di un involucro che, recuperato dagli inseguitori, conteneva 7 dosi di hashish per 12 grammi complessivi. I militari della locale Stazione, invece, hanno arrestato il 56enne del luogo Pasquale Leonetti, noto alle forze dell’ordine, per evasione. L’uomo, sebbene sottoposto agli arresti domiciliari, è stato sorpreso dagli operanti sul piazzale antistante la propria abitazione, violando le prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria. Tutti gli arrestati, su disposizione della Procura della Repubblica di Trani, sono stati associati al carcere locale. Altri militari dello stesso Comando, infine, hanno eseguito una misura cautelare di “divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa” emessa dal Gip del Tribunale di Trani nei confronti di un 60enne di Andria, accusato di atti persecutori. L’uomo, dallo scorso mese di febbraio, al fine di allacciare una relazione sentimentale con una 27enne del luogo, le ha reso la vita impossibile, perseguitandola con asfissianti pedinamenti ed appostamenti, tanto da costringerla a modificare le proprie abitudini di vita.





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